| 21/12/2012 | 08:57 E’ una bella e riuscita testimonianza dello straordinario successo che caratterizza la celebre manifestazione cicloturistica d’epoca, che presenta quale scenario l'affascinante paesaggio del Chianti delle colline senesi, percorrendo strade bianche – i famosi “sterri” – la pubblicazione che ha il medesimo titolo dell’evento. Il libro, a cura dell’appassionato Gino Cervi, presenta un’accattivante parte iconografica di riuscitissimo impatto che, con i testi curati anche da Paolo Facchinetti, Lorenzo Franzetti e Guido P. Rubino, rendono appieno lo spirito e il fascino che promanano dalla manifestazione di Gaiole in Chianti, la patria dell’Eroica, che ha quale “papà” la passione di Giancarlo Brocci, passione condivisa e portata avanti con lungimiranza dal suo affiatato gruppo di collaboratori. Biciclette, rispetto e scoperta del territorio, rispetto e riscoperta del ciclismo delle origini, in vari aspetti, sono gli ingredienti della continua riaffermazione, di anno in anno crescente, sia in Italia, sia all’estero, di una formula vincente e appassionante. Una manifestazione che ha saputo collocarsi e calarsi, con specifica evidenza e intelligenza, nella realtà locale creando un movimento che interessa e investe, oltre la passione per la bicicletta, il costume e il turismo della terra senese con benefici riflessi che si avvertono per ogni stagione dell’anno, oltre al picco delle giornate dell’Eroica. Un picco che presenta, in larga profusione, motivi d’interesse collaterali, ma assolutamente non marginali, per una scoperta (o riscoperta) di una cultura storica della bicicletta, del ciclismo e di tutto quanto ruota attorno alla bicicletta e alla sua cultura che non si limita solo alla specifico delle due ruote ma investe molteplici aspetti. Una formula vincente che ha trovato applicazione e successo anche in campo professionistico con la corsa nata nel 2007 con il medesimo nome e, subito dopo, ribattezzata Strade Bianche. La presentazione del libro a Milano ha trovato calda ospitalità nella storica sede della Cicli Rossignoli di corso Garibaldi con Giovanna Rossignoli a fare gli onori di casa ai numerosi ed appassionati intervenuti. Non propriamente il paesaggio delle colline senesi ma – in compenso - le biciclette, in tutte le declinazioni, non mancavano. Il libro - dedicato dagli autori a Fulvio Lo Monaco, scomparso quest'anno, grande appassionato di biciclette d'ogni epoca - è edito dalla Bolis Edizioni – www.bolisedizioni.it
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...
Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...
Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...
Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...
Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...
È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...
Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...
Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...
Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha conquistato la...
Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.