KATUSHA. Ekimov: vogliamo la nostra licenza

| 19/12/2012 | 18:36
Nello stupendo scenario del Palazzo della Loggia a Brescia è stata presenta la Katusha: evento curiosamente in lingua russa con le conduttrici del canale sportivo Russia2. In apertura il saluto di Valkevich in rappresentanza della UEC, presenze di rilievo quelle di Ernesto Colnago e Giacomo Santini. Svelata la composizione del team 2013 che sarà forte di Belkov, Brutt, Caruso, Chernetckii, Florencio, Gusev, Haller, Ignatenko, Ignetyev, Isaychev, Kolobnev, Kozonchuk, Kristoff, Kritskiy, Kuchynski, Kuznetsov,  Losada, Menchov, Moreno, Paolini, Porsev, Rodriguez, Selig, Smukulis, Spilak, Trofimov, Tsatevich, Vicioso, Vorganov, Vorobyev.

Il nuovo team manager Viatcheslav Ekimov ha presentato i tecnici della formazione, ha fatto i complimenti in particolare a Valerio Piva, al quale ha dato merito dei risultati ottenuti finora. Ha rivolto un saluto anche allo staff, ai meccanici e ai massaggiatori già al lavoro per la stagione, che sarà la quinta della formazione russa.  
«Abbiamo ottenuto 29 vittorie l’anno scorso, numero che vogliamo superare per diffondere a livello internazionale il nostro progetto. Stiamo già affrontando il nostro primo Tour, vale a dire difendere i nostri diritti e riprenderci la licenza World Tour fino al 2015. Iniziamo tra le difficoltà ma oggi siamo qui per far capire che siamo uniti e così compatti nessuno può batterci. Il nostro motto è uno solo: vogliamo la licenza!».
Ekimov è stato poi protagonista della conferenza stampa seguita alla presentazione: «Il tema, ovviamente, è la licenza World Tour che ci è stata negata. Il 22 novembre scorso, nel corso dell'audizione davanti alla Commissione delle Licenze, abbiamo risposto a tutte le domande che ci sono state poste ed il clima è stato estremamente cordiale. I casi di doping che ci vengono imputati? Sono 4 ma diventano tre se si tiene conto che Kolobnev è stato solo ammonito e d'altra parte Galymzianov ha scritto una lettera proprio alla Commissione, spiegando di aver sbagliato in totale autonomia, senza coinvolgimenti da parte della squadra».
Cosa intendete fare sul fronte della lotta al doping?
«Inasprire le norme, riscrivere i contratti con i corridori, dare il via ad un progetto educativo i cui risultati, però, vedremo solo a lungo termine. E abbiamo confermato all'Uci di essere aperti ad ulteriori controlli».
Qual è oggi la vostra posizione sul fronte licenze?
«Solo ieri, nove giorni dopo la decisione dell'Uci, abbiamo potuto conoscere le motivazioni. Quindi già oggi abbiamo ulteriormente arricchito il dossier che abbiamo presentato al Tas. A proposito, colgo l'occasione per chiarire che i nomi di Ferrari, Ekimov e Menchov, quelli che abbiamo letto in questi giorni sui giornali, non sono mai citati nella motivazione dell'Uci».

Quale sarà il vostro programma?
«Non andremo in Australia perché gli organizzatori vogliono solo 19 squadre al via, cominceremo dall'Argentina e in Europa da Maiorca. Ma è inutile parlare di programmi: siamo una squadra di World Tour e quindi il nostro calendario è già scritto e comprende tutte le più grandi corse del mondo. La nostra non è una guerra contro un sistema, ma solo una difesa dei nostri diritti, calpestati da regole poco chiare e non ben definite. Un piano B? No, noi abbiamo solo un piano A e andiamo avanti con determinazione per la nostra strada. E voglio ringraziare tutti gli sponsor che sono rimasti con noi e ci affiancano in questa battaglia. Lo ripeto: noi chiediamo solo di avere la licenza che ci spetta».

da Brescia, Giulia De Maio

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COMMENTI
come immaginavo..
20 dicembre 2012 01:28 FabioRoscioli (Spagna)
Come immaginavo si son appellati ad una questione di "etica" (una parola che giá non sopporto da tempo) e sapete cosa mi va di commentare adesso??
"CHE PER QUELL'ETICA CHE TANTO SI CONTINUA A MENZIONARE TUTTE LE SQUADRE DI WT (e non solo quelle) DOVREBBERO ESSERE CANCELLATE DALLE LISTE"!!
Da come la vedo io é una questione piú politica che sportiva e..
sicuramente qualcuno ha voluto mettere i bastoni fra le ruote alla Katusha,
per che motivo?? loro uci sapranno!!
Ridate a Cesare quel che é di Cesare.

e...
20 dicembre 2012 01:35 FabioRoscioli (Spagna)
SI sono amico di Joaquin e di tutto lo STAFF della Katusha,
li ammiro e li sostengo,
FORZA RAGAZZI, AVANTI TUTTA
avete il potere e tutte le ragioni per lottare e per vincere una questione a Vostro favore
non mollate e FATELI A PEZZI!!

Fabio Roscioli.

Roscioli
20 dicembre 2012 09:11 paree
Fabio hai pienamente ragione qui c'è un mare di ipocrisia, ripeto quello che ho detto ieri se hanno esclusa la Katusha andava esclusa l'Astana che ha Vinokurov in organico...e le altre come dici tu vanno escluse tutte...

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