LEOPARD. Adriano Baffi riparte con 14 gioiellini

| 13/12/2012 | 09:31
«Questo progetto è bellissimo. Dopo un anno di grandi soddisfazioni, ripartiamo con un team molto rinnovato e con tanti bei giovani che vogliamo aiutare a crescere». Così parla Adriano Baffi della sua Leopard Trek: nella sua prima stagione, la squadra è partita con undici giovani corridori di sette diverse nazionalità, con Bob Jungels che ha fatto la parte del leone ottenendo sei vittorie.
«Abbiamo avuto la fortuna di vincere subito, quindi abbiamo potuto lavorare senza presione. Le vittorie nella Flèche du Sud e nella Parigi-Roubaix sono state ovviamente le più importanti, anche perché le avevamo messe in cima ai nostri obiettivi. Ma sono felice anche perché abbiamo costruito una squadra forte con lo spirito giusto. Questo progetto mi è stato presentato esattamente un anno fa e non ho esitato un attimo ad accettare. Il ciclismo ha significato per la mia vita e volevo restituire qualcosa di quanto ho avuto lavorando con i giovani. È molto diverso dal lavorare con campioni come Fabian Cancellara, ma è davvero tanto gratificante. Un anno fa, non c'era niente: non avevamo nemmeno i corridori.... Io non avevo esperienza a livello continentale, non conoscevo le gare né gli organizzatori, nulla. Passo dopo passo abbiamo costruito la nostra squadra» spiega con orgoglio il tecnico di Vailate.
Il roster per il 2013 sarà composta da quattordici corridori di 10 nazionalità: i confermati sono Eugenio Alafaci (ITA - 1990/09/08), Gesù Ezquerra (SPA - 30-11-1990), Oliver Hofstetter (SUI - 16-01-1990), Alex Kirsch (LUX - 1992/12/06), Pit Schlechter (LUX - 26-10-1990), Fabio Silvestre (POR - 25-01-1990) e Joël Zangerle (LUX - 11-10-1988).
Accanto a loro, sette nuovi arrivi: Piero Baffi (ITA - 1990/08/09), Sean De Bie (BEL - 1991/03/10), Max Durtschi (USA - 26-05-1991), Kristian Haugaard (DK - 27-02-1991), Jan Hirt (CZE - 21-01-1991), Daniel Klemme (GER - 29-12-1991) e Tom Thill (LUX - 31-03-1991).
«Ci rendiamo conto che sarà difficile ripetere la stagione 2012, ma ce la metteremo tutta. Ci mancheranno Bob, Julian, Alexandr e Giorgio, ma questa è la natura di un team di sviluppo: si è destinati a ricominciare da capo ogni volta che i corridori iniziano a vincere».
Ed il successo del progetto sta anche nel fatto che Bob Jungels è passato alla Radioshack Nissan, Giorgio Brambilla vestirà i colori della Atlas Personal - Jakroo, Julian Kern ha firmato un contratto con la AG2R-La Mondiale e Alexandr Pliuschin farà parte della nuova IAM Cycling.
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