Di Luca: «La Majelletta, una delle salite più belle d'Italia».

| 23/01/2006 | 00:00
''E' una delle salite piu' belle d'Italia. La conosco benissimo. Sono otto anni, da quando sono diventato professionista, che aspettavo quest'occasione'': Danilo Di Luca, campione abruzzese, e' gia' pronto a spingere sui pedali per aggiudicarsi l'8/a tappa del Giro d'Italia che il 14 maggio arrivera' al traguardo di Passo Lanciano-Majelletta, a 1.306 metri d'altezza. Dopo trent'anni il Giro torna sul massiccio della Majella. L'arrivo nella localita' montana abruzzese e' stato presentato nel pomeriggio a Pescara, presso la sede della Regione Abruzzo. Insieme a Di Luca, a fare da testimonial per l'evento sono stati il ''Camoscio d'Abruzzo'', Vito Taccone, e un altro pezzo di storia locale delle due ruote, Palmiro Masciarelli. La tappa - la prima in salita del Giro - partira' da Civitanova Marche e, toccando i vari Comuni della costa, giungera' fino a Montesilvano (Pescara), da dove comincera' a inerpicarsi verso l'interno, salendo ai 122 metri sul mare di Cappelle sul Tavo, ai 236 di Pianella, i 242 di Rosciano, fino a scendere ai 70 metri del ponte sul fiume Pescara e risalire bruscamente per Manoppello (257), Lettomanoppello (352) fino ai 1.306 metri della Majelletta. ''La salita e' molto bella - ha ribadito Di Luca - per il paesaggio e dal punto di vista tecnico. Su quel tratto mi alleno da sempre. Non sara' una tappa decisiva, ma comunque importantissima. Ce la mettero' tutta. Sto lavorando gia' da un mese e ora mancano 111 giorni al 14 maggio''. Il ciclista ha ringraziato gli organizzatori ''per la tappa che mi avete dato'', ha detto. Per organizzare l'evento e' stato istituito un apposito comitato, presieduto da Aurelio Marcotullio, al quale partecipano i Comuni di Manoppello, Lettomanoppello, Serramonacesca (Pescara) e Pretoro (Chieti), sul cui territorio si estende la stazione sciistica di Passo Lanciano-Majelletta. Sono gia' al lavoro anche gli altri enti locali - dalla Regione Abruzzo, alle Province di Chieti e Pescara, ai Comuni che saranno toccati dalla tappa - per trasformare l'evento sportivo in un'occasione per promuovere l'immagine turistica dell'Abruzzo. Il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, e l'assessore regionale a Sport e Turismo, Enrico Paolini, hanno sottolineato il forte legame dell'Abruzzo con il Giro che, quest'anno, partira' da Marcinelle, in Belgio, localita' nella quale - 50 anni fa, l'8 agosto 1956 - morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani. Di questi, ben 61 erano abruzzesi, provenienti in larga parte dalle zone interne della provincia di Pescara, le stesse che saranno attraversate a maggio dal Giro d'Italia.
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