INTREPIDA. Una prima edizione da incorniciare

| 22/10/2012 | 08:54
Un successo andato al di là di ogni più rosea aspettativa.. Questo il bilancio della prima edizione de L’INTREPIDA, pedalata ciclistica non agonistica che si è svolta ieri ad Anghiari. La manifestazione di cicloturismo su biciclette d’epoca è andata in scena sulle medesime strade che il 29 giugno 1440 furono teatro della “Battaglia d’Anghiari” (resa celebre dal maestro Leonardo Da Vinci) ed ha visto la partecipazione di 205 ciclisti arrivati da tutta l’Italia. Gli intrepidi atleti si sono misurati su 2 percorsi (uno da 42 km, l’altro da 85) ed hanno pedalato con grande entusiasmo in una delle zone più suggestive dell’intera Toscana. Le bellezze del paesaggio hanno fatto da straordinaria cornice all’evento ed hanno dato alla prima edizione de L’INTREPIDA una caratterizzazione unica. Tutti i partecipanti si sono presentati ai nastri di partenza con bici da corsa su strada costruite prima del 1987 (telaio in acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo del telaio, pedali muniti di fermapiedi e cinghietti, passaggio dei fili dei freni esterno al manubrio) e con abbigliamento storico. Impeccabile l’organizzazione del GS FRATRES DYNAMIS BIKE, legittima la soddisfazione del presidente del gruppo anghiarese Fabrizio Graziotti. “Abbiamo realizzato un sogno e possiamo dire che il sogno è andato oltre ogni logica previsione. Non pensavamo di avere così tante presenze e i 205 iscritti sono il premio più bello che potessimo immaginare. E’ stata una favolosa giornata di sport e il bel tempo ci ha sicuramente agevolato. Ringrazio gli sponsor e tutti coloro che hanno dato il loro contributo”. Due i punti di ristoro (sostanziosi e gustosi), tanti gli appassionati che hanno applaudito gli intrepidi atleti lungo le strade e nell’arrivo di Piazza Baldaccio, unanimi i commenti positivi dei protagonisti. Da rimarcare la presenza di Maurizio Fondriest. Il Campione del Mondo 1988 è stato lo starter della prima edizione de L’INTREPIDA e con la sua presenza ha dato lustro a tutta la manifestazione. “E’ stato un piacere ed un onore per me essere lo starter di questa bella manifestazione. Ho visto grande entusiasmo, tanti amanti di ciclismo – ha spiegato uno dei più grandi corridori dell’epoca moderna – ed un paese bellissimo. L’INTREPIDA ha le qualità per diventare un evento imperdibile per tutti gli appassionati del genere. Magari in futuro ritornerò con la mia vecchia bicicletta e sarò al via”.. Tra i partecipanti anche l’ex professionista Fred Morini e i vincitori del Giro d’Italia d’epoca (schierati al via de L’INTREPIDA con tanto di maglie tricolori). Quattro i comuni toccati dalla manifestazione (Sansepolcro, Citerna e Monterchi oltre ad Anghiari), 13 le donne che hanno preso il via e concluso la manifestazione. Premiati i partecipanti più anziani (Natalino Riccucci di Grosseto e Domenico Parati di Anghiari, 80 anni per entrambi), il più giovane (Simone Aquiloni di Sansepolcro, 13 anni) e i ciclisti con le bici più storiche (Gabrio Spapperi, Alessio Berti e Cristian Cappelletti).
Una bella ed emozionante giornata di ciclismo, una prima edizione con i fiocchi. Se il buongiorno si vede dal mattino, L’INTREPIDA ha i numeri per diventare un’icona tra le cicloturistiche d’epoca.

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024