TECNICA. Una Sidi speciale per Purito Rodriguez

| 20/10/2012 | 09:36
Dopo essere stato la stella del Gran Gala di Conegliano Joaquim Rodriguez ha continuato il suo viaggio nella Marca Trevigiana facendo visita al quartiere generale Sidi Sport di Maser dove il fuoriclasse spagnolo è stato ospite di Dino Signori e dello staff Sidi.
Come sempre è stata una visita graditissima quella di Purito, con Sidi che ha così potuto congratularsi con quello che si conferma come uno dei suoi atleti più rappresentativi. E’ stata una stagione straordinaria per Rodriguez protagonista tutto l’anno, sia nelle classiche che nelle grandi corse a tappe, con un ruolino di marcia formidabile che ha consentito allo spagnolo di conquistare per la seconda volta in carriera (2010 e 2012) la classifica finale del World Tour che tiene appunto conto del rendimento stagionale degli atleti.
 
Per Rodriguez questa è stata anche l’occasione ideale, prima di staccare per una meritata vacanza, per mettere a punto con lo staff tecnico di Sidi alcuni dettagli sulle scarpe che utilizzerà poi nella prossima stagione. Con lui ci sarà Sidi Wire, il nuovo modello di punta della collezione strada Sidi Sport per il 2013, che Purito come gli altri grandi della scuderia Sidi, ha già testato sul campo con grande successo nella seconda parte della stagione appena terminata.
Per Joaquim Rodriguez però c’è stata un’ulteriore sorpresa. Per celebrare la straordinaria stagione di Purito, Dino Signori ha voluto dedicare al campione spagnolo una special edition del modello Wire, personalizzata appositamente per lui, per la vittoria della classifica finale del World Tour con una grafica celebrativa della sua vittoria.
 
“Ringrazio Dino Signori e tutto lo staff Sidi Sport per questa bellissima e gradita sorpresa” dice il campione spagnolo del Team Katusha. “Sarà un onore e un privilegio per me potere correre con questa scarpa. Corro con le calzature Sidi Sport dal 2008 e assieme a Sidi ho ottenuto le vittorie più belle centrate fino ad ora nella mia carriera. Con Dino e Rosella Signori, così come con tutto lo staff Sidi, c’è un rapporto speciale che va oltre lo sport e il lavoro. Nella seconda parte di questa stagione sono passato dal modello Genius 6.6 Carbon al nuovo modello Wire. Sono due calzature entrambe altamente performanti. Con Wire Sidi ha aggiunto un ulteriore perla alla propria brillante collezione. Mi sono trovato subito a mio agio con Wire. Mi ha soprattutto colpito il nuovo sistema di chiusura che permette chiudere la scarpa in tutta la sua lunghezza tramite due rotori, praticissimo e funzionale anche nelle fasi più estreme di corsa. Wire pur essendo leggerissima ha mantenuto una delle caratteristiche essenziali di Sidi ovvero la rigidità che è un aspetto fondamentale per riuscire a trasmettere tutta la potenza sui pedali durante una gara. Ogni anno le calzature Sidi portano sempre più in alto l’asticella della tecnologia e del confort applicato alle calzature da ciclismo.”

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024