CICLOCROSS. Sogni rosa e tricolori per Alice Arzuffi

| 12/10/2012 | 15:10
Il suo aspetto è da ragazzina simpatica, mite e concentrata sui libri del liceo artistico. Quando sale su una bici da cross o strada però diventa una belva. Alice Arzuffi, occhi azzurri, capelli castani, statura 1, 65, anche nell’inverno 2012 – 013 è una punta della Selle Italia – Guerciotti – Elite di ciclocross. Alice è nata nel ’94 e lo scorso inverno, ancora tesserata da junior ha partecipato al Campionato del Mondo di ciclocross sfidando donne che da molte stagioni hanno il tesserino da elite. Mondiale a parte, nell’inverno 2011-012 la signorina Arzuffi ha trionfato in tutte le competizioni che ha disputato da junior, compresi Campionato italiano e Giro d’Italia. In alcune occasioni ha anche battuto tutte le under 23 ed elite di scena, come ad esempio a Solbiate Olona.
In base al regolamento del ciclocross la fanciulla di Seregno da alcuni giorni appartiene alla categoria under 23. La seregnese è stakanovista della bici: dopo l’intensa stagione su strada con la maglia della Valcar e la partecipazione al Mondiale di Valkenburg, ora si butta con entusiasmo nel ciclocross. “Sono felicissima per aver indossato l’azzurro al recente Mondiale in Olanda - dichiara Alice, ora al quinto anno del liceo artistico Modigliani di Giussano - però nel 2012 su strada non ho vinto. Sono una scalatrice e ci potevo riuscire al Campionato italiano in Trentino: purtroppo un incidente meccanico mi ha rovinato il finale di corsa privandomi probabilmente della maglia tricolore. Sarebbe stata un’accoppiata fantastica la conquista del titolo nazionale sia nel cross che su strada nel medesimo anno”.
Domenica scorsa Alice ha gareggiato nel cross internazionale di Aigle, in Svizzera: “Malgrado tre cadute e una leggera deconcentrazione nel finale, sono andata bene. Mi dispiace che essendo una under non ho potuto sfoggiare la maglia tricolore che ho vinto a Bolzano da junior. E’ un motivo in più per rivincere presto il Campionato italiano anche nella nuova categoria”.
La maggiore della sorelle Arzuffi (la minore, Allegra, è allieva) continua ad avere Vito Di Tano come direttore sportivo: “Mi trovo benissimo con lui, è un vero maestro di vita, non solo di ciclocross”. La brianzola spera di infilare la consueta serie di vittorie, a cominciare dalla gara di domenica prossima in Veneto: “Vincere aiuta a vincere - aggiunge Alice, fidanzata del biker azzurro Luca Braidot - tuttavia non dimentico che il top della condizione lo devo raggiungere a gennaio, il mese del Campionato italiano. Naturalmente prima del tricolore vorrei rivincere il Giro d’Italia; il Mondiale è in febbraio, spero di andarci ancora e di migliorare la mia prestazione del 2012”.
Protagonista su strada e pista, vincente nel ciclocross: almeno per mentalità Alice è la Marianne Vos italiana.
“Esatto - precisa miss Arzuffi -, come mentalità. Come risultati la Vos è su un altro pianeta. Sarebbe bello imitarla almeno in parte e dedicare tanti successi in competizioni internazionali alla mia squadra e alla mia famiglia. Con la maglia di patron Guerciotti mi sento Alice nel paese delle
meraviglie !”.

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024