CASO BANI. La Corte Federale stoppa Di Rocco sui neoprof
| 08/10/2012 | 18:49 Nuova vittoria per Eugenio Bani e per Ivano Fanini sul presidente federale Renato Di Rocco. La Corte Federale della FCI, su istanza di Eugenio Bani, ha dichiarato illegittime sia la delibera del Presidente Federale sia la successiva ratifica del Consiglio Federale riguardante la modifica della normativa per il passaggio a professionista nella parte in cui prevedeva che non possono passare prof i corridori che abbiano subito un periodo di sospensione di oltre sei mesi per violazioni di norme antidoping. Tra le motivazioni, sia la palese doppia misura sanzionatoria , sia perchè "in siffatto modo, si finisce per impedire l'accesso al mondo professionistico e dunque del lavoro sportivo subordinato previsto e codificato nella legge 23 marzo 1981 n° 91, determinandosi una discriminazione di settore francamente non accettabile; non può , cioè, accettarsi nel sistema una compressione del diritto di acceso al mondo del lavoro subordinato basato su un requisito di natura soggettiva (la squalifica di 6 mesi ) che è stato annullato anche in sede sopranazionale". Ancora una volta, quindi, l'operato del presidente federale viene sconfessato in modo chiaro e netto sulla base del nostro ordinamento giuridico e legislativo. Bani ha già deciso di continuare a correre anche per il prossimo anno nelle file del vivaio dilettantistico elite/under 23 di Amore & Vita, gestito da Alessandro Scarselli e Daniele Ferri e diretto dall’ex pro Antonio Politano e Gianni Rizzo, con la tranquillità e determinazione che purtroppo finora non poteva avere. E finalmente lo farà con la consapevolezza di poter passare professionista dal prossimo Agosto con la maglia di Amore & Vita – Bottecchia, team che vede in lui un talento cristallino che si avvicina molto alle caratteristiche di Mario Cipollini. Anche sul fronte della giustizia ordinaria ci sono novità importanti: la Procura della Repubblica di Firenze ha ritenuto Bani persona offesa (e quindi potrà costituirsi parte civile) nel procedimento penale che ci sarà a carico di alcuni esponenti della sua ex squadra che saranno sottoposti a breve a giudizio presso il Tribunale di Firenze; la magistratura ha di fatto accolto in pieno quanto da sempre sostenuto da Bani circa la propria vicenda. Finalmente una ventata di aria nuova che servirà sicuramente da esempio per il rinnovamento ed il futuro di questo sport. A questo proposito non poteva mancare il commento a caldo del patron di Amore & Vita Ivano Fanini: “Quanto avvenuto rappresenta per noi una splendida vittoria. Soprattutto perché il Presidente Federale Di Rocco, inizialmente si è vantato dichiarando che la sentenza di squalifica dei dirigenti e dell’ex squadra di Bani per aver “medicalizzato” i propri atleti (Bani era all’epoca minorenne), era storica perché per la prima volta veniva squalificato quasi un intero management ed una società leader in Italia nella categoria Juniores. Dopodichè ha fatto però di tutto per mettere i bastoni tra le ruote di Bani che del sottoscritto. Sono infatti certo che la regola retroattiva di privare gli atleti del diritto di effettuare stage e di passare professionisti (se squalificati per doping) è stata concepita esclusivamente per colpire proprio Bani (visto che su nessun altro atleta in Italia gravava questo precedente) ed il sottoscritto che da anni rappresenta una spina nel fianco di Di Rocco per le posizioni contro il doping. Adesso assaporiamo con soddisfazione questa decisione, tuttavia mi sento di aggiungere che non rimarrei sorpreso se in futuro arrivassero nuovi disturbi per il sottoscritto. Credo infatti che il presidente federale sarebbe disposto a tutto per contrastarmi, basti pensare a ciò che si vocifera in giro, ovvero che ai Campionati del Mondo 2013 che partiranno proprio dalla mia città, ha imposto - contro il parere di tutti - un cambiamento di percorso pur di non far passare la corsa iridata davanti alla sede di Amore & Vita (posta proprio su via Pesciatina, strada principale che collega Lucca a Montecatini) facendo deviare il percorso in modo pericoloso, assurdo ed incomprensibile”.
la regola della FCI, che impedisce agli atleti con squalifiche per fatti di doping superiori ai sei mesi, di effettuare stage e passare professionisti, non colpisce solo Bani, ma anche Benedetti e Moschen.
Correggetemi se sbaglio, ovviamente.
GIUSTIZIA FU FATTA ! Ed ora Di Rocco cosa inventerà ?
8 ottobre 2012 19:26renzobarde
Esultiamo, gente, esultiamo, perchè giustizia fu fatta. Chi ripagherà però quel bravo giovane che è Eugenio ( e la sua splendida famiglia !) dei torti subiti ? Renzo Bardelli-Pistoia
Che bella notizia!
8 ottobre 2012 19:29harlock
Bene così! Complimenti a Bani e a Fanini. In bocca al lupo a questo ragazzo che dopo tante delusioni adesso potrà meritatamente dare il massimo e pensare al futuro. In bocca al lupo di cuore Eugenio, facci sognare!
p.s.
Di Rocco a casaaaaa!!!!!
QUANTE LEGNATE!
8 ottobre 2012 19:36stargate
Povero Di Rocco, un'altra legnata sulla "cabeza" piena d'aria e di prosopopea! Una persona con un minimo di dignità che dovrebbe fare? Ritirarsi a vita privata, andare al bar a giocare a briscola con gli amici. Ma non succederà: prossimamente, lo sentiremo sproloquiare in televisione. Quanto alla sentenza della Corte Federale, che dire se non che ha riconosciuto la patente illegittimità del provvedimento in argomento? La cosa che più impressiona è che fin dall'inizio si è capito, senza equivoci, che il giovane Bani era parte offesa: ciò nonostante, il prode Di Rocco, e con lui il Consiglio federale, non ha esitato a emanare quella norma sciagurata.(Alberto Pionca - Cagliari)
Di Rocco fa restare tutti sempre senza parole...
8 ottobre 2012 19:44pietrogiuliani
Sono davvero felice per Eugenio e per Fanini e per tutti quelli che hanno sostenuto questo ragazzo. Leggere però che Di Rocco farà cambiare percorso pur di non passare davanti alla sede di Amore e Vita fa rimanere davvero senza parole. E' semplicemente una vergogna. Queste ripicche si fanno tra bambini, dimetti presidente perchè non vali quella poltrona!
Bani
8 ottobre 2012 19:58Bufalino
Eugenio è un ragazzo che si è ripreso alla grande, nonostante tutto quello che ha passato. E' pisano come me, e non posso che parlarne bene. Questa è una vittoria importantissima. E' stato molto fortunato a trovare un uomo come Fanini che ha creduto in lui.
Trovo poi paradossale che si sia deviato il percorso in quel modo. Non passare dalla via Pesciatina, una delle più importanti del lucchese, è inspiegabile.
Michele Bufalino
Ipocrisia
8 ottobre 2012 20:25chicco1
Io manderei in pensione il signor Di Rocco ma a lavorare tutti quelli che vengono presi positivi perche e una grandissima presa per il fondo schiena per tutti quelli che fanno sacrifici e sono puliti .E poi e una presa in giro anche quella di dire che la squadra mi faceva prendere cose e io non sapevo cosa prendevo ma chi si vuole prendere in giro .Poi alla domenica trovi genitori di ragazzi che ti vengono a dire sarebbe un bene liberalizzare tutto cosi uno si prende quello che vuole .MA BRAVI
8 ottobre 2012 20:32tex
Ho sempre sostenuto la completa innocenza di Bani e questa notizia non può che riempirmi di gioia. Bravo Eugenio , hai continuato a correre nonostante tutto ed a credere nella giustizia che , come hai visto , è finalmente venuta. Per quanto riguarda Di Rocco spero vivamente che chi dovrà votare voti per l'altro candidato perchè comunque non potrà fare più danni di lui
8 ottobre 2012 21:55daddy
Ho più volte risposto a quelli che pensano come Chicco e Aple e non ho intenzione di dilungarmi ancora su questo; la migliore risposta è quella data dalla magistratura che ha scagionato completamente Eugenio da ogni addebito ed ha rinviato a giudizio alcuni esponenti della vecchia società ritenendo mio figlio parte lesa. Eugenio ha continuato a correre nonostante una delibera assurda gli impedisse di poter passare prof. e chiunque pratica sport sa come l'unico stimolo ad andare avanti , a fare enormi sacrifici sia la speranza di arrivare nella massima categoria. Finalmente la Corte Federale si è pronunciata in maniera favorevole e la magistratura sta compiendo il proprio lavoro ma questi anni sono stati lunghissimi e non posso che essere orgoglioso di mio figlio per come è riuscito ad andare sempre a testa alta , per come è riuscito a non scoraggiarsi e abbandonare tutto, per come ha sempre creduto che la giustizia gli desse ragione. Devo ,perciò , ringraziare chi gli è stato vicino ed ha sempre creduto in lui come Ivano, come Renzo , come tutta la squadra Danton Caparrini e tutti i veri amici che lo hanno sempre incitato e spronato.
Fabrizio Bani
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
8 ottobre 2012 22:32ciba
.......... visto che questo SIGNORE conferma per l'ennesima di non incastrarci nulla col ciclismo rivedendo in Bani CIPOLLINI, dico..... basta. PAGINA BIANCA
x aple
8 ottobre 2012 23:09tex
non mi sembra che Bani abbia fatto poco da primo anno considerando che il passaggio da allievi a juniores non è dei più agevoli; un primo posto e circa 7/8 secondi. Vorrei invece chiedere a Fanini se ha già incassato quel famoso milione di euro richiesto al coni o alla fci se non ritiravano le delibere ....mi sembra che Bani abbia fatto tutto solo ultimamente compreso l'istanza di cui si parla e Fanini approfitta subito per farsi pubblicità addirittura mettendo in campo un cambio di strada per il mondiale.
Fanini
9 ottobre 2012 00:30Bario75
Complimenti a Fanini che ha ottenuto un'altra vittoria per Bani!!!
Vergogna per il percorso del mondiale, secondo me lo fanno apposta contro di lui!! Di Rocco ridicolo!!
Bani innocente
9 ottobre 2012 00:32AndreaTino
Sostengo la piena innocenza di Bani, e mi associo con quanto detto da Bufalino. Bravo Fanini
per CIBA:
9 ottobre 2012 11:39roger
secondo te Fanini non c'entra niente con il ciclismo? Mi sa invece che c'entra e molto visto che tu commenti esclusivamente su di lui. Se fosse davvero una pagina bianca come dici tu allora perché ci scrivi sopra???
Su Fanini nel '98 è stato perfino scritto un libro e non c'è bisogno di ricordarti che dagli anni 70 in poi sono passati dalle sue squadre fior fiori di campioni....altro che pagina bianca....
Sono invece sempre più convinto che tu sia invece una pagina nera, uno che non ha altro da fare che parlare sempre e comunque male delle persone perché nella vita non devi aver combinato granché!
non ho più parole ....
9 ottobre 2012 12:16gianca1960
Anche se umanamente mi dispiace per il ragazzo , questa decisione è come dire a tutti i corridori , dopatevi pure che tanto una scappatoia si trova sempre , chi ha sbagliato deve pagare ( e non sono sufficenti 2 anni !!!) , solo così si potrà fare piazza pulita . PS cosa credete che penseranno qui ragazzi che viaggiano a pane e acqua e non riescono a passare ??????
9 ottobre 2012 14:52tex
Premetto che per me Bani era completamente inconsapevole di quello che la societa.gli stava somministrando e mi sembra che la magistratura lo stia confermando ma perche tutti si scagliano contro gli atleti e nessuno contro i veri maneggioni che spesso sono le stesse societa di appartenenza chiedendo anche una loro squalifica a vita
A tex
10 ottobre 2012 10:47chicco1
Ma in che mondo vivi bani per me non sapeva cosa gli somministravano ma mi fai ridere mi piacerebbe sapere se tuo figlio venisse a casa e ti direbbe mi anno fatto delle punture o dei flebi tu gli dici bravo vedrai che andrai piu forte senza chiederti cosa ti anno fatto ma non fatemi ridere siete tutti ipocriti e falsi sono sempre piu fiero di ragazzi che conosco che non vincono ma finiscono le gare aiutando i loro compagni senza farsi certe schifezze
x chicco1 ci sarà un perchè
10 ottobre 2012 16:58tex
Qualcuno ha detto :” fammi vedere come scrivi e ti dirò chi sei”…visto gli errori grammaticale e la punteggiatura mi sono fatto l’idea che non meriteresti nessuna risposta. Ma dal momento che ho un anima buona e generosa ti rispondo che : 1) se la magistratura ha scagionato Bani da ogni addebito e rinviato a giudizio la società ci sarà un perché 2) tutti gli atleti della squadra venivano “medicalizzati” e non mi risulta che nessuno obiettasse nulla : ci sarà un perché 3) Non facciamo gli ipocriti, questo andazzo della medicalizzazione eccessiva e delle iniezioni era ed è ( purtroppo) comune a molte squadre; e nessuno dice niente: ci sarà un perché 4) mi risulta che Bani avesse chiesto più volte cosa contenessero quelle iniezioni e la risposta era sempre la stessa :vitamine o integratori 5) Ci si deve fidare della propria squadra o no ? 6) E’ sempre colpa degli atleti e mai della società: io non credo……..potrei continuare ancora per molto ma credo si sia capito il mio punto di vista. Se fossi stato il genitore di uno dei compagni di squadra di Bani avrei subito portato mio figlio a fare tutti i controlli del caso invece di negare le assunzioni come qualcuno , mi risulta, ha fatto . Bani ha fatto quello che nessun altro ha avuto il coraggio di fare , ribellarsi e dire la verità dei fatti e se il Coni gli ha riconosciuto la sospensione della squalifica e la magistratura lo ha dichiarato parte lesa un perché ci sarà
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