OLIMPIADI. Vince la numero uno: Marianne Vos è oro. LIVE

| 29/07/2012 | 12:16
Dopo la gara degli uomini, è la volta della prova olimpica in linea femminile. La sfida ai cinque cerchi riservata alle donne Elite prenderà il via alle ore 13.00 e tuttobiciweb la seguirà interamente con aggiornamenti continui da Londra.

Ore 12.40.
La prova rosa ha una favorita secca: la fuoriclasse olandese Marianne Vos, recente vincitrice del GiroDonne, a cui potrebbero strappare il titolo un gruppo ristretto di velocissime avversarie tra le quali la nostra Giorgia Bronzini.

Ore 12.45. Nelle ultime due edizioni del Mondiale la musica era più o meno la stessa di oggi e in entrambe le occasioni l'iridata piacentina ha battuto la "Cannibale" Vos, ma all’Olimpiade ci sono meno partenti e squadre meno folte. Come si è visto ieri nella prova maschile la corsa è meno controllabile, ma le azzurre sono motivate e sulla carta costituiscono una delle nazionali più forti.

Ore 12.50. «La Vos non è Cavendish. Nella gara maschile la Gran Bretagna ha cercato di tenere unito quello che unito non si poteva tenere. Cav avrebbe voluto essere portato allo sprint. Marianne invece è un diavolo che può vincere in mille modi. É forse la più forte in volata, ma lo è anche in salita e sa correre all’attacco. Oltre alla Vos le avversarie più pericolose sono la svedese Emma Johansson e i due blocchi, quello degli Stati Uniti con Shelley Olds e della Germania con Ina Yoko Teutenberg» ha commentato a La Gazzetta dello Sport il plurititolato CT Dino Salvoldi alla vigilia della prova odierna.

Ore 12.55. L’Italia, oltre alla campionessa del mondo Giorgia Bronzini, può contare su altre tre atlete di assoluto livello: Monia Baccaille, Noemi Cantele e Tatiana Guderzo, bronzo a Pechino 2008 e iridata a Mendrisio 2009. Se Giorgia dovrà aspettare l’eventuale conclusione allo sprint, Guderzo e Cantele (che saranno impegnate anche nella cronometro di mercoledì) avranno licenza d’attacco, ossia dovranno entrare nelle fughe ed essere pronte al gran finale. Monia Baccaille sarà il nostro jolly, anche lei adatta a un finale veloce potrà inserirsi in qualche tentativo pericoloso e aiutare la nostra punta veloce (come aveva fatto splendidamente a Copenaghen, ndr) se si arriverà a Buckhingam Palace a ranghi compatti.

Ore 13.00. Ci siamo quasi. Ancora pochi minuti di attesa per il via...

Ore 13.05.
Ormai è tutto pronto. Partite!

Ore 13.10. Sono 66 le atlete che si batteranno oggi per il titolo olimpico. 35 le nazioni in gara.

Ore 13.15. Il numero 1 è sulle spalle di Nicole Cooke, la britannica che vinse a Pechino quattro anni fa.

Ore 13.16. Il primo allungo di giornata è promosso dalla brasiliana Janildes Fernandes Silva. Il gruppo non reagisce e prosegue ad andatura regolare verso il circuito di Box Hill.

Ore 13.17. Foratura della forte britannica Emma Pooley, che assistita dall'ammiraglia rientra velocemente in gruppo. Identico problema per l'australiana Amanda Spratt, ma anche lei riprende il gruppo che sta viaggiando a 33 km/h con facilità.

Ore 13.20. Il percorso delle ragazze è identico a quello affrontato dai colleghi uomini con però due soli passaggi sulla salita di Box Hill, per un totale di 140 km.

Ore 13.25. Il sole va e viene, il cielo è più coperto di ieri e la temperatura è decisamente più bassa. Siamo a Richmond Park.

Ore 13.30. Anche oggi lungo il percorso è presente il pubblico delle grande occasioni, inferiore rispetto a ieri ma folto rispetto a quello a cui le cicliste sono purtroppo abituate ad incontrare nelle loro corse.

Ore 13.31. Ripresa la brasiliana. Il gruppo ritorna compatto.

Ore 13.35. Cade qualche goccia sul gruppo. Le nostre con mantellina sopra il body bianco si mantengono in coda al gruppo.

Ore 13.40. Il tempo peggiora. Per evitare pericoli le azzurre si portano nella prima parte del gruppo. Nelle prime posizioni scorgiamo già anche la favorita Marianne Vos, a cui il brutto tempo non dispiace.

Ore 13.45. Aumenta l'andatura, il gruppo si allunga. 25 km percorsi.

Ore 13.50. Aumenta decisamente anche la pioggia, non troppo il ritmo.

Ore 13.55. L'americana Kristin Amstrong sfoggia il numero 13 rovesciato. Sarà scaramantica?

Ore 14.00. Le migliori 5 nazionali del World Ranking hanno in gara 4 atlete, si tratta di Gran Bretagna, Olanda, Germania e Italia. 8 nazioni hanno 3 rappresentanti: Australia, Svezia, Russia, Canada, Belgio, Francia, Brasile e Sud Africa.

Ore 14.01.
Un'ora di corsa è andata, poco più di 30 i chilometri percorsi. Scatta in questo momento l'olandese Van Dijk.

Ore 14.02.
Marianne Vos vuole evidentemente fare gara dura. Dietro alla battistrada contrattacca un gruppetto in cui c'è un'altra olandese e la nostra Guderzo.

Ore 14.03. Il gruppo non lascia fare, ripresa la Van Dijk. Sempre attive in testa al gruppo comunque le tulipane.

Ore 14.04. Foratura di Noemi Cantele, che assistita dal meccanico e ascoltati i suggerimenti del CT Salvoldi riparte e rientra in gruppo.

Ore 14.08. Quando mancano 100 km al traguardo rispunta il sole a scaldare le atlete.

Ore 14.10. La Cantele chiede nuovamente assistenza all'ammiraglia Italia. Senza fermarsi viene aiutata a sistemare il freno che toccava sul cerchio posteriore.

Ore 14.15. Si susseguono le forature, ora è ferma Giorgia Bronzini. Davanti intanto australiane e americane aumentano l'andatura, la nostra velocista deve rientrare tutta sola.

Ore 14.20. Allunga l'americana Stevens ma il gruppo non le lascia spazio. Le strade sono molto bagnate, da segnalare già un paio di scivolate in cui non sono state coinvolte le nostre.

Ore 14.22. La campionessa del mondo rientra in gruppo sfruttando la scia della nostra ammiraglia e l'aiuto di Tatiana Guderzo, speriamo non abbia speso troppo per questo inconveniente meccanico.

Ore 14.25. Altra scivolata in coda al gruppo, le 5-6 atlete coinvolte ripartono tutte senza gravi conseguenze. Intanto ha smesso di piovere.

Ore 14.29. Ci prova ancora la Van Dijk a cui risponde prontamente la nostra Cantele.

Ore 14.30. Riprese allunga un'altra olandese, questa volta si tratta della Gunnewijk ma le americane non le lasciano spazio.

Ore 14.31. Sale decisamente l'andatura.

Ore 14.32. Sul primo strappo di giornata allunga l'americana Stevens, a cui si riporta sotto subito la britannica Pooley, ma anche questo tentativo non prende il largo.

Ore 14.34. Altra scivolata di un'atleta sudafricana, il gruppo si fraziona.

Ore 14.35. 85 km all'arrivo, fa il ritmo la canadese Clara Hughes.

Ore 14.37. Scivolata in discesa di Alena Amialiusik, senza conseguenze.

Ore 14.39. Continuano a scattare le olandesi. Ora ci prova addirittura la Vos in persona, a cui si porta sotto subito l'americana Olds.

Ore 14.40. Chiaramente non la lasciano andare, ma le olandesi continuano ad attaccare a ripetizione. Ancora la Van Dijk ora.

Ore 14.43. Sulla Van Dijk si riporta la francese Cordon.

Ore 14.45. Ha ripreso a piovere forte sul gruppo.

Ore 14.49. In discesa guadagna qualche metro un drappello con la russa Zabeliskaya, ma è ben presto ripreso.

Ore 14.55. In questo momento mancano 70 km al traguardo, le ragazze entrano nel circuito di Box Hill che dovranno ripetere due vuole prima di tornare verso il centro di Londra.

Ore 15.00. La prima attaccante di giornata è anche la prima ritirata, si tratta della brasiliana Janildes Fernandes Silva.

Ore 15.02. In coda vediamo Monia Baccaille. La sua convocazione a dire la verità ha fatto discutere, in molti avrebbero preferito alla velocista umbra della MCipollini Giambenini la giovane Elisa Longo Borghini che in questo periodo ha dimostrato di essere in formissima.

Ore 15.04. A guidare il gruppo in salita sempre Emma Pooley, che dal via è sempre all'aria.

Ore 15.05. La selezione è già evidente e di nuovo ad aumentare l'andatura troviamo le olandesi. Nascoste per il momento le azzurre.

Ore 15.06. Allunga ancora l'americana Evelyn Stevens, vincitrice della Freccia Vallone, ma sono sempre le olandesi e le inglesi a controllare la situazione.

Ore 15.07. Finita la salita allunga nel falsopiano la tedesca Judith Arndt, a cui risponde in prima persona Marianne Vos.

Ore 15.08. Ripresa la campionessa del mondo a cronometro allunga la combattiva Emma Pooley, ma è sempre la Vos a chiudere con apparente facilità.

Ore 15.10. Le italiane si mantengono nascoste in gruppo. In discesa scivola la Gunnewijk sulle strisce pedonali che riparte senza problemi.

Ore 15.12. Ci provano ancora Pooley e Stevens, ma la Vos non concede nulla. Le big si muovono, le nostre per ora non si vedono.

Ore 15.14. Attacca Marianne Vos a 58 km dall'arrivo. L'olandesina volante vuole corsa dura e non si tira indietro.

Ore 15.15. Viene ripresa, ma è riuscita nell'intento di fare selezione. Tra le ragazze segnalate in difficoltà anche la campionessa uscente Nicole Cooke.

Ore 15.19. Dopo le prove generali sulla prima ascesa di Box Hill è tornata la cama. Ha anche smesso di piovere, finalmente splende il sole.

Ore 15.22. Siamo già alla seconda tornata, tra poco si risale. Nelle prime posizioni arrivano le nostre: in particolare Guderzo e Bronzini.

Ore 15.25. Altra scivolata in coda al gruppo, ma nessuna si è fatta male. Davanti attacca l'infaticabile olandese Van Dijk.

Ore 15.27. Rientra l'americana Armstrong, unico nome di rilievo nell'ultima caduta. Nessuno per ora attacca.

Ore 15.28. Come non detto, allunga la Vos!

Ore 15.29. Riescono a seguirla solo la Armitstead e Amialiusik.

Ore 15.30. Tutte insieme nuovamente le migliori, il gruppo si antiene allungatissimo. Nelle prime posizioni anche la nostra Bronzini.

Ore 15.31. Ci prova ancora la Pooley, subito alla sua ruota la Vos che si porta dietro tutte le altre.

Ore 15.32. Ci prova ancora la Armitstead, ma è sempre Vos a chiudere in prima persona. L'olandese è senz'altro la più forte, ma sta spendendo molto quando mancano ancora 50 km all'arrivo.

Ore 15.35. Si susseguono gli attacchi, ma nessuno riesce a prendere il largo. Le italiane continuano a stare coperte nella pancia del gruppo.

Ore 15.36. La russa e figlia d'arte Olga Zabelinskaya allunga in discesa.

Ore 15.38. 30" per lei a 45 km dall'arrivo. Dal gruppo nel frattempo allungano Emma Pooley (GB) e Amber Neben (USA).

Ore 15.40. Si rimescolano le carte in discesa. All'attacco troviamo ora insieme alla russa Olga Zabelinskaya, Marianne Vos (Olanda), Elizabeth Amitstead (Gran Bretagna) e Shelley Olds (USA).

Ore 15.43. 15" per le quattro al comando a 40 km dall'arrivo. Dietro il gruppo è tirato dalla Germania e dall'Italia, che ha messo in testa a lavorare Noemi Cantele.

Ore 15.45. Arndt e Cantele si sobbarcano il grosso del lavoro, davanti non manca la collaborazione e gradualmente cresce il gap (21").

Ore 15.48. Il gruppo è ristretto a una trentina di unità. Le ragazze, sia le attaccanti che le inseguitrici, devono sopportare un altro acquazzone.

Ore 15.50. A tirare dietro anche Tatiana Guderzo. Le italiane, e non solo, hanno perso l'attimo buono. Le azzurre possono ormai solo sperare di riprendere la fuga e giocarsi tutto in volata con la Bronzini.

Ore 15.52. Il vantaggio delle quattro battistrada si mantiene sui 22", piove davvero tanto. 33 km all'arrivo.

Ore 15.55. Sotto un diluvio torrenziale continua l'inseguimento, ma le quattro in testa non hanno la minima intenzione di mollare.

Ore 15.57. Il loro vantaggio cresce e supera i 30" grazie anche alle olandesi in gruppo che rompono i cambi di italiane e tedesche.

Ore 15.58. Davanti, come prevedibile, è Marianne Vos a crederci e a tirare maggiomente. Nel frattempo restano in tre perchè perde contatto l'america Shelley Olds, appiedata da una foratura.

Ore 16.00. Da italiani possiamo solo sperare che dietro non alzino bandiera bianca e che davanti nel finale le tre battistrada si controllino diminuendo l'andatura che per ora resta altissima.

Ore 16.02. 25 km all'arrivo, il vantaggio delle tre è di 33".

Ore 16.05. Rientrata in gruppo dopo una foratura la Johansson, a guidare l'inseguimento anche le svedesi e le americane, visto che Olds non fa più parte della fuga.

Ore 16.07. Continua a piovere tanto. 20 km al traguardo, il vantaggio di Vos, Amitstead e Zabelinskaya sale a 39".

Ore 16.10. 40" di vantaggio per le tre, che proseguono nella loro azione di comune accordo.

Ore 16.13. Nel caso arrivassero in volata l'atleta di casa è la più veloce, anche se la Vos, che si sta sobbarcando il grosso del lavoro, non può assolutamente essere sottovalutata.

Ore 16.16. 15 km all'arrivo, il gap sale a 46".

Ore 16.17. Nella curva in cui Cancellara è caduto ieri scivolano un paio di atlete, che non si fanno male ma sono tagliate fuori dai giochi.

Ore 16.20. Se davanti non iniziano a controllarsi, sarà davvero dura andare a riprendere le fuggitive che a 12 km dall'arrivo hanno 45".

Ore 16.23. 10 km all'arrivo. Il gap sale a 50".

Ore 16.24. Dietro tira chiunque, ma inizia a sentirsi aria di rassegnazione. In gruppo non si fanno mancare anche qualche scivolata.

Ore 16.27. Ormai è sfida a tre. A - 7 km il vantaggio sfiora i 50".

Ore 16.28. Foratura di Emma Pooley in coda al gruppo, ma ormai la gara è davanti.

Ore 16.30. La belga De Vocht allunga dal gruppo, ma ormai dietro non si può che sperare nella medaglia di legno.

Ore 16.31. Il gruppo si è rialzato, si susseguono alcuni attacchi poco decisi ma ormai è troppo tardi. Peccato per l'Italia!

Ore 16.32. Mancano 3 km all'arrivo, inzia il controllo tra le prime.

Ore 16.33. La Vos butta la borraccia, sarà sfida in volata.

Ore 16.34. Fa l'andatura la russa, sulla carta la meno veloce. L'inglese non da più un cambio.

Ore 16.35. Attacca Zabelinskaya, chiude Vos. Il gruppo recupera.

Ore 16.36. Ultimo chilometro.

Ore 16.37. Marianne Vos non sbaglia e va a vincere l'unico titolo che le mancava: l'oro olimpico su strada.
Lizzie Armitstead si deve accontentare dell'argento, Olga Zabelinskaya 32 anni dopo l'Olimpiade vinta dal padre è bronzo.
Il gruppo è regolato dalla tedesca Teutenberg, 5a è Giorgia Bronzini.

Ordine d'arrivo
1  VOS Marianne 3:35:29
2  ARMITSTEAD Elizabeth 3:35:29
3  ZABELINSKAYA Olga 3:35:31
4  TEUTENBERG Ina 3:35:56
5  BRONZINI Giorgia 3:35:56
6  JOHANSSON Emma 3:35:56
7  OLDS Shelley 3:35:56
8  FERRAND PREVOT Pauline 3:35:56
9  de VOCHT Liesbet 3:35:56
10  BIANNIC Aude 3:35:56
11  PAWLOWSKA Katarzyna 3:35:56
12  NUMAINVILLE Joelle 3:35:56
13  NA Ahreum 3:35:56
14  van VLEUTEN Annemiek 3:35:56
15  AMIALIUSIK Alena 3:35:56
16  MOOLMAN Ashleigh 3:35:56
17  TREIER Grete 3:35:56
18  VILLUMSEN Linda Melanie 3:35:56
19  FAHLIN Emilia 3:35:56
20  SUNDSTEDT Pia 3:35:56
21  MAJERUS Christine 3:35:56
22  BATAGELJ Polona 3:35:56
23  FERNANDES SILVA Clemilda 3:35:56
24  STEVENS Evelyn 3:35:56
25  ANTOSHINA Tatiana 3:35:56
26  GARCIA MARROQUIN Evelyn Yesenia 3:35:56
27  RAMSDEN Denise 3:35:56
28  van de WINKEL Joanna 3:35:56
29  POLSPOEL Maaike 3:36:01
30  GUDERZO Tatiana 3:36:01
31  COOKE Nicole 3:36:01
32  HUGHES Clara 3:36:01
33  WORRACK Trixi 3:36:04
34  CANTELE Noemi 3:36:04
35  ARMSTRONG Kristin 3:36:16
36  NEBEN Amber 3:36:20
37  ARNDT Judith 3:36:28
38  PANKOVA Larisa 3:37:22
39  GILLOW Shara 3:37:22
40  POOLEY Emma 3:37:26
41  DREXEL Ingrid OTL
42  GUNNEWIJK Loes OTL
43  BECKER Charlotte OTL
44  LIU Xin OTL
45  BACCAILLE Monia OTL
46  da SILVA SOUZA Fernanda OTL
47  van DIJK Ellen OTL
48  MARTIN Lucy OTL
49  HSIAO Mei Yu OTL
50  ANDRUK Alona OTL
51  CORDON Audrey OTL
52  HENRION Ludivine OTL
53  de GROOT Robyn OTL
54  SPRATT Amanda OTL
55  HOSKING Chloe OTL
56  GONZALEZ VALDIVIESO Yumari OTL
57  MOBERG Emilie OTL
58  SODERBERG Isabelle OTL
59  WONG Wan Yiu Jamie OTL
-  HAGIWARA Mayuko DNF
-  GARCIA Danielys DNF
-  MUNOZ GRANDON Paola Andrea DNF
-  HALBWACHS Aurelie DNF
-  TCHALYKH Elena DNF
-  MANEEPHAN Juthatip DNF
-  FERNANDES SILVA Janildes DNF

diretta a cura di Giulia De Maio

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