AOSTA DILETTANTI: Aru spiana Tavagnasco e balza al comando

| 19/07/2012 | 16:14

Fabio Aru vuole il bis. Lo si era capito già mercoledì a Covarey di Champdepraz, ma il sardo della Palazzago non ha atteso il tappone di venerdì per prendersi il suo secondo Giro della Valle d'Aosta. Aru ha vinto questo pomeriggio in maniera netta la Quincinetto - Tavagnasco, tappone piemontese della corsa valdostana. Forse la frazione più temuta della settimana, viste le pendenze proibitive dell'ultima salita (media 14%, massimo 22%), pubblico numeroso assiepato nei chilometri finali. Un'ultima salita che ha fatto la differenza. 
Di fatto, la corsa si è sdoppiata per i primi 130 chilometri. Davanti una fuga di sedici corridori, dietro il gruppo. La salita di Traversella aveva proiettato in testa Bescond della nazionale francese, Kirsch della Leopard e Bush del Chipotle. Ed è stato proprio il transalpino a tentare l'allungo all'inizio della temibile ascesa dei piani di Tavagnasco. Vinta la lotta a tre contro Bush e Kirsch, l'atleta francese ha però dovuto arrendersi al ritorno di Aru. 
Il vincitore del Giro 2011 è scattato dopo due chilometri di ascesa assieme al russo Sergei Cernetckii lasciando di stucco i suoi avversari. Lasciato per strada il compagno di fuga, Aru ha raggiunto uno ad uno i coraggiosi del mattino e ha ripreso Bescond ai due dall'arrivo ed è andato a vincere in solitaria. Tra i big resistono Manuel Bongiorno - campione d'Italia in carica - Gianfranco Zilioli, Davide Formolo e Pierre Penasa, che comunque pagano un conto salato da Aru.
La nuova maglia gialla ha un vantaggio confortante nei confronti dei diretti avversari: la tappa di domani, venerdì, ad Antey, sarà un ottimo banco di prova per capire se la sua leadership è destinata a durare. L'ex leader della corsa, Andrea Manfredi, è invece secondo nella generale: un salto di catena ad inizio salita gli ha forse precluso un risultato migliore.
Le parole del vincitore: «Non ho ancora vinto il Giro, anzi. Questa corsa si può perdere in qualsiasi momento e gli avversari sono molto agguerriti - dice Fabio Aru, vincitore di giornata e nuova maglia gialla del Valle d'Aosta -. Oggi ho vinto grazie alla squadra. I miei compagni sono stati perfetti durante tutta la tappa, io sono entrato in scena solo nel finale. E' solo grazie a loro che oggi festeggio questo bellissimo successo. Hanno tirato tutto il giorno per rientrare sulla fuga, senza di loro non sarei mai riuscito a prendere la maglia gialla. La salita finale è veramente fantastica e io oggi stavo molto bene. Domani c'è il tappone di Antey, ma è pericolosa anche la frazione di sabato da Aigle a Chatel. Non so che tattica adotteremo, so solo che se ci sarà l'unità di squadra vista oggi potremo davvero fare bene».
Venerdì 20 luglio: Antey - Antey.
Il tappone del Giro della Valle d'Aosta 2012 è quello di domani, venerdì. La Antey - Antey di 166 chilometri è senza ombra di dubbio la tappa regina di questa edizione del Petit Tour: la salita di Les Fleurs di Pila nella prima parte di corsa, la discesa tecnica che segue che porterà i corridori ai piedi della salita del Col di San Pantaleone. 
Un primo passaggio ad Antey, ma la corsa non sarà ancora finita: si risalirà verso Fénis, da dove si affronta la difficile ascesa a Champremier. Poi di nuovo discesa, e infine l'ultima salita verso il traguardo. 166 chilometri, pianura pochissima. Chi vuole vincere il Giro dovrà affrontare da assoluto protagonista questa tappa.

3^ TAPPA: 1° Fabio Aru (Palazzago) in 4h05'59"; 2. Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà) a 58"; 3. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 1'31"; 4. Jeremy Bescond (Naz. Francia) a 2'01"; 5. Gianfranco Zilioli (Team Colpack) a 2'15"; 6. Pierre Paolo Penasa (Zalf Desiree Fior) a 2'17"; 7. Sergei Chernetskii (Naz. Russia) a 3'12"; 8. Andrea Manfredi (Hopplà) a 4'; 9 Fausto Masnada (Team Colpack) a 4'21"; 10. David Morton (Chipotle) a 4'34".

Classifica generale: 1. Fabio Aru (Palazzago) in 12h05'45"; 2. Andrea Manfredi (Hopplà) a 1'44"; 3. Pierre Penasa (Zalf Desiree Fior) a 2'43"; 4. Gianfranco Zilioli (Team Colpack); a 3'13"; 5. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 3'15"; 6. Francesco Bongiorno (Hopplà) a 4'10"; 7. Sergei Chernetckii (Naz. Russia) a 4'47"; 8. Fausto Masnada (Team Colpack) a 5'15"; 9. Joshua Edmondson (Team Colpack) a 5'37"; 10. Floris Smeyers (Ovijta) a 6'16". 



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia nel migliore dei modi la stagione 2026 di Remco Evenepoel. Il belga infatti, alla prima uscita con la nuova maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha trascinato la sua squadra alla vittoria del Trofeo Ses Salines, cronosquadre di 23,...


A Napoli il cielo è rosa. Almeno per una sera amica della notte, a Napoli, città di mare e amori non sempre corrisposti, il cielo diventa rosa per una notte che sorride al mattino, da quando così spesso il Giro...


L’uscita in bici da corsa di prima mattina, poi l’incidente fatale prima di tornare a casa. Un ciclista milanese di 65 anni, Sante M.C., è stato travolto e ucciso da un tir in via Marco Polo a Gaggiano (hinterland...


Vittoria svizzera nella terza tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142, 1 km, la prima con arrivo in salita: ad alzare le braccia al cielo è stato Yannis Voisard della Tudor Pro Cycling. L’elvetico...


Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 109, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, ha raggiunto ieri il traguardo simbolico dei 100 giorni alla partenza. Per celebrare questo momento, le 40 città che ospiteranno le 21 tappe...


Prima di tutto, cominciamo ad abituarci al suo nuovo nome: Tour Auvergne-Rhône-Alpes. La denominazione Critérium du Dauphiné va in archivio per scelta degli organizzatori che vogliono così rendere omaggio all'intera regione che ospita la corsa e anche allargarne un po'...


Si annuncia particolarmente spettacolare e partecipato il Tour de Romandie che, dal 28 aprile al 3 maggio prossimi, colorerà le strade della Svizzera orientale. La 79ᵃ edizione della corsa a tappe elvetica, usuale antipasto del Giro d’Italia che prenderà...


Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di Marijn Van Der Berg del team EF Education - EasyPost ha forme...


La Red Bull - Bora Hansgrohe è pronta per un importante appuntamento che apre la nuova stagione. Al Trofeo Ses Salines in Spagna, faranno il loro esordio stagionale Remco Evenepoel e Florian Lipowitz. Sarà la loro prima gara insieme come...


Sam Welsford (INEOS Grenadiers), campione nazionale australiano della criterium e vincitore di una tappa del Tour Down Under, conferma la sua predisposizione per le gare veloci e dai continui rilanci e mette la sua firma sul Cadel’S Criterium disputato nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024