GIMONDI. «Il Tour è chiuso, ma Nibali è da applausi»

| 17/07/2012 | 14:28
Felice Gimondi il Tour lo ha vinto nel 1965 e la corsa francese gli è sempre rimasta nel cuore.
A Pau per la presentazione della nuova Bianchi Oltre XR, non nega un commento sull'edizione di quest'anno fin qui e sui possibili sviluppi nell'ultima settimana.
"Mancano tanto due campioni come Contador e Andy Schleck. Soprattutto lo spagnolo, per come ha corso l'anno scorso, mi ha ricordato i suoi connazionali del passato: Fuentes, Ocana, Bahamontes. Come loro, non ha mai mollato e ha movimentato la corsa fino all'ultimo giorno".

Non può essere Nibali il Contador di quest'anno?
"È il corridore che ha i migliori mezzi per attaccare, ma ho paura che questo Tour sia chiuso. Sky non è una squadra, ma una corazzata la cui superiorità è evidente. Vincenzo deve piuttosto puntare a conservare il podio, in un Tour disegnato per i cronoman sarebbe già un ottimo risultato. E comunque vada ha dimostrato di valere i migliori al mondo nella corsa più importante".

L'affollamento di campioni in Sky potrebbe rivelarsi un boomerang?
"Non credo, se non altro perché sono molto più forti degli altri. E voglio aggiungere una cosa: non darei per scontato che Froome sarebbe stato così avanti in classifica se fosse stato capitano di un altro team. Un conto è essere il secondo, un conto il leader, con tutta la tensione che comporta nei mesi precedenti e nelle tre settimane di corsa".

Gli italiani, Nibali escluso, sembrano un pò sottotono.
"Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: Scarponi stava per vincere una tappa e avrà altre occasioni, e poi c'è Sagan. Non è italiano, ma corre per la Liquigas, ed è il vero boom del Tour, non tanto per le tappe vinte ma per il suo splendido modo di correre".

Chiodi in corsa: mai sentito prima?
"Tanti anni fa era capitato anche a noi, vuol dire che di infami in giro ce ne sono sempre. Piuttosto ai tempi miei Rolland avrebbe avuto vita dura dopo la porcheria che ha fatto l'altro giorno. Le decisioni prese silenziosamente dal gruppo vanno rispettate ancor più che gli ordini della giuria".

da Pau, Francesco Cerruti
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con Andrea Agostini (capo operazioni UAE), che era al traguardo a Montreal, per capire meglio i perché dell’incredibile successo di Brandon Mc Nulty al mondiale. Con Alex Carera (il manager di Tadej Pogacar) per capire la situazione sanitaria dello sloveno...


Il ciclismo, sotto la guida di David Lappartient, è impegnato da anni nel progetto di mondializzazione ma... può andare anche oltre. Già perché l’ex ciclista e pluricampionessa statunitense Christina Birch si sa preparando a volare in orbita come astronauta di...


La maglia più prestigiosa del ciclismo mondiale farà il suo debutto al Giro dell’Emilia Granarolo: la UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza di Brandon McNulty alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, in programma sabato 3 ottobre da Ferrara...


Si è spento all’età di 92 anni nella sua Variano di Basiliano, Sereno Pontoni: nel mondo del ciclismo è stato direttore sportivo ma anche pilota dell’auto di giuria al Giro del Friuli. Ed era zio di Daniele Pontoni, attuale commissario...


Da casa UAE Team Emirates-XRG arrivano buone, anzi splendide, notizie. Il management della squadra emiratina ha infatti confermato che ai cancelli di partenza della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026, in programma domenica 4 ottobre, ci sarà anche il nuovo campione...


ìSabato 3 ottobre si torna sulle strade italiane per il Giro dell’Emilia, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. La formazione della Bardiani-CSF 7 Saber sarà composta da Alessio Martinelli, il modenese Luca Paletti, Vicente Rojas, Manuele Tarozzi, Filippo...


Spesso si pensa che i sogni troppo grandi siano impossibili da realizzare, poi succede che all'improvviso tutto diventa reale, che i desideri non solo si realizzino ma che vadano oltre a quanto tu abbia mai immaginato. A quel punto non...


Lennart Jasch sta correndo il tour de Langkawi da vero padrone. Dopo la vittoria nella seconda tappa a Gunung Jerai il tedesco del Team Tudor sta muovendo la squadra da vero veterano, controllando, dosando le energie e dimostrando di essere...


Uno degli argomenti su cui si ritorna sempre, prima e dopo il Mondiale di ciclismo su strada, è l’uso delle radioline. Se questo mezzo di comunicazione tra corridori ed ammiraglia è sempre in uso durante la stagione, quando a scendere...


Il suo programma era quello di chiudere la carriera al prossimo Lombardia, ma la sorte ci ha messo lo zampino e con tutta probabilità anticipato le scelte di Ion Izagirre. Lo spagnolo della Cofidis, infatti, è caduto ieri in allenamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra