TOUR. Wiggins, Froome e l'attacco che fa discutere

| 12/07/2012 | 19:34
Forse, dopo una giornata come quella di oggi, gli accostamenti fra la Us Postal di Lance Armstrong e la Sky di Bradley Wiggins diventeranno meno frequenti.
Difficile immaginare i postini di qualche anno fa in confusione come il duo Wiggo-Froome negli ultimi chilometri di ascesa verso La Toussuire. Difficile immaginare, al termine di una tappa che resta comunque trionfale per Sky, due risposte alla stessa domanda più lontane da quelle che hanno dato il primo e il secondo della nuova generale.
“L'attacco di Chris nel finale era preventivato- dice Wiggins appena sceso dal podio- Questa mattina avevamo pensato,nel caso in cui io mi fossi trovato a controllare con naturalezza gli avversari più pericolosi per la generale, di dare il via libera a Froome per fargli guadagnare il secondo posto in classifica”.
“Se il mio era un attacco?- replica stupito il keniano a chi gli chiede spiegazioni, proprio mentre il suo capitano lo sta scagionando- No, volevo accelerare e portare Brad con me. Quando mi sono voltato e ho visto che era rimasto indietro mi sono subito fermato”.
Un fatto chiaro, due versioni evidentemente difformi.
Quando però si butta un occhio alla classifica in casa Sky si alza un coro di soddisfazione. “Sapevamo che oggi sarebbe stato il giorno più difficile e ne siamo usciti alla grande- esulta la maglia gialla- Evans è addirittura più indietro di stamattina, mentre Nibali ha corso da campione, ma non è riuscito a staccarci”. “Wow, primo e secondo con Evans staccato, meglio di così oggi difficilmente poteva andare”, gli fa eco il suo delfino.
E in una giornata così trionfale si può anche chiudere un occhio sull'attacco fantasma. Del resto, senza nessun problema in tutto il Tour, non ci si sarebbe avvicinati troppo alla truppa di Armstrong?

da La Toussuire, Francesco Cerruti

Copyright © TBW
COMMENTI
coerenti
13 luglio 2012 00:38 Giov92
Ma non potevano almeno accordarsi su cosa dire, visto che, a quanto pare, non erano molto d'accordo sul da farsi?Mah..forti comunque

13 luglio 2012 07:50 foxmulder
E' un peccato che Nibali nel momento in cui Froome è scattato fosse già in riserva per via dell'attacco precedente, perchè Wiggins era in evidente difficoltà e se Nibali fosse "andato" Sky non avrebbe potuto fermare Froome e probabilmente il Tour si sarebbe riaperto perchè un minuto/un minuto e mezzo potevano prenderlo... In ogni caso è un buon segno: scatti a ripetizione non sono evidentemente più possibili.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra