LE VOCI DEL GIRO. Pozzato: ho sbagliato e chiedo scusa

| 14/05/2012 | 17:02
Filippo Pozzato ha innescato la caduta all'ultima curva e spiega: «Ho sbagliato io, ho preso paura quando Goss ha allargato all'ultima curva, ho toccato i freni e ho innescato il tutto. Chiedo scusa per la caduta, ho visto che Matthew è rimasto a terra, spero che né lui né altri abbiano riportato conseguenze. No picchiato il fianco e il polso, che non riesco a muovere tanto, ma non ho intenzione di mollare».
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COMMENTI
dico la mia
14 maggio 2012 17:35 AERRE56
a pozzato il merito di aver chiesto scusa. chi ha fatto peggio di lui neppure si è sognato di farlo. campioni si nasce, non solo per le vittorie.

io

Scuse....
14 maggio 2012 18:20 cargoone
Ma chi deve chiedere scusa oggi non è che sia un certo sig. Vegni?!?

Con tutta la strada che c'è proprio li doveva disegnare l'arrivo!!!!!!????

Ringraziamo il meteo accettabile, se fosse piovuto non so che mucchio sarebbe venuto fuori....

Mi domando, ma questi benedetti organizzatori, non si possono avvalere di qualche corridore o ex corridore per evitare questi imprevisti, visto che non ci arrivano da soli che fare un arrivo quasi in discesa con una curva ai 200mt ad angolo "acuto", come detto da Cassani?! Mah...riflettete anche voi sul perchè di certe scelte.

Cargo

P.S. Pozzato ha sbagliato i tempi oggi cmq, doveva provare quando è andato via Rodriguez se ne aveva...probabilmente non ne aveva, perchè quello era il momento di avvantaggiarsi decisamente e poi viaaaaa!!

CARGOONE
14 maggio 2012 19:45 velo
il tuo squallido commento è fuori luogo. Da quando esiste il ciclismo c'è una commissione tecnica guarda caso formata anche da ex corridori.Prima di organizzare anche una corsa del paese il percorso viene esaminato da una commissione tecnica. Esistono anche dei manuali tecnici dove puoi benissimo imparare.

14 maggio 2012 22:09 lele
......e magari prendersi la briga di mandare qualcuno a visionare l'ultimo km!
Lui e Gatto la davanti a far che? Per aspettare la volata con Goss e Renshaw e arrivare esimo,uno dei due poteva provare! Questo si presagiva quando Rabottini, penso, si e' avvantaggiato.
Poi a scriverle e' facile......pero'!

15 maggio 2012 07:23 LampoJet
E' vero che bisogna fare ricognizioni sul percorso, però non capisco per quale motivo si debba mettere curve nell'ultimo di chilometro di tappe che al 90% termineranno in volata. Insomma mi sembra una lieve forma morbosa, un complicare stupidamente le cose per quale motivo non si sa; non è meglio un bel vialone lungo così da lanciare una vera volata? Ogni città ha un viale simile.
In quanto a Pozzato, almeno lui è più intelligente e non si è appellato a specchietti retrovisori o codici della strada; ha chiesto scusa, come fanno le persone civili.

A tavolino è tutto facile.
15 maggio 2012 07:41 Bastiano
se le gare si decidessero a tavolino sarebbe tutto ovvio ma, viverle da dentro è tutta un altra storia. Se scatta Rodriguez anticipandoti, salta tutto il programma ma, visto come è andata a lui, forse non sarebbe cambiato nulla. L'arrivo non aveva strappi abbastanza duri per permettere il colpo di mano e quello che si è visto lo dimostra.
per il percorso poi, basta vedere come sono quelli delle categorie giovanili (ed i giovani non sono così bravi a guidare la bici!),per capire che un professionista può affrontarle quel tipo di curva, poi la caduta ci può sempre stare, soprattutto se vieni toccato da altri (come si è visto nel caso di Pozzato). Se pensiamo poi che nella commissione RCS c'è un ex velocista come Stefano Allocchio, anche le critiche all'organizzazione vanno a farsi benedire.

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