MELINDA. Il Trofeo festeggia i suoi primi 20 anni

| 11/05/2012 | 08:42
Vent’anni sono passati, come un sospiro, ma l’entusiasmo degli organizzatori sembra immutato. Assurto a maggiore età, il Trofeo Melinda Val di Non mette in rampa di lancio la 21. ma edizione con la presentazione ufficiale svoltasi quest’oggi nel fascinoso paesaggio solandro di Terzolas (con la partecipazione dell’assessore al turismo della Provincia di Trento, Tiziano Mellarini). E la porta alla ribalta con uno smalto nuovo, diverse novità nell’organizzazione, negli allestimenti, nell’immagine. Ancora più nuova la data, sabato 2 giugno, dunque subito dopo il Giro d’Italia: uno stacco netto rispetto al consuetudine agostana. Nessuna novità invece nel percorso, ma è proprio questo uno dei punti di forza della classica trentina: aver saputo cementare un sodalizio (quello tra la Val di Sole e la Valle di Non) su cui si fonda un percorso ormai uguale a sè stesso dal 2000 in poi, partenza da Malè, arrivo a Fondo, 198,6 km arrembanti, con pochissima pianura. Questo è il "Melinda“, prendere o lasciare.
A prenderlo sono stati in tanti, e quasi tutti campioni. A quanto si è capito dalla presentazione odierna, ci sono forti possibilità che la tradizione persista con un altro vincitore di nobile rango. Sono quattordici le squadre che hanno dato la loro adesione fino ad ora e già più che sufficienti i nomi destinati a egemonizzare i pronostici.
La Liquigas-Cannondale, che ha già vinto questa corsa quattro volte con 4 corridori diversi, ci sarà probabilmente con uno dei suoi assi (se Basso o Nibali o chi altri, lo scopriremo poi) ma sicuramente con il giovane gioiello che fa vibrare le corde degli appassionati trentini, quel Moreno Moser già balzato agli onori delle cronache con due guizzi da campione, a Laigueglia e Francoforte. Moreno è intervenuto quest’oggi alla presentazione ufficiale confermando le sue ambizioni.
Ci sarà anche la Lampre-ISD, che torna dopo diversi anni di assenza, e lo farà con una squadra di grido il cui volto si definirà lungo le strade del Giro d’Italia: ma è assodato che a capitanarla sarà Michele Scarponi o Damiano Cunego, dipenderà dai risultati e dalle strategie di squadra.
Sul Melinda spirerà forte il vento dell’est con altre due quotate formazioni World Tour. La Astana porta in Trentino Enrico Gasparotto, l’uomo che ha ridato al ciclismo italiano la gioia di una vittoria in una classica del nord (l’Amstel Gold Race) dopo tre anni di astinenza: e Gasparotto, su questo percorso, avrà cartucce da sparare. La Katusha avrà Kolobnev, Caruso, forse Paolini, gente abituata a dar battaglia.
Protagonisti di primavera anche nella Colnago-CSF che riporta Domenico Pozzovivo sulle strade che gli hanno portato fortuna con il successo al Giro del Trentino, una delle vittorie più belle della sua carriera, affiancato dai rampanti Battaglin e Brambilla. La Farnese-Selle Italia mette invece in vetrina un Pippo Pozzato rigenerato (anche se non fortunatissimo sul pavè), e al suo fianco l’ottimo Oscar Gatto.
Altre formazioni destinate a recitare un ruolo primario sono la Acqua&Sapone (con Di Luca e il promettentissimo Betancur), la Androni Giocattoli (che affiancherà ad Alessandro Bertolini uno dei suoi scalatori che vengono da lontano). Alle altre formazioni (Amore&Vita, Miche, Team Idea, Team Nippo, Team Wit e Utensilnord) il ruolo di fungere da guastatori.
Molto probabilmente un altro paio di squadre andranno ad aggiungersi alle 14 attuali, ma il campo dei partenti è di fatto già consolidato. Il Melinda è una corsa dove si gioca a carte scoperte, e dove nessuno viene in cerca di avventure.
 
Raisport trasmetterà il 21° Trofeo Melinda-Val di Non in differita. La corsa prenderà il via alle ore 10,55 da Malè e si concluderà alle ore 16 circa a Fondo. Ulteriori informazioni sul nuovo sito internet all’indirizzo http://www.trofeomelinda.it/.
Sarà sicuramente un grande weekend di ciclismo in Trentino, visto che contestualmente al Trofeo Melinda, in Val di Sole si svolgerà anche la Coppa del Mondo di MTB downhill.


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