GIRO. Una tappa nel ricordo di Wouter Weylandt

| 07/05/2012 | 10:53
Tutti in silenzio per un minuto, per dar corpo e sostanza ad un ricordo che il Giro e noi tutti portiamo nel cuore: oggi la carovana ricorda Wouter Weylandt, l'ormai mitico WW108, il corridore belga che nella terza tappa del Giro 2010 toccò il cielo con un dito vincendo la tappa di Middelburg e che nella terza tappa dell scorso anno ci ha proiettato nella tragedia, perdendo la vita nella discesa del Passo del Bocco.
Il Giro dedica a Weylandt la tappa odierna, ospita la compagna An-Sophie, la piccola Alyzée che non consocerà mai il papà, i genitori di WW: saranno sul palco e premieranno il vincitore di una tappa che non sarà e non può essere come le altre.
Il momento di commozione si prolungherà anche nell'onore da rendere a Jan Trojborg, il sindaco della città di Horsens, scomparso ieri per un attacco cardiaco mentre partecipava alla pedalata cicloturistica che dava il benvenuto al Giro.
Il Giro ha due angeli in più, nel paradiso dei ciclisti, e non li vuole dimenticare.
Copyright © TBW
COMMENTI
Wouter Weylandt, ucciso dalla disgrazia e nella dignità
7 maggio 2012 11:33 Bartoli64
Per chi volesse approfondire (ma che ha anche lo stomaco per farlo) la triste vicenda di Wouter Weylandt, segnalo il sottostante link dove all’articolo “Imitazione autolesionista”, a firma del Dr. Eugenio Capodacqua, si precisa quale furono i provvedimenti economici che il team intraprese a solo pochi giorni dalla morte del corridore belga (decurtazione dello stipendio, tanto per essere chiari):

http://www.sportpro.it/#1073

Buona lettura…… ammesso che ci riusciate senza farvi venire il voltastomaco per quanto è scritto.

Bartoli64

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024