GIRO. Le ambizioni dei big, l'assenza di Cavendish

| 03/05/2012 | 17:18
Sette stelle per un Giro mentre dell'ottava non c'è traccia... Herning, conferenza stampa dei big del Giro d'Italia: otto campioni invitati, sette presenti mentre dell'ottavo - il campione del mondo Mark Cavendish, invitato da Mauro Vegni - non c'è traccia, nemmeno un sms per dire "mi dispiace...".
L'occasione è quella giusta per consegnare a Michele Scarponi la maglia rosa del Giro 2011 che gli tocca di diritto dopo la squalifica di Contador (qui accanto potete leggere le dichiarazioni del marchigiano) e per scoprire le ambizioni degli altri big.
Roman Kreuziger (Astana) non sente il peso del pronostico: «Chi mi segue sa che dal 2008 ad oggi ho fatto sempre un passo avanti. Mi è mancata la vittoria però sono molto fiducioso di poter raccogliere al Giro i frutti del lavoro di quest'anno, in cui ho corso Tirreno, Trentino e Romandia dimostrando di poter fare bene».
Thor Hushovd aggiunge: «Io non sono qui per vincere il Giro ma per fare bene nelle prime due settimane ed in particolare in queste prime tappe. La mia Norvegia è molto vicina alla Danimarca, conosco bene questi paesaggi ed il vento che spira, conosco queste strade e mi piacerebbe fare qualcosa di buono».
Sibillino John Gadret: «L'anno scorso ero un outisder e ho finito al terzo posto, quest'anno dite ancora che sono un aoutsider quindi...».
A proposito di outsider, Joaquin Rodrifguez respinge al mittente l'etichetta: «Per voi posso anche essere un outsider, in Spagna mi considerano il favorito per questo Giro e alla fine vedremo chi avrà ragione».
Protagonista inattese, Frank Schleck: «Stavo giocando al parco con mia figlia quando mi è arrivata la telefonata di convocazione (ricordate un certo Contador chiamato pmentre era in spiaggia o un tale Nibali convocato mentre si gustava una granita nella sua Messina?, ndr). Dopo l'infortunio di Fuglsang, mi hanno detto che il team aveva bisogno di un leader. All'inizio ero titubante, poi ho preso subito la bici per allenarmi. Credo che sia una buona opportunità e sono felice di essere qui. Nell'ultima settimana ci sarà da faticare tantissimo, ma il percorso mi piace e vorrei vincere una tappa».
Infine Ivan Basso: «Sto bene e sono fiducioso. Ho lavorato tanto per preparare questo Giro, non sono ancora nella condizione ideale ma c'è tempo per crescere visto che i giochi si faranno soprattutto nella terza settimana di corsa».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


Un’altra edizione, la tredicesima dell’Arctic Race of Norway, è giunta al termine regalando, come sempre ha fatto in passato, la consueta e apprezzata successione di paesaggi incantevoli, ripide scalate e attimi di grande folklore grazie al sempre caloroso pubblico...


Splendido finale di corsa e bis stagionale per il diciassettenne juniores Francesco Dell’Olio nel 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro svoltosi a Terricciola sulle colline della Valdera in provincia di Pisa. Per la sua società di appartenenza il Team Vangi...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


Il giovane velocista belga Arnaud De Lie a soli 24 anni si prepara a chiudere un capitolo importante della sua carriera ciclistica. Dopo sei anni di successi e sfide con la Lotto-Intermarché, De Lie ha deciso di intraprendere una nuova...


Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra