ROMANDIA. La Lampre Isd va a caccia di tappe

| 23/04/2012 | 11:04
Tra Classiche delle Ardenne e l'imminente Giro d'Italia, la Lampre-ISD si appresta ad affrontare un passaggio importante in chiave World Tour: si tratta del prestigioso Giro di Romandia, in programma dal 24 al 29 aprile.
I direttori sportivi Bondariew e Lerici saranno chiamati a guidare un gruppo composto da Davide Cimolai, Danilo Hondo, Matthew Lloyd, Marco Marzano, Manuele Mori, Daniele Pietropolli, Morris Possoni e Daniele Righi.
Mori e Pietropolli hanno appena terminato il periodo delle Classiche delle Ardenne, corse nelle quali hanno sempre dimostrato di essere molto competitivi e utili nel rimanere al fianco del capitano di turno sino alle fasi finali di gara.
Buoni segnali anche da parte di Marzano e Possoni in occasione della loro partecipazione al Giro del Trentino, su un percorso tagliato a misura di scalatori. Esperienza meno positiva in Trentino per Lloyd, limitato dalla caduta occorsa nella cronosquadre inaugurale, ma voglioso di riscattarsi sulle strade svizzere.
Cimolai e Hondo rappresenteranno la coppia di ruote veloci, mentre l'affidabile Righi sarà il solito faro della squadra in termini di esperienza e carisma.
"Non avendo un corridore di prima linea per la classifica generale, dovremo essere bravi a interpretare sempre con propositività ogni tappa - ha spiegato Bondariew - Penso che i corridori che comporranno la squadra avranno buone gambe per provare a mettersi in luce, hanno tutti pedalato bene nelle corse disputate nell'ultimo periodo. Il prologo potrà essere adatto a Hondo il quale, assieme a Cimolai, lotteranno anche per tenere duro nelle tappe miste qualora il gruppo riuscisse a evitare le fughe. Mori e Pietropolli hanno mostrato di avere una buona brillantezza e sarà quindi interessante capire su quali livelli riusciranno a esprimersi, mentre nelle tappe più impegnative Marzano e Possoni potranno darci buone garanzie".
Anche per il 2012, la Lampre-ISD potrà contare nel Giro di Romandia sul supporto di Samsung, partner della squadra blu-fucsia per la corsa elvetica: un rapporto che negli scorsi anni ha regalato grandi soddisfazioni sia dal punti di vista agonistico, che dal punto di vista della reciproca promozione d'immagine.



After Ardenne Classics and before Giro d'Italia, Lampre-ISD will take part in Tour de Romandie (24-29 April).
Sport director Bodnariew and Lerici will guide these cyclists: Davide Cimolai, Danilo Hondo, Matthew Lloyd, Marco Marzano, Manuele Mori, Daniele Pietropolli, Morris Possoni and Daniele Righi.
Mori and Pietropolli have just completed the Ardenne Classics period, during which they showed his effectiveness in supporting the team captains.
Interesting signs by Possoni and Marzano in Giro del Trentino, on courses that were suitable for climbers, while Lloyd lived a not so good experience, since he crashed in the opening time trial: the Aussie rider is willing to prove his qualities on Swiss roads.
Cimolai and Hondo will be the fast wheels of the team, while Righi will give the usual experience load.
"In the team there won't be a top rider for the overall standing, that's why we'll need to be ready to use every chance in order to try to get to good results - sport director Bondariew said - I think all the riders showed recently to be quite brilliant, day by day we'll focus our attention on the single courses in order to evaluate which will be the best solutions for our cyclists".
Also in 2012 edition of Tour of Romandie, next to Lampre-ISD there will be the sponsor Samsung: another step of a good relationship that gave to blue-fuchsia colours huge satisfaction, both for the agonistic side and for the partnership efficacy.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra