RECIOTO. Bongiorno sale in cattedra, battuto Formolo

| 10/04/2012 | 17:12
Il 51° Gp Palio del Recioto ha incoronato il proprio re: è un fiorentino di Fucecchio, classe 1990 che difende i colori della Hopplà Vega Truck Italia Valdarno, il suo nome è Francesco Manuel Bongiorno. Nel finale a due, l'uomo in maglia giallo-nera, infatti, ha preceduto l'enfant du pays, Davide Formolo (Petroli Firenze).
LA CRONACA - Centoquarantatre chilometri di gara (con partenza ed arrivo a Negrar); tremila metri di dislivello da affrontare. Sulla carta il Palio del Recioto si preannunciava una gara combattutissima e così, infatti, è stato. Già nei primissimi chilometri di questa 51^ edizione numerosi atleti scalpitano e animano dei tentativi di fuga. Dopo 18 chilometri di corsa si sgancia un quartetto formato da Davide Villella (Colpack), Axel Domont (Chambery), Alessandro Tonelli (Zalf Desirée Fior) e  Mattia Cattaneo (Trevigiani Dynamon Bottoli) che si portano nelle posizioni di avanguardia. Al chilometro 50 anche Quintero (Delio Gallina) saluta il drappello e si invola all'inseguimento dei battistrada e, dopo non poche pedalate  a “bagnomaria”, riesce finalmente a raggiungerli.
Nel plotone il percorso selettivo e le salite già affrontate fanno rotolare al suolo le prime teste, tuttavia tra i superstiti c'è ancora chi ha voglia di provare a scattare e, al chilometro 63, il drappellino dei fuggitivi della prima ora si rimpolpa con l'inserimento di Conti (Palazzago), Chirico (Trevigiani), Chevrier (Chambery), Sbaragli (Hopplà), Latour (Chambery) e Osele (Marchiol). Gli undici al comando tentano il tutto per tutto per resistere all'incalzare degli inseguitori ma, al chilometro 82, devono rassegnarsi ed issare bandiera bianca. Non c'è spazio
per riposare o rilassarsi: neanche il tempo di annullare la sortita, infatti, che in discesa ci riprovano Conti, Barbin (Trevigiani), Scartezzini (Trevigiani) e Masnada. I quattro riescono, però, a tenere la testa fuori per poco. All'inizio dell'ultimo giro uno scatenato Barbin non si dà per vinto e va a caccia nuovamente dell'azione personale; alle sue spalle una quarantina di atleti non cedono il passo tirando a tutta, consapevoli che il vincitore sarà uno di loro, dato che gli altri ancora in gara hanno accumulato un distacco incolmabile. Al chilometro 129 arriva lo scatto buono da parte di uno dei grandi favoriti di giornata, Francesco Manuel Bongiorno. L'alfiere della Hopplà, complice la sua fama di uomo pericoloso in chiave successo finale è controllato e viene riagguantato subito da Formolo e Dall'Oste; a pressare il terzetto di testa ci prova, tra gli altri, il sardo Fabio Aru (Palazzago). Sull'ultima asperità di giornata Dall'Oste soffre e perde di vista le ruote dei compagni, i primi a scollinare al GPm di Corubbio e ad involarsi nella discesa verso lo striscione d'arrivo. Gli ultimi chilometri sono al cardiopalma: nonostante la rincorsa non c'è ormai più nulla da fare e appare ormai chiaro che in viale Mazzini sarà lotta a due tra Bongiorno e Formolo. Flamme rouge e, ad alzare le braccia al cielo è il
portacolori giallo-fluo, lestissimo a bruciare allo sprint il rivale veronese.

LE DICHIARAZIONI - Manuel Bongiorno: «Sono felicissimo per questo successo. Il Palio del Recioto è una corsa durissima, su di un percorso selettivo, ed è un onore per me essermi aggiudicato questa corsa. E' stato un duello fino all'ultimo metro con Davide Formolo. Non ci siamo riparmiati e abbiamo dato tutto fin sul traguardo. Stamattina ero partito un pò dubbioso dopo la caduta dei giorni scorsi che mi ha procurato un dolore ad un polso. Invece ho recuperato bene e nel finale sul GPM ho attaccato come concordato con la squadra. In volata poi, ho fintato di anticipare la volata per poi dare tutto negli ultimi 250 metri. Devo dedicare questo successo alla squadra e al mio direttore sportivo che hanno creduto in me. Per me questo è
un successo che sa di riscatto».

Davide Formolo: «Mi dispiace di non essere riuscito a vincere in casa, ci tenevo ad ottenere un successo oggi perché si passava proprio davanti a casa mia a San Rocco. E' stata comunque una grande emozione passare davanti a tanti tifosi che mi incitavano. Prendo questo risultato come stimolo per il proseguimento della stagione, un buon piazzamento in una corsa internazionale come il Palio del Recioto mi fa ben sperare per il proseguimento della stagione».

Daniele Dall'Oste: «La vittoria di ieri mi ha tolto un pò di energie ed oggi ho pagato in parte anche quegli sforzi. Sul GPM di Corrubbio ho cercato di tenere il passo dei migliori, salvo poi salire del mio ritmo. Sono comunque soddisfatto per il terzo posto in una corsa prestigiosa ed internazionale come il Palio del Recioto che quest'anno ha riservato un percorso più selettivo.Questo risultato mi conferma inoltre il mio buon stato di forma in questo inizio di stagione».

Ordine d'arrivo
1.Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà Wega) km.146 in 3h 47’ media/h 38,446;
2. Davide Formolo (Petroli Firenze);
3. Daniele Dall'Oste (Trevigiani) a 16";
4. Fabio Aru (Palazzago) a 32";
5. Ian Boswell (Nazionale Usa);
6. Gianfranco Zilioli (Colpack);
7. Stanislau Bazhkou (Blr, Palazzago) a 1'08";
8. Lawrence Warabasse (Nazionale Usa);
9. Manuel Senni (Colpack);
10. Roberto Giacobazzi (General Store) 
Copyright © TBW
COMMENTI
Chissà...
11 aprile 2012 10:27 Fra74
..se in casa ZALF qualcuno...insomma...Bongiorno l'anno scorso era alla Zalf...
Da sottolineare pure l'ottimo nono posto di MANUEL SENNI, un secondo anno..bravissimo...
Dall'Oste sta letteralmente volando ora come ora...
Francesco Conti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Tudor è lieta di annunciare i rinnovi contrattuali di due dei suoi corridori più esperti e titolati: Marco Haller e Matteo Trentin. Prolungamenti biennali, fino al 2028, nuovi mattoncini nel percorso del ProTeam svizzero verso l'eccellenza. Entrambi sono passati...


Successo di peso per la Nazionale Italiana juniores, che chiude la Nation’s Cup Hungary con un altro acuto. Dopo il trionfo di Paolo Favero nella frazione inaugurale, oggi è stato il turno del bolzanino Brandon Fedrizzi del Borgo Molino Vigna...


In questo mese di agosto sempre più rovente il ciclomercato non è da meno. L'ultimo annuncio riguarda Martina Fidanza che dalla prossima stagione saluterà il Team Visma Lease a Bike per indossare i colori della squadra francese St Michel Preference...


È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli...


Ieri sera ho avuto il privilegio di assistere alla proiezione del film "525: The Unstoppable Eddy Merckx", un film destinato al mondo anglofono (https://www.rapha.cc/us/en/story/eddy-merckx-525-film) Il film è stato proiettato in un cinema della Sint-Hubertusgalerij, vicino al centro di Bruxelles e...


Se n'è andato nella notte Gianni Sommariva, il papà della Settimana Bergamasca e di molte altre corse. Organizzatore geniale, dirigente societario e poi dirigente federale, è stato per decenni un protagonista del movimento ciclistico italiano. Era nato il 18 luglio...


Dopo le forti scosse di terremoto che hanno colpito la Colombia, la Federazione Ciclistica Colombiana ha deciso di dichiarare conclusa la Vuelta a Colombia che avrebbe dovuto terminare domenica 16 agosto.   «La Federazione annuncia che, date le circostanze, la Vuelta...


Doppio appuntamento nel week end ferragostano per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac. Sabato la formazione diretta da Dario Nicoletti parteciperà alla 79esima Firenze-Viareggio, gara per Elite e Under 23 che lo scorso anno vide una grande doppietta...


La crescita di livello e di interesse attorno al ciclismo femminile non è più una novità, ma ormai una consolidata realtà e la testimonianza ulteriore è arrivata dall’ultima edizione del Tour de France Femmes conclusa domenica scorsa a Nizza con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra