DILETTANTI. Outdoor Training per la Viris Maserati
| 14/12/2011 | 10:53 Sfida e creatività: la Viris Maserati tiene il passo al ciclismo moderno con un mini raduno di Outdoor Training per sviluppare lo spirito di squadra; il tutto è avvenuto sull’Appennino Piacentino nei boschi del Parco Provinciale ad un'altitudine di circa 1000m slm. L’obiettivo, per usare un termine di grande attualità, era il team building, ovvero iniziare a creare la giusta malgama tra gli atleti e lo staff; l' organizzazione è stata affidata ai professionisti della Adventure Academy, la stessa struttura che ha preparato i concorrenti del reality “L’Isola dei Famosi”. ”Siamo molti soddisfatti, era da tempo che ci tenevo a fare questa esperienza – spiega il direttore tecnico Omar Piscina-. Sono state due giornate bellissime e molto intense. La location in cui abbiamo lavorato con il direttore sportivo Matteo Provini e tutti i 14 corridori in organico, era favolosa e tutto è stato organizzato alla perfezione”. Come prima sperimentazione di Outdoor è d’accordo anche il diesse Provini: “Con lo spirito giusto e il supporto di professionisti come quelli di Adventure Academy tutto è diventato molto più semplice ed i ragazzi sono stati bravi mettendosi alla prova con impegno e passione. Un nuovo approccio, che condivido e stimola a nuove esperienze”.
nella foto: Edoardo Costanzi alle prese col Ponte Tibetano
dal il mitico Lorenzani.... uno da "uomini duri" con il cinturone ed il cappello da cowboy...tamarrissimo e simpaticissimo!
Viris Maserati
14 dicembre 2011 13:21extremo1
Penso che questo dovrebbe essere l'obiettivo di ogni squadra, creare un ambiente quanto più familiare possibile tra atleti e tecnici, al fine eri raggiungere insieme ottimi risultati.Auguri e tanti vittorie
14 dicembre 2011 18:04blue
Bella iniziativa.. ma il problema non è
formare un gruppo ma mantenerlo!!
In bocca al lupo per la stagione
appunto...
14 dicembre 2011 20:57sonoqua
se poi come l'anno scorso non considerano più i corridori dopo poche gare, voglio vedere come si fà gruppo
14 dicembre 2011 23:16luke85
Personalmente mi piaceva maggiormente la vecchia Viris. Quella di un paio d'anni fa. Prima che certe persone meritevoli venissero accantonate senza neppure un perchè. Peccato che uno sport come il ciclismo sia diventato schiavo più dei soldi che della 'vecchia' passione che lo alimentava qualche decennio fa!
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