CAPPELLO D'ORO. Festa grande per Arredondo e Marina Romoli

| 14/12/2011 | 09:08

Festa grande ad Osimo in occasione delle Premiazioni del “20° Trofeo Il Cappello D’Oro”, rinomata challenge per Elite e Under 23, e del “20° Gran Premio Mille Cappellini”, che è la challenge per società abbinata a quella individuale.

La manifestazione, veramente bella ed appagante, si è svolta presso il Teatro Campana di Osimo, magari non gemitissimo soprattutto per la non adeguata rispondenza dell’aristocratico pubblico locale e tuttavia pieno di sportivi venuti anche da lontano.

A preparare l’appuntamento ha provveduto la A.S.D. Il Cappello D’Oro, guidata dal sottoscritto con il patrocinio del Comune di Osimo mentre il responsabile del Trofeo, Demetrio Iommi, non è potuto intervenire per problemi familiari di salute.

Ha condotto lo speaker Umberto Martinelli, affiancato dalla ciclista Tania Belvederesi, assessore allo Sport del Comune di Castelfidardo.

Si è iniziato lanciando subito una lotteria, in favore di Marina Romoli, la sfortunata giovane ciclista di Potenza Picena che è costretta a stare in carrozzella dopo un incidente in allenamento nel giugno 2010, e della sua Fondazione Onlus per la ricerca sulle lesioni al midollo spinale.

L’iniziativa della lotteria è merito del professionista osimano Francesco Lasca, che ha coinvolto i colleghi Michele Scarponi, Simone Stortoni e altri ciclisti per mettere in palio per la lotteria le loro maglie. Per l’occasione non mancava la stessa Marina Romoli, accompagnata dal giovane professionista Matteo Pelucchi, che è il suo fidanzato.

All’inizio si è proceduto poi ai saluti, sentiti e non di circostanza, del Sindaco di Osimo, Stefano Simoncini, dell’Assessore allo Sport, Sandro Antonelli, del presidente del CONI, Fabio Luna.  Per la FCI. del sono intervenuti il presidente regionale, Vincenzino Alesiani, il consigliere nazionale Camillo Ciancetta e Marino Amadori, C.T. nazionale degli Under 23.

Sono poi saliti sul palco gli ospiti di riguardo della manifestazione ed in primo luogo i due importanti professionisti della zona, Michele Scarponi e Simone Stortoni, che nel 2012 saranno compagni di squadra nella Lampre ISD, i quali hanno parlato dei propri programmi e propositi ed hanno esposto le loro maglie per la lotteria.

A dare altro prestigio e risonanza alla manifestazione, hanno provveduto altri ospiti di riguardo come alcuni famosi campioni degli anni Sessanta e Settanta, vale a dire Franco Bitossi, ben 146 volte vittorioso tra i Professionisti, venuto appositamente dalla Toscana con l’amico Marcello Mealli, e i due indimenticati ciclisti marchigiani Giancarlo Polidori, campione di ardimento, ed Enrico Paolini, tre volte tricolore tra i Professionisti. Tutti e tre hanno ricevuto delle targhe, con precise motivazioni, da parte del CONI di Ancona.

Un altro ospite illustre è stato  il C.T. degli Under 23, Marino Amadori, già professionista di valore.

Premiato anche Giorgio Farroni, del Team Nippo, iridato di Paraciclismo.

Un’altra parentesi si è avuta con la presentazione della squadra dilettanti del Team Vega Prefabbricati di Montappone, che è diretta dai d.s. Frizzo e Seghetti ed è presieduta da Demetrio Iommi, uno dei due promotori del Trofeo Il Cappello D’Oro.

Strada facendo si è entrati nel clima delle premiazioni per il Trofeo Il Cappello D’Oro.

Così sono saliti sul palco i diversi organizzatori di gare valide per il Trofeo Il Cappello D’Oro, presenti all’importante appuntamento e che hanno ricevuto delle statuette del Trofeo stesso.

In particolare sono venuti da fuori regione gli organizzatori delle gare di Marane di Sulmona (Di Cosimo), di Montallese (Capaccioli e Tistarelli), di Terranuova Bracciolini (Marcello Mealli), di Montanino di Reggello e per le gare di Sora e Caivano il direttore di organizzazione Angelo Letizia.

Per le gare marchigiane erano presenti Gaetano Gazzoli (che ha portato la bellissima miss Giada) per il G.P. Capodarco, Cantarini e Angelelli per la Due Giorni Marchigiana, Torresi per la gara di Montappone, Sergio Concetti per il G.P. Valdaso, il Team SCAP per la Classica di Colbuccaro, Piero Agostinelli per la gara di Osimo.

 

Con Ciancetta, Alesiani, Bitossi,  Polidori, Paolini e Amadori a consegnare i riconoscimenti, si è arrivati quindi al clou della manifestazione, con i premi da dare ai primi classificati delle due challenges.

A causa del periodo, che vede già impegnate in ritiro diverse squadre professionistiche, mancavano i primi quattro classificati del “20° Trofeo Il Cappello D’Oro”. Ecco allora che a ritirare il prestigioso  primo premio , in luogo del vincitore Julian Moreno Arredondo, attualmente ancora in Colombia, è intervenuto l’ex-professionista Gianmario Ortenzi, che nel 2011 lo ha guidato nelle file del Team SCAP Prefabbricati Foresi di Trodica.

Il secondo classificato, Antonino Parrinello, del Team Hopplà, il terzo Enrico Battaglin , del G.S. Zalf, e il quarto, Davide Mucelli, anche lui del Team Hopplà, erano tutti assenti e così al loro posto è stato gratificato con gli interessi il corridore quinto classificato, il campano Donato De Jeso, vincitore tra l’altro della gara di Osimo, che con il d.s. Polvere e il presidente del Team Vejus non aveva esitato a fare il lungo viaggio dalla Campania ad Osimo.

Così come ha accettato di buon grado di venire dal Veneto ad Osimo Gianni Faresin, noto ex-professionista diqualche anno fa, che ha ritirato il ricco primo premio del “20° Gran Premio Mille Cappellini”, per il G.S. Zalf Desirèe Fior, lo squadrone di Castelfranco Veneto che ha vinto la speciale classifica a squadre (è stata anche la prima squadra dilettantistica in assoluto in Italia con ben 40 successi dei suoi corridori). Assenti il Team Hopplà, seconda società  classificata, ed il Team Palazzago, rappresentato comunque dall’amico Gazzoli, come quarta società classificata è stata premiato il Team SCAP Prefabbricati Foresi di Trodica con il presidente Adriano Pennacchioni.

Il nutrito e interessante pomeriggio ciclistico presso il Teatro Campana si è concluso con la lotteria per Marina Romoli (il primo premio, la nuova maglia  Lampre di Scarponi è stato vinto da uno sportivo osimano).

 

Paolo  Piazzini

 

 

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