tuttoBICI è in edicola: Formigoni, l'Italia e la botta mondiale

| 08/10/2011 | 12:21
Roberto For­migoni e il ciclismo: alla vigilia del Giro di Lombardia il Governatore lascia da parte per qualche attimo i problemi del paese e si concede un’intervista diversa, rilasciata a tuttoBICI, nella quale racconta la sua passione ma non solo. Formigoni prende infatti posizione sul rapporto tra sport e politica - «è auspicabile che non vadanoa braccetto. Non è bello uno sport che si porta dietro connotazioni e colorazioni politiche» - e sul Giro di Padania, andando addirittura oltre in chiave ciclistica. «Purtroppo per la corsa c’è stata una brutta speculazione politica. Il Giro della Padania era semplicemente una gara di ciclismo, il no­me Padania non aveva nessuna valenza secessionista, quindi quelli che si sono messi a contestare, addirittura con atti di violenza, hanno completamente sbagliato indirizzo. Con questo dico a tutti, amici e competitori politici, che il ciclismo e lo sport è bene che restino fuori dalla politica. Dico anche che mi piacerebbe an­che vedere più Italia. Ho apprezzato molto l’idea di Paolo Bet­tini, che poi non ha fatto altro che fare suo un pensiero del povero Franco Ballerini, di varare dei mini-raduni azzurri atti a cementare lo spirito di squadra, di appartenenza e di maglia. Ecco, in questa logica mi piacerebbe vedere la nazionale italiana più impegnata. Sarebbe bello trovare anche altri spazi, altri momenti che non siano il solo mondiale. In questo Paese che fa largo alla Pa­dania, vorrei anche più Italia».
Oltre alla cover story dedicata al governatore della Lombardia, tuttoBICI di ottobre - da oggi in edicola - punta ovviamente i riflettori sui campionati del mondo cercando di analizzare il fallimento azzurro, donne escluse, alla luce dei profondi cambiamenti che sta vivendo il mondo del ciclismo. Onore poi a Giorgia Bronzini e alla sua straordinaria doppietta iridata con un’intervista “a cuore aperto” alla straordinaria campionessa piacentina.
Vi raccontiamo poi la storiadi Juanjo Cobo, della sua vittoria prima sulla depressione e poi alla Vuelta, vi parliamo del suo rivale Froome, del giapponese Sano che fa il ciclista e l’orchestrale, di Paolo Menaspà che massaggia i muscoli dei talenti d’Australia, di Marianne Vos e del suo incredibile quinto argento consecutivo al mondiale, di Settimana Lombarda e Giro di Padania, del Gp di Carnago e dei suoi 40 anni, della lettera di Bjorn Thurau ad Ernesto Colnago e del lieto fine di questa storia.
Marco Pastonesi ci accompagna in un viaggio alla scoperta del ciclismo cinese proprio nei giorni in cui si sta disputando il Giro di Pechino, mentre il trentino Cesare Benedetti ci raccona la sua storia di ciclista emigrante.
Riflettori puntati, poi, sul Meeting dei Giovanissimi che, con la regia di Nicola Minali, ha portato 2600 giovani a battagliare tra loro in allegria e divertimento a Isola della Scala. E poi tanto ciclismo giovanile, rubriche accattivanti, le classifiche degli Oscar tuttoBICI aggiornate ad un passo dalla chiusura della stagione... Sono davvero tanti i motivi per correre in edicola e non perdere il numero di ottobre. Buona lettura a tutti.
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COMMENTI
parere personale
7 ottobre 2011 09:53 mini

Secondo il mio personalissimo punto di vista la copertina del bel mensile andava dedicata alla bi-Campionessa del Mondo Giorgia Bronzini (o alla perfetta squadra femminile!) e dovevano trovar posto in copertina (magari un riquadro piccolo piccolo..) i Campioni del Mondo di Paraciclismo Andrea Tarlao (crono C5), Ivano e Luca Pizzi (crono tandem,), Michele Pittacolo (prova in linea C4), Giorgio Farroni (prova in linea T2).
Ma la copertina è già stata fatta e le mie sono critiche postume.
Grazie comunque per la sempre gradevole lettura.
Enrico Bergamasco

Bella la risposta su Fanini
7 ottobre 2011 10:13 bloom
Ho letto l'intervista del presidente Formigoni. Molto interessante e bella la risposta su Fanini. Essendo un simpatizzante delle battaglie di Ivano, concordo con il presidente quando dice che se oggi il ciclismo è un po' più credibile è anche grazie a Fanini che troppe volte ha pagato a caro prezzo il suo temperamento. Bravo Formigoni e un plauso a Fanini che tanti vorrebbero fuori dal ciclismo per convenienza.

Direttore...
7 ottobre 2011 10:23 salseroby
caro direttore come altre volte probabimlente no pubblicherà la mia opinione...

mi permetto di fare una osservazione...
una rivista di ciclismo che si rivolge agli appassinati di questo comunque meraviglioso sport avrebbe dovuto celebrare il trionfo mondiale della bronzini!!

dedicare una copertina a POLITICI DI PROFESSIONE di questi tempi lo trovo ripugnante!!

perdoni la schiettezza.



Gianni Papa

Italia
7 ottobre 2011 12:27 extremo1
Bello l'articolo e la maglietta "Voglio più Italia" io aggiungere anche sempre
Italia al di là delle polemiche e degli scontri, guai se non ci fossero,saremo tutti piatti.L'importante è che poi queste polemiche trovino sempre un punto di incontro.

amen
7 ottobre 2011 13:06 KdF
ci mancava giusto il ciclista del signore.

copertina
7 ottobre 2011 15:20 wlafuga
Bene, vista la copertina questo mese risparmio 5 euro. Per quanto mi riguarda vi do appuntamento a Novembre

dopo questa....
7 ottobre 2011 15:22 claudino
vi assicuro dhe se devo comprare la vs rivista i soldi li do in beneficenza a un binbo del biafra!siete vergognosi che centra formigoni!

bum
7 ottobre 2011 15:43 excalibur
vergogna, ripugnanza... ma non vi sembra di essere esagerati? nel mondo civile funziona così: una persona intelligente compra il giornale e legge, poi giudica. anche perché mica sarà tutto su formigoni, no? Alternativa: non lo si compra. ma se per ogno copia persa cinque euro andranno in beneficenza quelli di tuttobici avranno fatt un capolavoro. ma ci credo poco...

Vergognatevi
7 ottobre 2011 16:32 powermeter
Copertina vergognosa, la Bronzini bissa il titolo e in prima pagina mettete formigoni.

Basta!!!
8 ottobre 2011 01:59 gass53
Visto che le cose stanno così, è giunto il momento di dire basta al Forum di questo sito, in quanto non è più un sito di ciclismo e se voglio partecipare ad un Forum di politica, lo faccio su siti inerenti a quello.
Non è solo la copertina di Formigoni, quella è la classica goccia, ma è da un pò che vegeta la politica (giro di padania strumentalizzato ecc ecc ecce).
Saluti e baci

perche non Prodi?
8 ottobre 2011 18:51 sorpeppe
Ora Formigoni appassionato di Bici mi è nuova, ma per andar avanti in politica si fa di tutto, ma proprio di tutto. Liberi voi di publicare una rivista con copertina con politico ridanciano di turno. Liberi di noi di disapprovare.

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