EROICA. Celebrata un'edizione da record

| 03/10/2011 | 08:56
Sono numerosissime le storie da raccontare in seno agli oltre 4000 del gruppo dell’Eroica che oggi, da Gaiole in Chianti, ha colorato il verde magnifico del Chianti e della provincia di Siena. Ce ne sarebbero certamente oltre 4000, ognuna interessantissima perché unica, come uniche sono le cartoline che i partecipanti all’Eroica 2011 hanno regalato ad un territorio che a sua volta a regalato immagini bellissime; da Radda in Chianti, a Panzano, Brolio, Vertine, Volpaia, Castelnuovo Berardenga, Asciano, Monte S. Marie, Pieve a Salti, Montalcino, Castiglion del Bosco, Piana, Radi, Pianella, Vagliagli e l’intera provincia di Siena, si sono moltiplicate le iniziative vintage organizzate per sottolineare l’amore che le Strade Bianche e L’Eroica ormai favorisce tra la gente, dai più piccoli agli adulti. Così gli oltre 4000 hanno potuto godere di una giornata assolutamente indimenticabile grazie alle mostre di moto ed auto storiche, agli abiti degli anni ’30 e ‘40, alla ricerca attenta dell’ambientazione d’epoca con tanto di divise e mezzi militari appartenuti all’esercito inglese e tedesco, alle tante e tante occasioni di scambio, soprattutto di profondo amore per la bicicletta che, oggi come allora, suscita emozioni fortissime tra uomini e donne di tutte le età.
Che quella del 2011, la quindicesima, sia stata l’edizione dei record lo testimoniano i numeri fatti registrare: 4098 partecipanti, di cui oltre mille stranieri dei Paesi, ben 28 compresa l’Italia, di tutti i continenti. Dando un’occhiata alle iscrizioni spicca la presenza in forte crescita di appassionati da oltre oceano, comunque dal mondo anglosassone, e da quello femminile, un popolo di appassionate sempre più numeroso; quest’anno sono state 278 al via: “Dovremo mantenere rigorosamente il numero chiuso perché più di così rischiamo di perdere il sapore artigianale dell’Eroica: noi siamo contrari all’industrializzazione di questo prodotto che funziona benissimo – ha dichiarato Giancarlo Brocci, l’inventore dell’Eroica”.  
Ma la festa era iniziata già la sera avanti con la Cena degli Eroici alla quale hanno partecipato oltre 600 iscritti. Le diverse iniziative a favore del Burkina Faso hanno trovato l’adesione di tanti ciclisti che si sono contesi le maglie della Lampre con le firme di tutti i corridori della squadra. Maglie messe  a disposizione da Roberto Damiani e da Daniele Righi, idolo locale tra i corridori professionisti. Poi tante e tante icone del ciclismo italiano e internazionale, sia a piedi che a pedali. Da Alfredo Martini a Paolo Bettini, Francesco Moser, Roberto Poggiali, Italo Zilioli, Franco Bitossi, ai tanti gregari di Coppi e Bartali presenti a testimoniare, come ha titolato nei giorni scorsi La Provincia di Varese, L’Eroica sia sempre più la “Woodstock del ciclismo vintage”.
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