PRATO. Capitan Bennati sarà la stella del Gp

| 14/09/2011 | 16:34
Sarà Daniele Bennati la star del 66° Gran Premio Industria e Commercio di Prato 1° Trofeo Banca Popolare di Vicenza organizzato dalla Ciclistica Pratese 1927, in programma domenica 18 settembre con start alle 11,30 da via Valentini. Il capitano della Nazionale azzurra che disputerà il mondiale di Copenhagen, domenica 25 settembre, sarà la stella della corsa laniera insieme ai suoi compagni di avventura e in caso di volata sarà proprio lui a cercare di riportare la maglia iridata in Italia. Infatti il ct Paolo Bettini ha sciolto gli ultimi, residui dubbi sulla Nazionale confermando che il capitano della squadra, e unica punta, sarà il velocista aretino. La lunghezza della gara (266 chilometri), su un tracciato non difficile ma abbastanza tecnico, con il traguardo in leggera ascesa (pendenza al 5%) hanno comunque spinto il commissario tecnico a dire che la volata non sia così scontata. Tra gli esclusi al mondiale c’è Filippo Pozzato, che ha rinunciato alla maglia azzurra perché non in condizione, che comunque sarà uno dei protagonisti nella classica pratese. Oltre all’aretino che cercherà di bissare la vittoria del 2006 gli appassionati potranno seguire con attenzione gli altri azzurri. Sono attesi Giovanni Visconti, Luca Paolini, il furetto Manuel Belletti e Oscar Gatto oltre a chi sceglierà il selezionatore azzurro Paolo Bettini che cercherà proprio dalla corsa pratese di trovare le strategie giuste per il mondiale.
Oltre agli azzurri da seguire Vincenzo Nibali, Danilo Di Luca, Davide Rebellin, protagonista nelle ultime gare dopo il periodo di sosta forzata, la novità potrebbe essere Rinaldo Nocentini. Il toscano insieme alla sua squadra , AG2R La Mondiale, hanno intenzione di essere allo start del Gran premio di Prato e in queste ore è attesa la conferma con la lista dei corridori.
Sono già presenti 11 squadre professioniste tra cui la Liquigas, Katusha Team,Farnese Vini-Neri Sottoli, Geox –Tmc, Acqua & Sapone, Colnago Cfs Inox, Androni Giocattoli, De Rosa Ceramica Flaminia, Miche-Guerciotti, D’Angelo & Antenucci Nippo, Amore & Vita.
«La corsa è bella e tecnicamente valida – spiega Alfredo Martini,presidente onorario Federciclismo – arriva a una settimana dal Mondiale ed è una grande occasione sia per coloro che parteciperanno alla gara mondiale ma anche un modo per dimostrare di essere in forma per chi non è nella rosa prescelta. Sono sicuro che sarà una grande gara con tanto pubblico che assieperà le salite del Seano e del Carmignano che mettono sotto pressione i corridori».
Ma l’attesa è anche per la Gimkana delle tre generazioni dove correranno insieme nonni,genitori e figli che verrà disputata subito dopo la partenza nel piazzale adiacente la partenza con premiazioni sul podio della corsa. «Sono stati invitati tutti i ragazzi delle scuole insieme alle famiglie. Per chi vuole provare ad andare in bicicletta avrà questa opportunità – spiega Anna Vitale – il ciclismo mette insieme tante generazioni e questo è un modo per unire le famiglie nella stessa passione».
Nel frattempo la Cena della Solidarietà programmata all'Art Hotel di Prato è stata spostata dopo la conclusione del Mondiale di Copenaghen. «Siamo a ridosso della corsa e gli impegni sono troppi – spiega il presidente della Ciclistica Pratese 1927 Mario Fabianelli – per questo abbiamo deciso di spostarla subito dopo i Mondiali di Copenaghen e ci sarà anche un atleta della nazionale azzurra».
l percorso, duro e che fa selezione, non varierà con i suoi 178,6 chilometri. Dopo i primi quaranta km in pianura, la gara propone la salita che da Seano porta a Carmignano, che sarà ripetuta successivamente per altre otto volte, essendo al centro del circuito del Montalbano (Poggio a Caiano, Poggetto, Casa Rossa, Seano, Carmignano, La Serra, Comeana (variante), Poggio a Caiano) di 14,3 chilometri. Una volta ultimato l’ottavo giro i corridori raggiungeranno Fontanelle e Baciacavallo, quindi la deviazione verso il Macrolotto Due (via A. Moro, via Berlinguer, via Leonardo da Vinci) per raggiungere via Valentini e compiere i soliti due giri cittadini di appena due chilometri ciascuno. L’arrivo come la partenza all’altezza del Palazzo dell’Industria ed il via verrà dato alle 11,30 (quello ufficiale da
Maliseti alle 11,45).
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COMMENTI
Ma chi scrive
15 settembre 2011 10:46 discesaesalita
Che giornalista è quello che scrive questi articoli, di ciclismo proprio non se ne intende e non vede neppure le corse, come si fà a fare questi nomi e non mettere nella lista dei più importanti partecipanti e protagonosti probabili vincitori Sacha Modolo, il più vittorioso, l'unico che può essere calcolato punta con Bennati, maaaaaaaaaaa vacci a capire?

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