MONDIALI. Martedì Bettini dà i convocati, ecco quelli Gazzetta

| 11/09/2011 | 11:26
«Finalmente! Questa vittoria ci voleva per il suo morale, che avevo sentito a pezzi, e per dissipare ogni dubbio sulle gerarchie in squadra. Bennati c'è». Chi parla è Paolo Bettini. Al c.t. della Nazionale qualche dubbio era venuto. O meglio, Bettini voleva evitare la situazione dello scorso anno in Australia, con un leader designato, Pozzato, al via senza vittorie. Il successo di ieri in Spagna è la classica candelina su una torta che si annuncia buonissima.

Squadra fatta. Oltre a Bennati, a Copenaghen ci saranno Daniel Oss, Matteo Tosatto, Manuel Quinziato, Luca Paolini, Giovanni Visconti, Sacha Modolo, Elia Viviani, Simone Ponzi, Oscar Gatto e Manuel Belletti. L'ordine non è casuale. «Oss — spiega Bettini — è l'uomo per lanciare la volata. Lui parte dopo la curva e deve lasciare Bennati ai 200 metri. Tosatto è il regista, l'uomo che deve tenere calmo Daniele, togliergli tutte le pressioni».

La tattica. Eppure si pensava che il ruolo di regista fosse di Paolini. «Luca alla Vuelta va molto forte e ho il rammarico che l'anno scorso l'ho finito io. L'ho stressato troppo. Dopo la corsa dissi che tutto aveva funzionato alla perfezione, invece avevo commesso questo errore. Paolini quest'anno avrà un ruolo più importante, sarà il capo dell'altro gruppo, quello degli assaltatori. I due gruppi, se non succede nulla, si dovranno fondere a due giri dalla fine. Il Belgio farà la corsa dura a favore di Gilbert, noi gli daremo una mano. Ce la giochiamo. In ogni fuga, per non trovarci a disagio, voglio che ci siano almeno due dei nostri, ma a ruota, a mangiare e bere. Gente veloce capace di risolvere un gruppetto, ma consapevole che se si arriva in volata noi abbiamo il Benna. Si corre su un circuito simile a quello di Madrid, quindi anche per questo, visto che abbiamo un potenziale enorme, ce lo dobbiamo giocare tutto. Non arriveremo sulla linea con ancora qualche colpo in canna». Bettini parla e lascia trasparire quella grinta contagiosa vista a Stoccarda, quando forse, pur non essendo il migliore del lotto, riuscì nell'impresa di rivincere il Mondiale.
Il dubbio I nomi sono undici martedì a Milano verranno annunciate tutte le squadre azzurre, ma si corre in nove. «Siamo ancora troppo lontani dalla gara per pensare a chi sarà la riserva. Vedremo in Danimarca». Il suo dubbio riguarda la tenuta alla distanza di Viviani. Ma il ventiduenne talento della Liquigas ha dimostrato anche al Padania una vittoria e tre secondi posti di potere garantire un alto rendimento, almeno fino a 240 km. Inoltre, anche per il fatto di essere l'unico uomo del settore pista per l'Olimpiade di Londra, è una bella immagine per la Federazione.

Pozzato. Bettini aveva lasciato aperta la porta fino all'ultimo momento a Pozzato, chiedendogli però due grandi risultati in Canada venerdì nel Gp Quebec il vicentino s'è ritirato. «Niente da fare — dice scuotendo la testa il c.t. — non so più cosa pensare». L'impressione comunque è che stia nascendo una squadra molto forte. Anzi, la più forte del gruppo sia per le capacità atletiche sia per le possibili soluzioni tattiche. «Sì, ma non diciamolo», afferma con un sorriso il c.t. Particolare non trascurabile: è una delle Nazionali azzurre tra le più giovani degli ultimi 30 anni: 27 anni e 7 mesi l'età media, appesantita però dal 37enne Tosatto.

La sorpresa. Ma Mondiale significa anche crono e qui la sorpresa è grossa: al fianco di baby Adriano Malori, ci sarà Marco Pinotti. Il bergamasco cinque volte tricolore non è ancora al top, dopo l'incidente al Giro frattura al bacino, 2 mesi e mezzo di stop, ma ha dato la sua disponibilità a Bettini. «E a me — chiude il c.t. — da lui basta quella».

da «La Gazzetta dello Sport» dell'11 settembre 2011 a firma Claudio Ghisalberti
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COMMENTI
pinotti...?
11 settembre 2011 12:32 limatore
ai mondiali si và per far bene e non per fare esperienza..... bene!! preso atto delle parole del CT perchè Pinotti? non può far bene e tanto meno ha bisogno di fare esperienza. Cantonata incredibile........ avrei portato un ragazzo per fare esperienza.

certezze???
11 settembre 2011 17:00 valentissimo
Sinceramente non comprendo le certezze di Bettini, va bene tenerci Bennati per la volata finale ma, quella deve essere una soluzione che come nazionale dobbiamo cercare di evitare a tutti i costi. La vittoria di ieri in Spagna è venuta dopo che Bennati ha passato indenne le salite grazie ad una fuga da lontano e si è ritrovato in volata senza un solo velocista che potesse impensierirlo. Al mondiale non sarà così facile e non sono sicuro che Bennati sia il nostro uomo più veloce.

SEMPRE X TE CARO VALENTISSIMO!!
11 settembre 2011 18:17 trame
TU HAI L' ICUBO BENNATI ??SE SI, FATTI CURARE!!!IN FUGA SI FA FATICA, E IN QUESTA VUELTA SI E VISTO,GLI ALTRI UOMINI VELOCI SI SONO RITIRATI.ATSALUT ...

mondiali
11 settembre 2011 18:39 iris
Forse troppi velocisti. Chi fa il lavoro nel gruppo per portarli alla volata finale?????
Forse mancano alcuni uomini di fatica, cioè alcuni uomini che potrebbero risolvere i problemi durante la gara! Speriamo che la scelta del ct sia giusta e gli dia ragione.

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