PADANIA. Trionfo di Basso a San Valentino

| 09/09/2011 | 16:30
Ivan Basso è il re del Giro di Padania. Il varesino ha imposto la sua legge oggi a San Valentino di Brentonico e ha vinto la tappa più dura della nuova corsa. Alle spalle del capitano della Liquigas si è piazzato il campione italiano Giovanni Visconti mentre terzo è giunto Francesco Masciarelli, che è stato l'ultimo a cedere all'attacco di Basso.

ORDINE D'ARRIVO

1 Ivan Basso (Liquigas Cannondale)
2. Giovanni Visconti (Farnese) a 52”
3. Francesco Masciarelli (Astana) a 1'08''
4. Fortunato Baliani (D'Angelo & Antenucci) a 1'17''
5. Davide Rebellin (Miche) a 1'24''
6. Emanuele Sella (Androni - CIPI) a 1'32''
7. Simone Stortoni (Colnago - CSF) a 2'34''
8. Domenico Pozzovivo (Colnago - CSF) a 2'53''
9. Marek Rutkiewicz (Nazionale Polonia) a 2'57''
10. Riccardo Chiarini (Androni - CIPI) a 3'08''.

Classifica generale
1 1 ITA19771126 BASSO Ivan (ITA) 1977 LIQ Liquigas - Cannondale 18:12'48
2 121 ITA19830113 VISCONTI Giovanni (ITA) 1983 FAR Farnese Vini - Neri Sottoli 18:13'40 52
3 25 ITA19860505 MASCIARELLI Francesco (ITA) G 1986 AST Pro Team Astana 18:13'56 1'08
4 151 ITA19740706 BALIANI Fortunato (ITA) 1974 DAN D'Angelo & Antenucci - Nippo 18:14'05 1'17
5 161 ITA19710809 REBELLIN Davide (ITA) 1971 MIE Miche - Guerciotti 18:14'12 1'24
6 96 ITA19810109 SELLA Emanuele (ITA) 1981 AND Androni Giocattoli C.I.P.I 18:14'20 1'32
7 148 ITA19850707 STORTONI Simone (ITA) 1985 COG Colnago - Csf Inox 18:15'22 2'34
8 141 ITA19821130 POZZOVIVO Domenico (ITA) 1982 COG Colnago - Csf Inox 18:15'41 2'53
9 72 POL19810508 RUTKIEWICZ Marek (POL) 1981 POL Nazionale Polonia 18:15'45 2'57
10 92 ITA19840220 CHIARINI Riccardo (ITA) 1984 AND Androni Giocattoli C.I.P.I 18:15'56 3'08
Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti FOLLETTO...
9 settembre 2011 16:45 Fra74
Anche oggi S. STORTONI tra i primi...veramente BRAVO!!!!

W il folletto!!!
9 settembre 2011 17:37 matfol
Complimenti a stortoni!!!!ancora li davanti a lottare...come ho gia detto lui e rebellin da un mese a ad oggi sono sempre tra i primi.bravo simone!!!

Paracarro
9 settembre 2011 18:06 insella
Il parracarro,come lo definiscono i tifosi di Nibali oggi ha dimostrato se ancora
ce ne fosse bisogno che certe affermazioni e giudizi negativi sul suo conto sono
immeritati.

Bene Ivan!
9 settembre 2011 18:34 Bartoli64
Non tanto perchè vincerai stò "giro del nulla", quanto perchè questa affermazione, sia pur fatte le debite considerazioni tecniche e sia pur in considerazione che staccare tuttti su una salita lunga e impegnativa come quella di S. Valentino di Brentonico non è mai facile, potrebbe darti il giusto viatico per disputare un Giro di Lombardia (che è ben altra cosa) all'altezza dei tuoi indiscussi mezzi atletici.

BRAVO DAVVERO!

Bartoli64

Bravo Ivan
9 settembre 2011 20:58 rampo
Complimenti a Basso , non credevo potesse vincere pensavo più a Pozzovivo o Masciarelli ma la vera sorpresa è stato il campione italiano Visconti arrivare secondo dimostra una condizione in crescita che fa ben sperare x il mondiale.

Peccato Ivan tu non abbia fatto la Vuelta...
9 settembre 2011 22:07 GRIMPEUR82
Lì potevi polverizzarli tutti, tra l' altro c' erano poche discese e comunque tracciati affatto tortuosi o tecnici..con i se e i ma non si cambia nulla, perciò punta ad un gran finale di stagione con Emilia e Lombardia.
Il prossimo anno spara tutte le cartucce sul Giro, il tris è dei grandi corridori!

x Bartoli64
10 settembre 2011 00:09 emmemme53
Mi scusi ma se questo GIRO DEL NULLA come Lei lo chiama porta: soldi ai corridori (anche a quelli che guadagnano poco), soldi alle squadre che fanno attività, soldi indiretti agli sponsors che si fanno la pubblicità e continuano ad investire nel ciclismo, soldi per le sedi di tappa che vendono il loro prodotto, ed inoltre essendo una corsa di categoria 2.1 (come la Settimama di Coppi e Bartali) porta punti all'Italia per la Classifica Internazionale così che possa schierare il massimo dei corridori al Mondiale, colma un vuoto di attività che le squadre devono fare, perchè non elargisce Lei i compensi cosi che le squadre ed i corridori se ne stanno a casa ringraziando per lo scampato pericolo di prendere botte dai soliti imbecilli?

Due pesi e due misure!!!
10 settembre 2011 07:22 valentissimo
Che Basso sia in super campione, non è neanche da mettere in discussione, che la Liquigas sia un grandissimo team, neanche ma, vedere la Gazzetta dello Sport che ogni giorno ha dedicato piccolissimi spazi a questa gara ed il giorno in cui vince Basso mette mega foto e grande articolo, lo ritengo offensivo verso l'organizzazione e verso tutti quei team che tra mille sacrifici fanno quell'attività fondamentale per mantenere in piedi il settore e le gare italiane. Quale vorrebbe essere il messaggio? forse si vuole dire che se si sponsorizza Reverberi si ha pochissima visibilità ma, se la sponsorizzazione è a vantaggio del Gruppo Liquigas allora si che si ha visibilità???
Non ci siamo e speriamo che le cose cambino perchè abbiamo già vissuto la stagione del tentativo di interdire il Campionato italiano e la nazionale solo a quegli atleti la cui squalifica per doping era successiva a quella di qualche atleta Liquigas. Va bene il rispetto ma, offendere i meno ricchi non mi pare proprio giusto!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Igor ARRIETA. 10 e lode. Volete capire il ciclismo, la retorica di uno sport che è sostanza? Riguardate con calma sul “device” e sulla piattaforma che preferite questa tappa. Andatevela a rivedere, fatela vedere alle ragazzine e ai ragazzini che sognano...


Di sicuro la Lidl ha fatto bene i suoi calcoli, un teorema che niente e nessuno può smontare, me lo spiegano apertamente al mattino sul lungomare di Praia, “s'è deciso già a gennaio che in questo Giro avremmo corso per...


È il Giro dei sogni: ieri lo ha realizzato Giulio Ciccone, oggi è stata la volta di Igor Arrieta 23 anni, figlio d'arte con papà José Luis che è stato uno dei fedelissimi gregari di Miguel Indurain per tutta la...


Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere...


Tim Merlier ha fatto valere la sua legge nella prima tappa del Tour de Hongrie, la Gyula - Békéscsabaappa di 143, 1 km. L’esperto velocista belga della Soudal Quick Step ha preceduto nell’ordine il colombiano Molano della UAE e il...


Sprint potente, implacabile, perfetto quello della britannica Cat Ferguson sul traguardo della Navarra Elite Classics, prova di categoria 1.PS del calendario femminile. Al termine di una corsa di 133, 4 km, la ventenne portacolori della Movistar - giunta al suo...


Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace 2 soddisfa i moderni ciclisti che praticano gravel e lo...


La Lidl Trek smentisce che Matteo Sobrero, dopo aver aiutato Gee West a rientrare da una foratura e Ciccone a prendere la maglia rosa, abbia lavato il pullman e tirato lo straccio nelle camere. Prima del via da Praia a...


Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con...


Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024