PADANIA. Nuovo stop e nuovi incidenti a Savona

| 07/09/2011 | 12:54
Nuovi problemi per il Giro Padania. Anche la seconda tappa ha vissuto momenti difficili nell'attraversamento di Savona: mentre i quattro fuggitivi di giornata sono riusciti a passare, il gruppo si è trovato di fronte alla contestazione che bloccava la strada. La staffetta che precede la corsa ha quindi scelto una strada alternativa ma si è trovata in traffico aperto. A quel punto la corsa è stata fermata, si è tornati sul percorso orginale con inevitabile faccia a faccia con i contestatori. Pare sia arrivata dell'acqua accompagnata da insulti sui corridori e che qualche borraccia sia partita in direzione dei contestatori. L'intervento delle forze dell'ordine ha permesso poi alla corsa di riprendere il suo cammino.
Come già accaduto ieri a Mondovì, alcuni militanti di sinistra si sono sdraiati a terra nel tentativo di impedire il passaggio dei ciclisti, sino a quando il percorso della tappa è stato modificato.
Alla ripartenza della corsa, un agente è stato investito da una delle auto d’appoggio, ed è rimasto ferito gravemente.
Fra le persone che hanno partecipato alla protesta, anche Livio Di Tullo, segretario provinciale del Pd, Francesco Rossello, segretario provinciale della Cgil, e Marco Ravera, segretario provinciale di Rifondazione Comunista.
Per quanto riguarda la corsa, la giuria ha fermato così i quattro fuggitivi - 78 Gradek (Nazionale Polonia), 171 Brandle (Voralberg), 205 Mamos e 208 Kaniuk (Amore e Vita) - ricomponendo il gruppo, poi i quattro riprenderanno con il vantaggio di tre minuti che avevano al momento del fattaccio.
Copyright © TBW
COMMENTI
Cose da pazzi
7 settembre 2011 13:05 superandy
Io non so chi siano questi contestatori e cosa vogliono, è cmq una cosa assurda.

7 settembre 2011 13:09 wcicliso
ma non si possono investire con le ammiraglie i contestatori??

x gass53
7 settembre 2011 13:13 lodz
Bene, avanti cosi con i blocchi!

autisti
7 settembre 2011 13:26 scratch
Ma chi guida le auto al seguito? Due agenti investiti in due giorni....

IDRANTE
7 settembre 2011 13:42 ale63
METTEREI IN TESTA ALLA GARA UN MEZZO IDRANTE DELLA POLIZIA! ALE

x lodz
7 settembre 2011 13:54 apostolo
Perche' non vai in Cina a fare i blocchi????
Ti accompagno, filmo il tuo coraggio e poi lo racconto su tuttobiciweb.....


ANDATE A LAVORARE!!!
7 settembre 2011 14:05 baracObarza
Andate a lavorare al posto di creare problemi a chi sta lavorando, siete dei parassiti della società!!!

Viva la democrazia!!!
7 settembre 2011 15:27 valentissimo
Se questa è la democrazia di questi signori, vorrei spiegare loro che dovrebbero informarsi meglio, il loro diritto di protestare, finisce appena prima del momento in cui potrebbero ledere il diritto di altre persone e lavorare ed i ciclisti a differenza di questi nulla facenti, possono usare con pieno diritto la parola Lavoro.
Pensavo che la lega fosse un pericolo per la democrazia ora, se fossero presenti anche al SUD li voterei subito!!!!
Grazie Ferrero, mi hai fatto capire cosa rischiavo, votando il centro-sinistra!!!!

DA CHE PULPITO
7 settembre 2011 16:39 ewiwa
Come volevasi dimostrare su questo blog leggo che qualcuno vorrebbe investire i dimostranti con le ammiraglie....chiara dimostrazione da quale parte sta la violenza....Ad una pagliacciata di propaganda politica si risponde con la stessa moneta!!!

la padania
7 settembre 2011 16:44 oliva67
Fermo restando che non mi sta affatto bene che blocchino i corridori che non hanno responsabilità se non quella di correre per rispetto alle squadre che li hanno iscritti...ma quando la federazione si è vista presentare un giro denominato giro di padania (che di fatto non esiste) forse si sarebbe dovuta fare un paio di domandine e darsi anche le risposte...una di queste era sull'opportunità o meno di omologare la gara così denominata o chiedere di cambiarle nome, ma si sa il cervello in italia è un optional e hanno trasformato un evento sportivo in un evento politico, queste sono le conseguenze, visto anche il clima nel paese. Tolto questo il signore che ha alzato le mani sul corridore della csf colnago, le mani dovrebbe tenerle in tasca!

per Oliva67
7 settembre 2011 17:43 emmemme53
Perchè il Giro d' Italia, che a volte non parte nemmeno in territorio italiano e che non attraversa tutte le Regioni si chiama "impropriamente" Giro d'Italia? Questa è una provocazione per far capire che con le parole si può giocare. Lasciamo la politica fuori dallo sport, non facciamoci strumentalizzare attraverso mediatici lavaggi del cervello, chi crea sobillazzione, facendo scenate stradali lo fa ad arte per richiamare l'attenzione su di se. E poi chi ha mai contestato i movimenti sportivi Arci Uisp o Fiamma che sono due situazioni nettamente contrapposte? E' evidente che quando si fa sport tutto il resto deve rimanere fuori, ma per molti non è così.

Voglia di lavorare
7 settembre 2011 17:43 falco
Ieri era sciopero, oggi avranno fatto il solito certificato medico.

X LODZ
7 settembre 2011 18:49 gass53
ERI, SEI, E SARAI SEMPRE UNA PERSONA DA SCANSARE, DA ISOLARE ,FAI SCHIFO E IL PUZZO CHE EMANI PASSA ANCHE ATTRAVERSO LA TASTIERA.

perdita di tempo
7 settembre 2011 19:09 zanzibar
cari segretari provinciali anziche" partecipare a proteste sarebbe meglio che lavoriate in quanto nella vostra vita non credo che sappiate cose"la fatica e il rischio per un corridore!certo l"unico vostro infortunio e" cadere dalla sedia!(SEMPRE SE ANDATE AL LAVORO)

Caro ewiwa
8 settembre 2011 00:18 Monti1970
In questo forum che si chiama TUTTOBICI: tu scrivi di politica,di protesta che non ha niente ha che fare con la bici. Vedi è gente come te che fomenta la violenza di stamani al povero Colbrelli

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...


Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...


Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...


Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...


Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato...


Si corre la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali e in provincia di Lodi è chiamata aperta per le ruote veloci dl gruppo. Tra i molti velocisti al via potremmo veder sprintare anche Matteo Moschetti che è reduce dalle prime...


In occasione della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Bardiani-CSF 7 Saber ha fatto visita allo stabilimento della New Wave a Codogno. La delegazione della squadra è stata accolta dal presidente Mario Bianchi e dallo...


Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024