Sarà la suggestiva Sala Ademollo di Palazzo Ducale a Lucca (venerdì 2 settembre, piazza napoleone ore 17) a tenere a battesimo la 16esima edizione del "Giro di Toscana Internazionale Femminile" di ciclismo (13-18 settembre). Saranno sei le tappe in programma (più una semitappa) per quella che è ufficialmente diventata da due anni una "premondiale". Ci saranno percorsi adatti a tutti: dalle dure arrampicate di Volterra, alle corse contro il tempo, dalla spettacolare cronosquadre, alle frazioni nervose terreno fertile per i colpi di coda; non mancheranno neppure i tracciati adatti alle velociste. La novità principale riguarda il ritorno della corsa a Lucca (in precedenza sulle Mura si concluse il Giro d'Italia 1993, sempre organizzato da Fanini) e il fatto che l'ultima frazione da Lucca a Firenze si correrà quasi interamente sul tracciato del Mondiale 2013. Al via ci sarà il meglio che il ciclismo femminile mondiale possa offrire con la Campionessa del Mondo Giorgia Bronzini, alla campionessa olimpica Nicole Cooke (Gbr) per finire con la “regina del Granducato” dello scorso anno Judith Arndt (Germania) e con una decina di Campionesse Nazionali. In tutto saranno 180 le atlete al via (e anche questo è un numero record) in rappresentanza di 26 Paesi. La carovana sarà formata da quasi 500 persone. Il Giro della Toscana è dedicato a Michela Fanini, l'indimenticabile campionessa lucchese prematuramente scomparsa nel 1994, a soli 21 anni, in seguito a un tragico incidente stradale. L'organizzazione, come sempre, è affidata alla "Michela Fanini Record Rox" di patron Brunello Fanini. Alla presentazione sono stati invitati, fra gli altri, il presidente onorario della Federciclo Alfredo Martini, il Commissario Tecnico della nazionale maschile Paolo Bettini, quello della squadra femminile Edoardo Salvoldi.
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