DILETTANTI. Puccio torna alla vittoria nella Firenze-Viareggio

| 15/08/2011 | 12:36

VIAREGGIO.- Un azzurro, Salvatore Puccio, straordinario e brillante protagonista della stagione, che compirà tra pochi giorni i 22anni e che ha già il contratto in tasca per passare professionista con il Team Sky nel 2012, ha firmato l’edizione n. 65 della Firenze-Viareggio, la classica di Ferragosto che nonostante tutto e tutti, riesce sempre a suscitare interesse e fascino. Sul lungomare della Versilia gremito di sportivi l’atleta nato in Sicilia ma che da tanti risiede a Petrignano in provincia di Perugia, ha regolato il bravissimo ed encomiabile compagno di fuga il colombiano Anacona altro favorito della corsa, mentre la volata del plotoncino a una ventina di secondi ha posto in evidenza i due campioni toscani Parrinello e Tedeschi, con Cicciari giunto quinto. Un ordine di arrivo nobile, un podio di classe dopo una corsa che si può riassumere nei venti chilometri finali quando è iniziata la salita del Pedona. Di quello che è successo prima basta ricordare che sono stati 142 i corridori al via dei 167 iscritti con 17 team. La prima vera fuga è stata quella di Tocco e Kos, quindi sulla montagna pistoiese l’azione di una dozzina di corridori ripresi in discesa. Il tentativo di Walczak e Lasca ha caratterizzato l’avvicinamento alla salita di Fiano dove il gruppo ha annullato l’azione dei due e Federico Scotti ha vinto il gran premio della montagna. Prima del Pedona il tempo di annotare un  tentativo di Lupori durato 8 Km, quindi la salita con lo squadrone Hopplà Truck Valdarno schierato in testa a rendere alto il ritmo soprattutto con Fiumana, Manfredi, Papok e Parrinello. C’era un allungo del colombiano Pachon rientrato poco dopo, ed era a due Km dal culmine della salita ed a 18 dal traguardo che entrava in azione Salvatore Puccio, già autore di quattro successi nel 2011 tra i quali quello nel Giro delle Fiandre. L’azione dell’azzurro sgretolava il gruppo, il lungo rapporto metteva a disagio vari atleti e l’unico in grado di riportarsi sulla sua ruota era il colombiano Anacona nonostante avesse accusato alla vigilia un’indisposizione. I due erano assieme al gran premio della montagna e lungo la tortuosa e difficile discesa mentre dietro si infoltiva con il passare dei chilometri il plotoncino degli inseguitori. Il finale vedeva il tandem viaggiare di comune accordo con un vantaggio dai quindici ai trenta secondi. Puccio e Anacona davano spettacolo fino al lungomare di Viareggio, dove lo sprint era lanciato dal colombiano con Puccio in rimonta e vincitore netto di una gara che sognava da sempre di vincere, al pari dei suoi tecnici Forconi, Borgheresi, Brunetti e degli sponsor tutti ad iniziare da Claudio Lastrucci. Un grandissimo vincitore, che al momento opportuno si è calato nelle vesti di protagonista dopo un lavoro prezioso e insostituibile della squadra e tra i migliori il giovane Manfredi, un atleta da tenere presente per il futuro. Di Anacona non si può dire che bene. E’ stato ammirevole, intelligente, pronto e forte come la circostanza richiedeva. Perdere da Puccio non è certo un disonore. L’ultima nota per l’Ocip e l’Aurora che nonostante dubbi e apprensioni hanno organizzato anche stavolta questa corsa con una domanda che giriamo a tutti coloro che vogliono bene al ciclismo. La Firenze-Viareggio deve continuare nel giorno di Ferragosto anche in futuro, un messaggio da non dimenticare a partire da domani per preparare l’edizione del 2012.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Salvatore Puccio (Hopplà Truck Mavo Valdarno) Km 176, in 4h21’, media Km 40,460; 2)Winner Gomez Anacona (Le Village Caparrini Vibert Italia); 3)Antonino Parrinello (Hopplà Truck Mavo Valdarno) a 18”; 4)Mirko Tedeschi (Petroli Firenze Cycling Team); 5)Giuseppe Cicciari (Idea Shoes Mcs); 6)Marco da Castagnori (Pistoiese Cecchi); 7)Mirko Puccioni (Le Village Caparrini Vibert Italia; 8)Andrea Fedi (Hopplà Truck Valdarno); 9)Gennaro Maddaluno (Malmamtile Romano Gaini; 10)Luigi Miletta (Gragnano Caselli).

                               ANTONIO MANNORI

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