TOUR. Gli Schleck in coro: «non siamo delusi»

| 23/07/2011 | 18:38
Potere lussemburghese: perdi il Tour nell’ultima cronometro e sei più contento che triste.
I fratelli Schleck, nonostante Andy fosse partito in maglia gialla e con almeno il cinquanta per cento di possibilità di vincere la Grande Boucle, prendono quanto di buono gli ha portato questo Tour senza rimpiangere nulla di quello che poteva essere e non è stato.
“Non sono troppo deluso - dice Andy, con ancora la maglia gialla addosso, subito dopo aver chiesto quanto più forte sarebbe dovuto andare per tenersi dietro Cadel Evans - Ho dato il massimo oggi come in queste tre settimane. Cadel ha fatto la cronometro della vita e mai sarei riuscito ad arrivare a meno di 57” da lui. Sono felice che domani, per il terzo anno di fila, salirò sul podio ai Campi Elisi e ancora di più perché con me ci sarà Frank”.
Frank che, come sempre, segue la linea comune. “Per noi non è un giorno triste. Il nostro obiettivo era arrivare a Parigi senza rimpianti e così sarà: abbiamo dato tutto ogni giorno come ci eravamo promessi prima di partire. Fare secondo e terzo al Tour è qualcosa di formidabile, un sogno che diventa realtà. Siamo stati gli unici ad attaccare Evans e abbiamo dimostrato che siamo entrambi capaci di vincere il Tour: ci ritorneremo e uno di noi lo vincerà. Oggi non è il giorno delle critiche, ma della gioia perché siamo entrambi sul podio”.
Chi  poco più in là festeggia un po’ frastornato è Thomas Voeckler, che è riuscito a difendere il suo quarto posto da Contador e che ormai in Francia è un idolo senza pari. “Dopo che ho preso la maglia la faccenda ha preso una piega che mai avrei potuto immaginare. Adesso spero tanto che tutto l’interesse attorno a me scemi pian piano e possa ritornare alla mia vita di prima. Davvero, la cosa che più voglio dopo quasto periodo intenso, è ritornare a poco a poco nell’anonimato: non sono fatto per essere una star”.

da Grenoble, Francesco Cerruti
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COMMENTI
Tutte bugie
23 luglio 2011 22:57 pickett
Frank non conta;Andy sa benissimo di aver gettato al vento un\'occasione irripetibile.Se Contador il mese prossimo non verrà squalificato l\'anno prossimo(e gli anni seguenti) li batterà con una gamba sola.

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