| 21/07/2011 | 21:18 Contador e Sanchez, la coppia spacca Tour. Eh no, dopo la tappa regina della Grande Boucle, quella nella quale i campioni dovevano dimostrare di esserlo, i due spagnoli si sono sciolti salendo verso il Galibier. Il gigante alpino è stato impietoso con chi, fino a stamattina, sembrava poter essergli amico. All’arrivo Contador è 15° a 3’50 e Sanchez 18° a 4’42” da Andy Schleck, in classifica Contador è ora 7° a 4’44” e Sanchez 8° a 5’20” da Thomas Voeckler: un incubo. Già nella prima parte di tappa si era visto il Re avvicinare la vettura del medico di corsa, ma mai si sarebbe potuto immaginare un epilogo così catastrofico per il più forte corridore in gruppo. “Sono deluso della mia prestazione- dice Contador- A questo punto la vittoria finale è praticamente impossibile. Non è il momento peggiore della mia carriera perché sono abituato a ben di peggio, comunque è una brutta botta dalla quale, già da domani, lotterò per riprendermi. Quando sull’Izoard ha attaccato Andy ho pensato che la sua tattica fosse sbagliata, e invece di sbagliato c’era solo la mia valutazione. Domani potrebbe pagare lo sforzo, ma su di me ha accumulato talmente tanto vantaggio che sarà impossibile colmarlo. Piuttosto, se altri avranno una giornata così così, potrò provare a recuperare qualche posizione”. Anche per Sanchez la delusione è grande. “Durante la tappa Io e Alberto ci siamo parlati e abbiamo deciso di far lavorare i nostri compagni, ma nel finale siamo crollati entrambi. Io mi sono staccato a 7 km dalla vetta e poi sono salito col mio passo. Questo è lo sport: un giorno sei al top, e quello dopo a terra. Non resta altro che fare i complimenti a Andy per la grande azione, come lui li ha fatti a me sui Pirenei. Domani per recuperare servirebbe un miracolo, ma dopo il disastro di oggi mi sembra molto difficile”.
Nel ciclismo i numeri raramente dicono tutto, ma spesso indicano dove guardare. Il confronto diretto tra Afonso Eulálio e Gianmarco Garofoli, letto attraverso le corse in cui i due si sono trovati contemporaneamente al via, offre una fotografia interessante: non...
Giulio Pellizzari non ha perso il sorriso anche se la giornata di ieri è stata veramente impegnativa. «Soprattutto il freddo e la grandine sono stati compagni di viaggio che non avremmo voluto... comunque ci siamo salvati e alla fine le...
Il mondo del ciclismo bellunese piange Gino Fochesato. È morto ieri, dopo un periodo caratterizzato da più di un problema di salute, l'ex professionista. Nato il 17 giugno del 1948 a Introbio, in provincia di Lecco, ma di origini vicentine,...
È tutto di Josh Burnett il finale della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con un finale tutto cuore e coraggio, infatti, il neozelandese della Burgos Burpellet BH è andato a trionfare in solitaria nella frazione conclusiva della corsa azera (la...
La tappa conclusasi a Potenza - nomen omen - non ha mancato di riservare in tutta la sua forza dirompente uno dei classici del ciclismo in salsa eroica: la corsa piena di colpi di scena, mentre le intemperie del meteo...
Sono tornati a miti consigli, hanno pensato bene di fare una marcia indietro in piena regola, chiamiamola pure una vera inversione a U. Le squadre che saranno chiamate a disputare il prossimo Giro NetxGen non dovranno più pagare alcunché: nessuna...
Sesta tappa del Giro d'Italia, frazione tutta campana e probabile nuovo arrivo in volata: si disputa oggi la Paestum-Napoli di 142 km con soli 500 metri di dislivello. per seguire in diretta il racconto dell'intera tappa a partire dalle 13.50...
Lo Swatt Club, ormai lo sappiamo, è una realtà fatta per vivere con intensità, cuore e senza filtri ogni tipo di sfida ed è così, senza mai porre un freno alle emozioni e all’immaginazione, che in questi ultimi anni...
Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...
Il sogno della maglia rosa di Giulio Ciccone è durato poco, ma resterà comunque uno dei momenti più emozionanti della sua carriera. L’abruzzese ha vissuto il suo unico giorno da leader del Giro d'Italia in condizioni durissime, segnate da pioggia,...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.