TOUR. Il giallo della maglia verde: Cavendish si attacca

| 16/07/2011 | 09:48
Il giallo della verde. La maglia della classifica a punti, che è appunto di colore verde, è stata ieri al centro di una violenta polemica. Il belga Philippe Gilbert e lo spagnolo Josè Joaquin Rojas hanno attaccato Mark Cavendish, l’attuale leader. L’accusa, per bocca del corridore della Movistar (secondo nella speciale graduatoria a soli 13 punti dal britannico) è pesante, un’infamia per un ciclista: «Cavendish sta tutto il giorno attaccato alle ammiraglie per fare le salite. Io e Gilbert abbiamo chiesto che venga seguito da una telecamera. Vogliamo uno sport pulito con il doping, ma anche con le altre cose» . Il campione belga (3 ° a 24 punti da «Cav» ) dopo il traguardo non ha voluto fare commenti in proposito, ma in corsa si è visto più volte parlare con la giuria. E la sua fuga furiosa nel finale potrebbe avere proprio questa spiegazione. Silenzio, e faccia scura, anche da parte dello stesso Cavendish, che dopo le premiazioni è filato al bus. Non è la prima volta che il britannico viene additato come un baro. Già al Giro d’Italia, tappa dell’Etna, ci fu una polemica feroce. In molti finirono sotto accusa perché, anche se non ufficialmente, per scalare il vulcano impiegarono un tempo inferiore a quello di Contador, grazie ai traini dalle auto. Luca Scinto, diesse della Farnese, confessò che Cav si era attaccato a una dello loro ammiraglie.

da «La Gazzetta dello Sport» del 16 luglio 2011 a firma Claudio Ghisalberti
Copyright © TBW
COMMENTI
Cavendish è un infame imbroglione
16 luglio 2011 10:55 falappala
Questo piccolo nano inglese deve andare a casa se non ha le gambe per restare dentro il tempo massimo!

Ah Ah Ah
16 luglio 2011 11:37 trifase
Ah Ah Ah

X FALAPALA :

Tutti i velocisti si sono da sempre attaccati alle ammiriglie. Chi piu'
chi meno, ma e' sempre stato cosi'.
Le tue offese rivolgile a chi e' stato beccato col 60 % di ematocrito
o giu' di li, per esempio all'imbroglione di Cesenatico. O all'evasore Bettini.




Per trifase
16 luglio 2011 12:40 MARcNETT
Vergognati per le sprezzanti parole nei confronti del buon Marco che ci guarda da lassù e di Paolo Bettini,sei da censurare,sono le persone come te che infamano il mondo del ciclismo.
Riguardo a Cavendish è una cosa che fanno tutti da sempre ma se è una cosa prolungata nel tempo le giurie devono intervenire.

16 luglio 2011 13:02 pctips
Perché Kiryienka deve andare fuori tempo massimo per condizioni di salute precarie, mentre un atleta in buona forma come Cavendish deve aggrapparsi alle ammiraglie ad ogni tappa impegnativa? Già lo spettacolo sull'Etna fu vergognoso. Salvasse la gamba in salita e poi andasse a tutta in pianura con gli altri per recuperare! Vederlo poi lamentarsi con Rojas al traguardo intermedio è di una tristezza unica, pensando che è arrivato nelle condizioni di sprintare per i punti grazie all'aiutino in salita.
P.S. Mi chiedo se alcuni commenti vengano scritti soltanto per sgranchirsi un po' le dita...

x trifase
16 luglio 2011 13:20 dade75
certo che non hai argomenti per attaccarti a pantani visto che si sta parlando di cavendish e se ha fatto una cosa scorretta è giusto contestarla anche perchè se finisce fuori tempo non è giusto che vinca altre volate a discapito degli altri e che facendo cosi risparmia molte energie !!!!!! detto questo ritengo che l'inglese si un campione !!!!

Velocisti e Traino
16 luglio 2011 13:46 TIME
Non mi pare che sia sempre così … ieri ad esempio un velocista ha vinto una tappa dei Pirenei e il nostro Alessandro Petacchi è stato in fuga tutto il giorno ed anche se staccato dai primi, è arrivato cqm con le proprie gambe. Certamente nelle tappe per velocisti, il forte Cavendish fa valere la sua potenza e la sua freschezza … ma l’arrivo è senza dubbio falsato.

Trifase
16 luglio 2011 14:46 LampoJet
Trifase (che nome del menga ndr) sei un fecaloma mal concepito. Punto.

SI CHIAMA CREDIBILITA'
16 luglio 2011 15:00 claudio58
Amici del forum, avete tutti ragione ma a parte che non capisco l'uscita su Pantani chi si attacca alle ammiraglie per arrivare per forza va penalizzato non ci devono essere più dubbi.
Già la credibilità del ciclismo è messa continuamente a dura prova se poi facciamo finta di non vedere non va bene. Cavendish, sicuramente il miglior sprinter in circolazione, l'aveva già fatta grossa al Giro d'Italia, un campanello d'allarme per il collegio di giuria che invece se ne frega. L'inglese che ha già vinto le sue tappe non deve mica arrivare per forza a Parigi e falsare una classifica minore ma prestigiosa come quella a punti. Il problema è che all'interno della struttura ciclismo non ci sono dirigenti credibili e il vivi e lascia vivere è lo slogan predominante. Se al Tour ci fossero Commissari che non devono rendere conto a qualcuno in particolare ( e Cavendish non è uno qualsiasi e di una federazione qualsiasi ) verrebbero invitati a far bene il loro lavoro. E il buon Mark dopo il Giro fa il suo comodo anche al Tour.

Dispiace...
16 luglio 2011 15:24 Fra74
..che venga permesso ancora di pubblicare certi messaggi offensivi nei confronti di persone che non ci sono più...

Cmq, chi ancora apprezza che Cavendish ed altri si attacchino alle ammiraglie, se fosse vero e confermato, equivale a dire che il CICLISMO è BELLO ;-(....

Detto questo, cmq, alla più grande corsa a tappe del MONDO...i GIUDICI ancora non vedono questi fatti?!? Boh=?!?

Per giudicare ci vogliono le prove
16 luglio 2011 15:28 lorenzo72
Francamente per giudicare una notizia del genere ci vogliono le prove.
Gilbert e Rojas lo hanno visto con i loro occhi Cavendish attaccato all'ammiraglia? Gilbert e' sempre stato all'attacco, come ha fatto?
Nessuno ha fatto foto e non ci sono filmati.
Se esiste una prova e' giusto che Cavendish vada a casa altrimenti e' solo aria fritta, poi Pantani e Bettini cosa c'entrano con questa situazione?

PER IL DIRETTORE E PER TUTTOBICI in generale
16 luglio 2011 18:49 gass53
.che venga permesso ancora di pubblicare certi messaggi offensivi nei confronti di persone che non ci sono più...
CONCORDO IN PIENO CON CHI MI HA PRECEDUTO NELLO SCRIVERE QUANTO SOPRA.
E' VERAMENTE UNA VERGOGNA CHE VENGA PERMESSO TUTTO CIò, LEI CARO DIRETTORE, SI PERMETTE DI CENSURARE INTERVENTI NON OFFENSIVI SU COSE E PERSONE, SOLAMENTE SE NON SPOSANO IL SUO PARERE, MA PERMETTE CHE VENGONO OFFESE PERSONE CHE PURTROPPO NON FANNO PIù PARTE DEL NOSTRO MONDO. SI VERGOGNI!
P.S. FOSSI NEI GENITORI DI MARCO PANTANI MI INC....E SICURAMENTE FAREI QUALCOSA DI PIù CHE PROTESTARE CIN DUE RIGHE QUA.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024