MCIPOLLINI. Cooke e una grande vittoria sulle strade del Giro

| 05/07/2011 | 19:01
L'ha cercata, fiutata, sentita e se l'è presa con la forza di chi ha fame, e vuole vincere per dimostrare e riconfermarsi, agli occhi di tutti, al livello che da sempre gli si addice. Nicole Cooke, puntuale come un orologio dopo una primavera in sordina, torna sul gradino più alto del podio e lo fa nella tappa di «rappresentanza» del Giro d'Italia giallo - fluo: 5^ Tappa, da Altedo a Verona (126 km). Una tappa piatta sulla carta, tirata sul cronometro, soggetta a fughe nel diario di bordo, con un finale al cardiopalma e l'assolo della Campionessa Olimpica che in maglia Mcipollini - Giambenini taglia il traguardo con un urlo, e un sospiro di solievo: «Sono proprio felice per questa vittoria, perché arriva nel momento migliore. Ho avuto una primavera difficile, in cui ho dovuto lavorare giorno dopo giorno per migliorare, e ora finalmente ricomincio a sentirmi bene».
Sensazioni giuste quelle raccontate da Nicole Cooke subito dopo l'arrivo, tagliato in solitaria dopo essere partita in fuga ai meno 10 km insieme ad altre dieci atlete, poi in solitaria con Duster (Nederland Bloeit) e infine da sola, agli ultimi due chilometri, con cinque secondi sulle altre, pronte a mangiarla in volata, ma in ritardo nell'assalto: «Questa vittoria è una gioia per tutte noi. La squadra mi ha sempre dato fiducia e sono felice di aver ricambiato così, poi qui a Verona davanti a tutti i nostri sponsor Cipollini, Giambenini, Giordana. Una vera gioia».
La raggiante Cooke non poteva scegliere giorno migliore per vincere, e il team è ora pronto ad affrontare la parte clou della corsa per la rosa, con le montagne ogni giorno più vicine.
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