| 23/06/2011 | 09:24 Dall’Hotel Etna Golf Resort di Castiglione di Sicilia è partito ieri il primo allenamento azzurro. Quattro ore di training per la Nazionale guidata dal CT Bettini lungo le affascinanti strade siciliane. Partiti dal versante nordorientale dell’Etna, gli azzurri, passando per le località di Montelaguardia, Bronte fino ad Adrano, si sono spostati fino al versante sud-ovest per poi rientrare nell’albergo che li ospiterà fino a venerdì 24 giugno. Un primo allenamento per quasi duemila metri di dislivello, a rimarcare la grande determinazione della Nazionale nell’ottica della continuità dell’attività in previsione dell’appuntamento iridato. Per l’azzurro Filippo Pozzato, ancora non al meglio della condizione a causa della caduta riportata nell’ultima tappa del Giro del Belgio, un allenamento sui rulli e una breve uscita per verificare, più che altro, la postura in bicicletta. Riportiamo i nomi degli Azzurri in raduno: Davide Appollonio (Team Sky), Manuel Belletti (Colnago – Csf), Eros Capecchi (Liquigas Cannondale), Roberto Ferrari (Androni_Cipi), Oscar Gatto (Farnese – Neri), Francesco Gavazzi (Lampre ISD), Sacha Modolo (Colgano – CSF), Luca Paolini (Team Katusha), Filippo Pozzato (Team Katusha), Diego Ulissi (Lampre ISD), Giovanni Visconti (Farnese – Neri), Elia Viviani (Liquigas Cannondale). Il raduno che rientra nel “Progetto Azzurro” voluto da Paolo Bettini e che si rivolge in particolare ai giovani talenti, vanta la presenza di Alfredo Martini, Presidente Onorario della Federazione Ciclistica Italiana. Coadiuvato dalla Scuola dello Sport del Coni, il Settore Studi della Federciclismo sta attuando una formazione mirata e rivolta agli Azzurri in raduno. Previste nella serata di oggi le lezioni di “Allenamento in altura, e la cadenza di pedalata ottimale nella performance” del Prof. Diego Bragato e English For London 2012 curata dallo stesso Bragato e dalla prof.ssa Luisa Mangano.
Spera di avere Benatti certo e un velocista forte ma Guardini non ma vedremo perché le sue scelte l anno scorso con Pozzato una strategia sbagliata .
Mi...
23 giugno 2011 09:53Fra74
Mi sa che il Sig. BETTINI ora come ora ha anche altre cose per la testa a cui pensare...tipo agli 11 milioni di euro, presumibilmente, evasi....
X74
23 giugno 2011 10:16Vincent
E vero ha altre cose da pensare e non dovrebbe essere il patron Della nazionale italiana visto che Petrucci e Di Rocco dicono sempre pulizia nel ciclismo e Bettini che invece di pensare al suo lavoro si occupa di fare intervista e critica a volontà i comportamenti di Altri ciclista .
Pulizie ok ma nessuno che e indagato Po dirigere la nazionale che comminciano a pulire la federazione e il Coni per dare primo segnale e poi possono parlare di retroattività e tutti i danni che stano facendo FCI CONI al ciclismo .
pozzato
23 giugno 2011 10:37mukoman
....ANCORA POZZATO....
si, vero...
23 giugno 2011 11:06Fra74
cmq nessuno è perfetto e privo di pecche..mi ci metto anke io...la vicenda personale di BETTINI riguarda fatti extra-sportivi, insomma...
Io sarei più per una pulizia TOTALE, intesa nel senso pieno della parola, pertanto mi ripeto..in Nazionale ed ai campionati nessun atleta che è stato anche semplicemente ammonito...vedi BENNATI, me ripeterò..ma la penso così..preferisco in NAZIONALE tutti giovani, anche neo-prof, ..sperando che almeno loro possano capire le regole del GIOCO...
23 giugno 2011 11:17ILCAPITANO
...i giovani sono il nostro futuro, e' da qui che c'e' da ripartire...il tempo draà la ripsota giusta...in bocca a tutti ...
23 giugno 2011 11:56ILCAPITANO
....in bocca al lupo a tutti....
Bettini dimettiti !!!
23 giugno 2011 12:11trifase
Non sarebbe il caso, in un periodo dove vengono esclusi dalla nazionale gli ex dopati (gente che ha gia' pagato la sfiga di essere beccata) che anche colui che ci ha derubato di svariati milioni di euro si dimettesse.
Niente di personale contro Paolo, ma non vorrei che ad ogni manifestazione (o allenamento) della nazionale ci fossero dei cartelli con scritto "PAOLO LADRONE"
La nazionale per i giovani e cambiare CT
23 giugno 2011 12:35Vincent
Pozzatto e vicino di casa di Bettini a Monaco ci sara sempre in nazionale anche si non a il posto con tutti quelli giovani forte che a l Italia poi tutti parlano di moralità società in tutti i paese che la gente lotta per andare avanti i precari a milioni in Europa che esempio e un CT che indagato e chiede uno sconto per le taxe allo stato ma e sono loro che devono dare l esempio di moralità di giustizia di pulizia di onesta invece non chiedono a i athlete alla gente al popolo di essere puliti di fare le cose in regola e loro fanno il bunga bunga e personaggi dubbi che stano alle più alte carica in tutto sport uno che e sospetto e che indagato non Po avere l i carico di CT nazionale questo e una legge che FCI dovrebbe fare invece di sparare sempre a i più debole i atlete .
Il potere logora sempre chi non ce l\'ha!
23 giugno 2011 14:49agape
Ormai credo sia chiaro a tutti, Fra74 ha un chiodo fisso di nome BENNATI sul quale sfoga le proprie frustrazioni ( ailui ,TANTE)......... altrimenti non si spiega proprio tutto l\' accanimento verso questo corridore. Un consiglio: CURATI ( visto che anche l\' INVIDIA e\' considerata una malattia) e piuttosto prega il Buon Signore che non capitino anche a te tutte le disavventure che sono capitate a Bennati.
Confusione totale
24 giugno 2011 10:09discesaesalita
Ringiovanimento , pulizia ok tutto bello , MA SCUSATE COSA CI INCASTRA LI PAOLINI ? QUALCUNO MI PUO' SPIEGARE?
guardini
24 giugno 2011 10:29gianfranco1
il ct dovrebbe vergognarsi;come si fa in un progetto giovani lasciare a casa Guardini 21 anni miglior velocista d'italia,corridore plurivittorioso.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...
Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...
Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...
Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...
Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...
Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile, Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...
Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...
In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...
E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...
La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...