RICCO'. Le carte sono arrivate alla Procura Federale

| 08/06/2011 | 09:05
Il ritorno alle corse di Riccardo Riccò potrebbe non essere così certo. Come scrive, infatti, la Gazzetta dello Sport, il capo della Procura Federale Ettore Torri ha finalmente ottenuto dal pm di Modena Mazzini parte dell'incartamento relativo al corridore modenese e al suo ricovero in ospedale il 6 febbraio scorso. Torri ha ricevuto il referto medico dell'ospedale e le cartelle cliniche (gli altri incartamenti verranno inviati non appoena saranno completate le perizie richieste) e le ha girate immediatamente ad un ematologo di fiducia: se dovesse risultare un'autotrasfusione, per il corridore verrebbe chiesta una sospensione immediata ed il suo ritorno alle gare, previsto per lunedì al Giro di Serbia, evidentemente salterebbe. Intanto è stata cofermata la notizia che per due volte Riccò ha evitato di rispondere alle convocazioni del pm Mazzini (per lunedì scorso e per domani) adducendo impedimenti.
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COMMENTI
grazie
8 giugno 2011 10:58 paliodelrecioto
il ciclismo ringrazia per questa improvvisa accelerazione.
speriamo facciano in tempo a fermarlo, e questa volta per sempre.

L acqua scivola su la roccia
8 giugno 2011 20:45 Vincent
Forza Ricco non anno niente e tutto Sara presto al posto suo e sarai nel gruppo alla faccia di tutti questi personne che non anno niente Da fare solo infangare e basta e poi sono contenti .
A presto Ricco

Magistratura sportiva al servizio dei poteri forti...
8 giugno 2011 20:54 GRIMPEUR82
La tempistica di oggi dice tutto...non c' è spazio per ambiguità o interpretazioni di varia natura..vogliono far fuori Riccò..magari sperano vivamente possa fare la fine di Pantani o Vandenbroucke per poi additarlo come grande talento atletico e sportivo che si è bruciato la vita con le sue mani..Riccardo dovrebbe avere uno scatto di dignità defintivo e mettere nei guai tutti quelli che lo hanno sul baratro, cosicchè in questo ci finiscano loro...nomi e cognomi, non gente bruciata come il Trullo Volante o Santuccione...
Forza Riccardo sei ancora in tempo a salvarti e ad essere un vero rivoluzionario per lo sport per cui vivi!

MA CHE FEDERAZIONE E'?
9 giugno 2011 12:52 ewiwa
Una federazione d'accatto che si comporta in maniera imbarazzante sia quando si scaglia contro Pantani reo solo di essere un grandissimo campione che denunciava gli intrighi dei controlli sempre con lo spirito dei figli e dei figliastri e gli "rodeva" che gente che da sempre da lui prendeva venti minuti in salita ora gli stava alle calcagna.Federazione ancora più imbarazzante quando prima assume Colinelli come CT illudendolo e sia quando lo scarica in maniera indegna senza il rispetto per un uomo che ha fatto alla grande il suo percorso.Ed ora con Riccò che avrà le sue colpe ma come queste sono certe è certo anche l'accanimento per farlo diventare il caprio espiatorio di tutti i mali del ciclismo e questo non è vero e la Federazione lo sa benissimo....ma non si vergogna !!!!!

X Vincent
9 giugno 2011 18:09 velo
forse è meglio che ridimensioni i toni! Vorrei ricordare che in francia quelli trovati sono finiti in galera!

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