L'INTERVENTO. Presidente Petrucci, il calcio non lo fermiamo?

| 04/06/2011 | 16:27
di CRISTIANO GATTI  -  

Da due giorni protendo l’orecchio verso Roma, sicuro di sentire quanto prima l’assordante anatema del presidente Petrucci, garante e custode dei sacri valori sportivi. Il capo del Coni certamente sta per lanciare il suo grido di indignazione contro i dannati del calcio, questo sport che ormai non riesce più ad archiviare un risultato senza dover subito ribaltare tutto con l’apertura di un’inchiesta.
E’ un fior di presidente, questo intransigente presidente Petrucci. L’hanno visto all’opera, i cialtroni del ciclismo. Un paio di mesi fa, la sua eclatante maledizione: fermatevi, dannati della bicicletta. Fermatevi e pentitevi, perché così non si può più continuare. Ha giustamente bacchettato il presidente federale Di Rocco, troppo ambiguo, troppo fumoso, troppo molle di fronte alla gravità di questa metastasi del doping. L’abbiamo tutti applaudito, per il suo deciso intervento: bravo presidente Petrucci, era ora che qualcuno, dal di fuori, o dal di sopra, desse un violento scrollone al lassismo e alla sciatteria dell’ambiente. Imparasse da lui, il presidente Di Rocco. Anzi, si vergogni il presidente Di Rocco: ha dovuto attendere la sfuriata del capo per mettersi al lavoro e inventarsi qualche norma d’emergenza, come la radiazione e l’inasprimento delle squalifiche. In questa sua crociata contro la sporcizia del ciclismo, Petrucci non ha guardato in faccia a nessuno ed è arrivato fino alle estreme conseguenze.
Da due giorni tendo l’orecchio verso Roma, sicuro che adesso il buon presidente Petrucci adotterà lo stesso furore contro le vergogne del calcio,  che in un’ipotetica classifica delle schifezze sono pure peggio del doping.
Però, che strano: da due giorni tendo l’orecchio e ancora non avverto grida e anatemi. Non avverto proprio niente. Direi che avverto solo silenzio. Presidente Petrucci, che succede, ha perso la voce? Se ha chiesto al ciclismo addirittura di fermarsi, sono certo che adesso lo chiederà al calcio. Quando lo farà? La prego, non mi faccia preoccupare. Col passare delle ore, i cattivi pensieri s’insinuano. Non voglio nemmeno pensarlo, presidente. Non voglio pensare che lei sia una di quelle persone, uno di quei politici, che amano sparare sui tacchini. Che usano il pugno di ferro contro chi è già steso. Forti coi deboli, deboli coi forti.
Presidente, faccia il piacere: mi convinca che questi sono solo stupidi fantasmi. Convinca tutti quanti che la sua intransigenza etica, il suo coraggio civile, la sua fermezza morale non procedono a giorni alterni, con due pesi e due misure, dividendo tra figli e figliastri. Ce lo fa, questo favore così importante?
Mettiamola così: le diamo ancora un altro paio di giorni per ritrovare la voce. Dopodichè, se il silenzio perdurerà, saremo costretti a tirare l’inevitabile conclusione. Sì, saremo portati a pensare che i gravi problemi dello sport italiano cominciano dal capo. Come nel pesce.

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COMMENTI
Bravo Gatti...sì, come il pesce,che dopo 3 giorni puzza!!
3 giugno 2011 17:14 magico47
Facciamoci ricevere dal Sig. Petrucci,chi sarà mai costui!credo che gli potrei insegnare molte cose riguardo al CICLISMO, noi non siamo ai margini di questo magnifico sport,siamo persone che organizzano,spendono del tempo,impegno costante tutto l'anno senza mai chiedere niente a nessuno da oltre 40 anni,senza di noi il Ciclismo si ferma,le gare non partono,ma senza il Sig. Petrucci si può continuare la bella storia di questo gran bel movimento!


IL CICLISMO siamo NOI!


Loriano Gragnoli DCI






RobyCarl
3 giugno 2011 17:14 robycarl
.........sarà in ferie forzate, un lungoooooo ponte "Festa della Repubblica" che terminerà quando non se ne parlerà più!!! R.


à pertù!!
3 giugno 2011 17:25 salseroby
eh bravi.... se ferma il calcio di cosa vive questo saputello???

non deve fare un passo in dietro... deve sparire!!!

Gatti
3 giugno 2011 17:38 ciano90
Bravo, come sempre sono d'accordo con lei!

SOSPETTI CERTAMENTE INGIUSTIFICATI
3 giugno 2011 17:55 stargate
Tutti a dare addosso al povero Petrucci senza sapere la verità! Per quanto se ne sa, può essere impegnato alla stesura di un discorso-fiume (ci vuole tempo, no?) dai toni accorati e dalle conclusione drastiche; oppure, qualche malvagio si è impadronito del suo ufficio stampa e ha imposto il black out totale... Non siamo prevenuti, ma prepariamoci a una lunga attesa.... (Alberto Pionca - Cagliari)

complimenti -
3 giugno 2011 19:03 gianca1960
Speravo tanto che scriveste qualcosa su questo per poterlo commentare , d'accordo su tutta la linea , attendo che il presidente sel CONI così solerte a commentare negativamente su un problema del ciclismo faccia altrettanto con L'IDROLATATO CALCIO e che si auguri anche in questo caso che di ''CHIUDERE '' !!!!

non abbiamo l'orecchino al naso
3 giugno 2011 21:19 cesco381
mi ero ripromesso di non leggere e non commentare più alcuna notizia di tuttobiciweb, ma non si può tacere di fronter a questa tracotanza ipocrita del presidente del coni, ma quando mai prenderà una posizione contro il calcio? proprio Lui che sta aspettando di diventare il direttore generale dei giochi olimpici di roma! e sappiamo bene che per andare in quel posto non puoi avere nemici nel mondo del calcio!! carissimi sportivi, carissimo Cristiano Gatti siamo fuori tempo massimo!

Ma ci senti????
3 giugno 2011 22:06 memeo68
Buonasera, mi presento, sono il rappresentante di una nota ditta di apparecchi acustici, ho saputo che qualcuno ha bisogno di me!!!
Cristiano, ma sei sordo??????? Ma come, non hai sentito il discorso ALTO, FERMO, FORTE, DECISO contro...........contro.......... contro...... ha si ora ricordo, Petrucci ed il suo fido Abete hanno detto che il calcio in questa vicenda è PARTE LESA!!!!!!!!!!!! Forse era meglio davvero esser sordi

Mitico
3 giugno 2011 23:29 Bogaert
Cristiano Gatti sei sempre il migliore!!!!!
Scommettiamo che ha perso la voce?
Ho magari è talmente ancorato alla sua poltrona che non riesce a staccarsi!
Caro Petrucci, facciamo finta di niente ho magari ci fa sapere il suo pensiero?

4 giugno 2011 09:23 dellaMancha
Ma come fa Petrucci a dire di fermare il calcio? Basta dare un'occhiata a chi sono i presidenti e i padroni delle grandi squadre di serie A. Che fa ,si mette contro? E poi come farebbero, certi personaggi, a sopravvivere al potere a tutte le tempeste? No, aspettiamoci lo tsunami sul ciclismo che da tanto se ne parla e magari capiterà come cacio sui maccheroni al momento opportuno Poi vedrete Petrucci e Torri e Di Rocco ( erede di Ceruti) e tanti giornali pro Coni come tuoneranno che bisogna fermare il ciclismo. E magari stavolta lo fanno. Dodici anni dopo. Corsi e ricorsi storici?

Come al solito
4 giugno 2011 10:18 Brogno
E' il solito discorso, se si vuole bene al nostro sport (il ciclismo) vanno cambiate le regole, e per farlo bisogna cambiare i protagonisti, a partire dall'alto. Il comportamento di Petrucci non fa altro che confermare che nel ciclismo manca una vera volontà di sistemare le cose (altrimenti cosa ci farebbe Riis direttore sportivo?), ma piace solo vederlo agonizzante, mentre il calcio, bè il calcio è intoccabile..anche se poi basta vedere casi come questi, o le dichiarazioni di Fuentes, per capire che nel calcio piace molto mettere la polvere sotto il tappeto..

Nel calcio manca un Fanini
4 giugno 2011 12:30 pietrogiuliani
Dr. Gatti, lei conosce tutto del nostro ambiente, sa qual è la verità ma è più appassionato di squadroni che lavorano nel nome del business.
Nel calcio manca un uomo che con coraggio sta decisamente fuori dall'omertà come Fanini nel ciclismo.
Ed analogamente, personaggi come Galbusera della Lampre o Dal Lago della Liquigas dovrebbero fare come Fanini. Solo allora sarebbero da ammirare ed elogiare a 360 gradi!

MA PERCHE' AVVIENE TUTTO QUESTO?
4 giugno 2011 15:45 ewiwa
Signor Gatti tutto questo avviene anche perchè voi giornalisti siete stati sempre complici e proni davanti al "potere"....solo ogni tanto qualcuno cade dal pero!!!!!!

coni.....
4 giugno 2011 19:09 nikko
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono sgomento ed indignato per quanto sto apprendendo ora dopo ora. Innanzitutto desidero rivolgere i miei complimenti alle Forze dell’Ordine e alla Procura di Cremona per come hanno condotto l’indagine. Il mondo calcio non può essere offeso e umiliato da soggetti di dubbia moralità che con i loro comportamenti scellerati infangano l’immagine di un intero sistema”.
C.O.N.I.Roma, 1° giugno 2011
P.S.:sgomentarsi ed indignarsi? ma inc#####si veramente no?

Petrucci? uomo da circo!!
7 giugno 2011 21:13 armeniaquindio
Grande Cristiano!! attenzione che il tempo dell'attesa sta scdendo. Ricordiamo al mega stipendiato che non siamo disposti a farci infinocchiare da chi della bici non riconosce la sella dal manubrio.

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