EMOZIONI. Fate con noi la discesa del Crostis. VIDEO
| 20/05/2011 | 09:06 Crostis, Crostis, Crostis… Da giorni si parla più di questa discesa che delle salite che la precedono e la seguono. Dopo avervi proposto il filmato della discesa realizzato dagli esponenti dell'Accpi, vi proponiamo di fare la discesa con noi, seduti sulla bicicletta dei biker della nazionale di Mountain Bike Orienteering ed in particolare di Alessandro Gaspari. È un filmato tecnico-informativo nato anche sull'onda emotiva di quanto successo allo sfortunato ciclista Wouter Weyland. Per realizzarlo Gaspari aveva delle mini-telecamere su casco e telaio (accompagnato dall'amico Marco Vector con altre 3 telecamere).
Pericolosità altissima. Speriamo bene. Mai vista una discesa così dura, stretta, difficile, pericolosa. Uno come Basso qui avrebbe accusato ritardi di almeno 5'. Uno come Nibali dovrebbe attaccare in questa discesa, ma sarebbe un pazzo, qui si rischia la vita.
Michele Bufalino
NON MI PIACE
20 maggio 2011 18:42stargate
Domani attendo emozioni in salita, non su questa discesa, a mio giudizio troppo pericolosa. Gli autori del filmato sono degli specialisti, lo si capisce dalle traiettorie e dalla velocità. Inoltre, montavano mtb. Quanti ciclisti del Giro sono capaci di interpretare in maniera corretta un simile percorso? Il problema è soprattutto questo. Spero che scendano ben distanziati, perchè l'errore di uno non coinvolga altri con conseguenze tragiche e che neanche a Nibali venga in testa di provare attacchi. (Alberto Pionca - Cagliari)
ma ne valeva la pena?
20 maggio 2011 18:53claudio58
Capisco la spettacolarizzazione, capisco la necessità di parlare di qualcosa che esuli dal dominio di Contador e capisco anche la sfida proposta ai corridori ( quelli veri ) che sulla loro pelle giocano spesso anche gli organizzatori ma proporre una discesa cosi brutta e pericolosa che dopo averla fatta vedere e rivedere faranno tutto molto piano ( salvo i matti ma quelli veri ) non porterà nulla di rilevante.
Era molto meglio una discesa tecnica dove senza rischiare la vita si potevano proporre attacchi alla maglia rosa o difese ad oltranza. Ma forse mi sbaglio...
Zomegnan :(
20 maggio 2011 21:15lele124
Questa discesa la farei fare a Zomegnan in biciclette dicendogli pero' che non scendendo giu' velocemente gli conporterebbe uno scarso risultato e quindi quest'altr'anno niente stipendio(visto che chi affronta queste strade lo fa per lavoro e quindi per portare a casa un buon stipendio ,tutto legato ai risultati sportivi).Per me ci vuole poca coscienza tracciare un percorso del genere e tanto piu' inconcepibile, e' chi alla fine dice si a percorrere queste strade,quindi Zomegnan si accomodì e mi faccia vedere lei come si scende da queste strade.......queste cose a me non piaciono!
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