ATTACCHI & CONTRATTACCHI. Cani per i non vedenti della giuria

| 17/05/2011 | 17:10
di CRISTIANO GATTI   -  

Chiedo ai grandi amici di “Tuttobiciweb” uno sforzo di generosità. Vorrei mettessero mano al portafogli per aderire a una sottoscrizione dall’altissimo valore umanitario. Si tratta di acquistare una muta di cani lupo ben addestrati, per consentire al Giro di proseguire il suo viaggio nella lealtà e nella correttezza: le brave bestie andranno affiancate a questa giuria di non vedenti, sperando che la loro guida e la loro assistenza possa bastare. Non è un compito facile: questi, oltre che non vedenti, vanno in Giro anche con quattro fette di soppressa davanti agli occhi.
Sì, oggi gli attacchi sono un grido di ribellione che risuona già da domenica sera, dopo la tappa dell’Etna. Finalmente, qualcuno ha trovato il coraggio di uscire dal silenzio timoroso e di denunciare le cose come stanno: Cavendish è rimasto dentro il tempo massimo percorrendo l’ultima salita più forte di Contador, ma non per merito delle proprie gambe. “Tuttobiciweb”, che come tutti sanno va sempre a cercarsi rogne perché proprio non ce la fa a stare zitto davanti alle ingiustizie, l’ha riportato subito. Come adesso confermano i corridori a busto eretto – onore tra gli altri a Ventoso, Belletti, Fisher - , il velocista inglese ha goduto di decisivi aiuti esterni. Così, mentre i poveri McEwen e Brown pagavano le loro fatiche con l’esclusione dal Giro, mentre velocisti come Petacchi e come Belletti si facevano un mazzo così per restare dentro il tempo massimo, lui volava al traguardo e si salvava per 25’’.
E la giuria? La giuria è troppo impegnata quotidianamente a penalizzare i corridori colpevoli dell’atroce delitto di prendere una borraccia negli ultimi 20 chilometri, per accorgersi anche di quello che succede in coda. Il più forte velocista al Giro viene pesantamente aiutato e nessuno vede niente. E dire che la cosa non è così nascosta. Tutti in coda alla gara hanno visto: pubblico, avversari, ammiraglie. Tutti meno loro, le aquile della giuria.
La cosa che però mi stupisce più di tutte è la reazione dei danneggiati: servono due giorni perché lo scandalo venga a galla. Finalmente, pare che i meno pavidi si siano scocciati di subire. Ormai non credo che questo comporterà alcun guaio per Cavendish: tra l’altro, fra un paio di tappe ci saluterà tutti per evitarsi le montagne. Ma almeno servirà a ristabilire un minimo di giustizia. Che almeno si sappia. Anche perché, sia detto per inciso, Cavendish è quel signore che a Parma ha fatto il diavolo a quattro, rovinando una vera festa di pubblico, sollevando presuntissime scorrettezze di Petacchi. Ricordo cosa disse quella domenica: “Se avessi fatto io quello che ha fatto lui, mi avrebbero squalificato. Lo sanno tutti che le giurie ce l’hanno con me”. Povera gioia, è un perseguitato. Ma forse si riferiva alle giurie vedenti. Qui al Giro invece ne abbiamo una molto particolare. Forza, generosi amici di “Tuttobiciweb”: non lasciamola sola. Aiutiamola con i bravi cani lupo.



PAROLE COME PIETRE

«Un corridore del calibro di Cavendish non si farebbe mai trainare. Piuttosto si ritira».
 (L’ex ciclista Paolo Savoldelli, perdendo un’altra preziosa occasione per tacere).

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COMMENTI
Condivido
17 maggio 2011 18:13 Fra74
..appieno quanto da Lei scritto: è assurdo ed antisportvo che certe cose, se realmente confermate, accadessero...sopratutto ad un GIRO di ITALIA....inspiegabile...

Gatti...
17 maggio 2011 18:15 salseroby
mi consenta ... forse non ha capito che dato merito al buon zomegnan per la spettacolarità regalateci nei vari anni a noi appassionati di ciclismo, forse il fattore più importante per l'organizzazione più che le irregolarità o presunte scorrettezze su tutto vale il portafoglio!! (leggasi presenza di contador inquisito anche se sicuramente un talento... ma la legge qui non è uguale per tuttti....)

cartellino rosso
17 maggio 2011 19:04 superw
Se veramente successo ciò, ha ragione " IL CANNIBALE". Il velocista isolano dovrebbe essere squalificato e dovrebbe scusarsi con tutti i suoi colleghi velocisti e non. Per quanto riguarda la Giuria bah non saprei, vedono quello che vogliono, sembrano gli arbitri del campionato di calcio, SALUTI

testimone oculare
17 maggio 2011 19:38 schwoch83
Signor Gatti, lei ha le prove delle accuse gravi che porta avanti contro Mark Cavendish? Lei ha seguito la salita verso l'Etna? Ha visto Cavendish salire lungo i tornanti aggrappato all'ammiraglia?

Io ero sul posto, ero situato in un punto privilegiato (ai -2.5 km) e ho potuto seguire con lo sguardo la salita di Cavendish lungo i tornanti per almeno un paio di km (dai -4.5 ai -2.5 km). Posso affermare con certezza che lungo quel tratto Cavendish, ben scortato da due compagni di squadra, NON HA AVUTO ALCUN AIUTO DALL'AMMIRAGLIA. Lo dico perchè l'ho visto con i miei occhi.

Tante parole... e poi ?
17 maggio 2011 22:17 lorenzo72
Tutti accusano Cavendish, ma nessuno tira fuori le prove!
Una foto, un video, finora non c'e' niente.
I colleghi-ciclisti di Mark tra l'altro hanno accusato anche altri ciclisti ma la stampa riporta solo la presunta scorrettezza di Mark.
Se le prove escono e' piu' che giusto squalificare Cavendish.Ma.....

Una domanda a Stagi e Gatti
17 maggio 2011 23:13 pickett
Dov'eravate quando queste cose le faceva(spessissimo) Cipollini?Perché non parlavate di vergogna?

campione
18 maggio 2011 07:39 ale63
via ricordate le catene umane in salita per aiutare un ns grande campione anni 70.80?? Ale

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