Savoldelli, sono felice perché mi mancava una tappa al Tour

| 20/07/2005 | 00:00
Intervistato da Alessandra De Stefano inviata della Rai subito dopo il traguardo, Paolo Savoldelli, vincitore della diciassettesima tappa, risponde felice alle domande: «Perché mi sono arrabbiato con Sebastien Hinault? Perché se non c'era era meglio. Per come si era messa la situazione, e per il fatto che non collaborava, non me lo volevo portare al traguardo. Sapevo poi che Arvesen, che nel frattempo aveva provato un allungo solitario, era molto forte, però io sono entrato a tutta nelle due curve finali e ho cercato di prendere la ruota di Kurt e di stargli attaccato fino a quando ho potuto passarlo con tutta la forza che mi era rimasta. L'ultima cosa che avevo in mente oggi era andare in fuga o vincere la tappa, poi le cose si sono messe in questo modo e credo di essere stato bravo a sfruttare la situazione che si era creata. Ma è così... ci sono anni in cui va tutto bene e questo è uno di quelli. Ero venuto in Francia solo per aiutare Lance a vincere il Tour, ci tenevo perché è il suo ultimo, e mi sono preparato al meglio dopo il Giro d'Italia per questo obiettivo, ma non avrei mai immaginato di vincere una tappa. Sono felicissimo perché è un successo assolutamente inaspettato. Com'è correre con Armstrong? Bellissimo, perché lui è veramente un campione come ce ne sono pochi: di serietà, carisma, sicurezza e serenità che gli vengono da quella forza incredibile che gli permette una capacità unica di recupero. Devo ammettere che è stato un Tour molto faticoso perché ci siamo accollati tutto il peso della corsa e posso dire che poche volte in vita mia sono arrivato così stremato di stanchezza. Ma anche felice».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


Ancora una medaglia d’argento per Maya Ferrante, che dopo il secondo posto nella velocità sale di nuovo sul podio mondiale nel Km da fermo donne juniores. La trentina del Conscio Pedale del Sile chiude una prova di grande consistenza, restando...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra