Tour: tappa a Totschnig, ottimo terzo Basso

| 16/07/2005 | 00:00
Almeno stavolta nessuno potrà dire che non ci hanno provato, ad attaccare Armstrong: Ivan Basso e Jan Ullrich hanno tentato, sin dalle prime rampe del Col de Pailheres, a mettere in difficoltà la maglia gialla. Il fatto che non ci siano riusciti va solo ad ulteriore merito del campione texano. La prima tappa pirenaica ha portato l’attesissmo spettacolo sulle strade del Tour: a vincere è stato l’austriaco Georg Totschnig (Gerolsteiner), ultimo sopravvissuto di una fuga partita dopo solo 7 dei 220 chilometri in programma oggi. Con lui, tra gli altri, anche Stefano Garzelli (che oggi ha compiuto trentadue anni) alla fine dodicesimo, e Daniele Nardello, che sul Col de Pailheres ha lavorato bene per il suo capitano Ullrich. È stata proprio la T Mobile a far scoppiare la corsa dei grandi sulle prime rampe del Pailheres: sotto i colpi di Vinokourov e Ullrich prima e di Basso poi, Armstrong si è staccato. Forse perché doveva trovare il ritmo, forse per vedere se alle sue spalle Popovych, l’ultimo dei suoi compagni rimasto nelle prime posizioni, riusciva a rientrare. Probabile questa seconda ipotesi, vista la facilità con la quale, dopo un paio di chilometri, la maglia gialla è rientrato sui suoi rivali. La T Mobile ci ha provato anche sull’erta finale ma non c’è stato verso di staccare Armstrong il quale, in vetta, si è preso il gusto, insieme a Basso, di infliggere a Ullrich un distacco di una ventina di secondi. Bravo Basso, risalito al terzo posto della classifica generale visto che Moreau ha accusato un ritardo importante. Bravo Totschnig, autore di una di quelle imprese che sono l’essenza stessa del ciclismo. Bravo comunque Ullrich che se avesse intelligenza ciclistica quanto carattere e forza sarebbe imbattibile. Bravissimo Armstrong, ancora una volta impeccabile nella gestione della corsa. E domani c’è il tappone: sei colli, quattro dei quali di prima categoria e arrivo in vetta ad una salita di hors categorie. È previsto ancora grande clado, noi prevediamo che voleranno minuti come ciliege a giugno. Ordine d’arrivo 1. Georg Totschnig (Gerolsteiner) 2. Lance Armstrong (Discovery Channel) a 56" 3. Ivan Basso (Team CSC) a 58" 4. Jan Ullrich (T Mobile) a 1'16" 5. Levi Leipheimer (Gerolsteiner) a 1'31" 6. Floyd Landis (Phonak) 7. Francisco Mancebo (Illes Balears) a 1'47" 8. Michael Rasmussen (Rabobank) 9. Andreas Kloden (T Mobile) a 2'06" 10. Haimar Zubeldia (Euskaltel) a 2'20" 11. Alexandre Vinokourov (T Mobile) a 3'06" 12. Stefano Garzelli (Liquigas Bianchi) a 3'35" Classifica generale 1. Lance Armstrong (Discovery Channel) 2. Michael Rasmussen (Rabobank) a 1’41” 3. Ivan Baso (Team CSC) a 2’46” 4. Jan Ullrich (T Mobile) a 4’34” 5. Levi Leipheimer (Gerolsteiner) a 4’45” 6. Floyd Landis (Phonak) a 5’03” 7. Francisco Mancebo (Illes Balears) a 5’03” 8. Andreas Kloden (T Mobile) a 5’38” 9. Alexandre Vinokourov (T Mobile) a 7’09” 10. Christophe Moreau (Credit Agricole) a 8’37"
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