Riccò «parla» su facebook: «La vendetta va servita fredda»

| 19/02/2011 | 13:37
Appena dimesso, Riccardo Riccò invoca il silenzio e poi parla attraverso il suo profilo di facebook. Andate sulla sua BACHECA a leggere l'ultimo commento. «Leggere i quotidiani è come leggere i giornali di gossip mi fate ridere cari giornalisti ah ah ah ah ah ah ah!!!!! la vendetta è un piatto che va servito freddo!!!!»
Copyright © TBW
COMMENTI
19 febbraio 2011 14:09 bira
sembrano bambini. Sia Riccò, sia chi ha abbozzato queste tre righe sopra

19 febbraio 2011 14:09 campel86
Non conosce vergogna...

Ben vengano anche le confessioni VERE pur se POSTUME
19 febbraio 2011 14:33 renzobarde
Non è bella questa "dichiarazione" di un personaggio che non si può che qualificare squallido e fallito, però nella misura che le confessioni esprimono VERITA' dovranno essere valuate e rapportate con chi verrà chiamato in causa. D'altra parte QUESTO CICLISMO non può che riservarci delusioni ed amarezze. Renzo Bardelli











Cobra
19 febbraio 2011 15:05 Bartoli64
Sei solo un pupazzo.....

Ha ragione ........
19 febbraio 2011 15:45 Veleno
Detto da chi quasi "freddo" ci rimane per davvero sa di barzelletta ... Levati di torno, sei patetico!!

19 febbraio 2011 15:45 lele
La mia nonna diceva:"Un buon tacer non fu mai scritto!"

direi
19 febbraio 2011 16:02 superpiter
freddo da frigo....

sono curioso
19 febbraio 2011 16:55 rufus
Sono proprio curioso di vedere quali giustificazioni tirerà fuori per quel che ha fatto! Forse non si rende ancora ben conto di aver rischiato di lasciarci le penne!
Flavio Gibertoni

Roba da "matti"
19 febbraio 2011 17:24 memeo68
Sono andato a leggermelo su facebook perchè non ci volevo credere. Francamente mi fanno quasi più paura i commenti dei suoi "amici" e comunque se verrà confermato ciò che è stato dichiarato dal medico che lo ha SALVATO, questo signore è da rinchiudere in un ospedale psichiatrico!

ricco'
19 febbraio 2011 17:34 overend
questa è l'apoteosi di ricco'. adesso si diverte a minacciare... solo una parola:radiazione e immediatamente comunità di recupero. poi ufficio di collocamento e .....lavorare. e chiedere scusa a:
tifosi,colleghi,familiari,intero team saunier duval,intero team vacansoleil.
bye bye ricky....

bardelli
19 febbraio 2011 17:44 gass53
Che hai provato quando annaspavi per entrare nel salone del comune e nessuno si accorgeva di te, finchè demoralizzato se sparito alla chetichella, per poi riapparire nel teatro e li' sei entrato, ma come sopra nessuno si è accorto di te e con la coda tra le gambe sei definitivamente sparito..............hihihihihih

Senza vergogna
19 febbraio 2011 18:00 CochiseRodriguez
Non si rende conto del male che ha fatto al ciclismo, prima ancora che a se stesso. Ma la colpa non è sua, lui è irrecuperabile, ma delle squadre che continuano a dar lavoro a quelli come lui. Se non si ha il coraggio, come scrive giustamente Cristiano Gatti, di varare la radiazione immediata, le squadre dovrebbero accordarsi per non dare lavoro a chi bara. Invece ognuno pensa a sé, e non aspetta altro che soffiare il corridore di turno appena scaricato, con altrettanta ipocrisia, dalla squadra vicina, nella speranza (ormai spesso vana) che non venga più beccato. Ma non è un male solo del ciclismo: il Milan si è affrettato ad assumere Cassano che aveva mancato pesantemente di rispetto al suo presidente, Garrone, anziché lasciarlo a marcire, così come la Nazionale si è affrettata a riconvocarlo. Vogliamo parlare di etica, di buoni esempi, di educazione dei giovani? Poi però i corridori, le loro associazioni, le federazioni, non facciano le vittime. Cominciamo a dare una pulita seria, a partire da direttori sportivi rei confessi che non dovrebbero trovare ammiraglie ad accoglierli: chi è andato a 60%, che cosa può insegnare ai ragazzi, che credibilità può avere anche se fosse realmente pentito?

citaziun
19 febbraio 2011 18:50 excalibur
...ma Excalibur serviss a un c a z z o, e Viviana me l\'ha dii
se a manegiàla ghè lè un rembambii...

qui c\'è Excalibur, ma c\'è anche il rembambii, vero riccò?

MENTE MALATA
19 febbraio 2011 18:58 falco
Un appello a chi sta vicino a Riccò: fatelo curare da uno psichiatra.

x rodriguez
19 febbraio 2011 19:08 gass53
il Milan si è affrettato ad assumere Cassano che aveva mancato pesantemente di rispetto al suo presidente, Garrone, anziché lasciarlo a marcire, così come la Nazionale si è affrettata a riconvocarlo. Vogliamo parlare di etica, di buoni esempi, di educazione dei giovani?

Mi devi spiegare che centra un vaffancu.. a un presidente(visto come ha ridotto la Samp, nemmeno tanto fuori posto)con un elemento come Riccò. ma siamo anche noi di Fuori?????????

Come fate a giudicare
19 febbraio 2011 20:42 Taz
Come fate a giudicare una persona che ancora non ha avuto modo di difendersi?
Voi conoscete di persona Riccardo Riccò?

19 febbraio 2011 21:04 giampieroconsoli
Sfacciataggine allo stato puro.

Per TAZ
19 febbraio 2011 21:12 memeo68
La fama, questo signore, se la è costruita da solo e non da oggi!!!

BRAVO RICCARDO!!!
19 febbraio 2011 21:30 cor767
Ti rifarai sicuramente,mantieniti sempre in allenamento perche'presto tornerai a correre!!Al max starai fuori una decina d'anni ma,continua sempre con i specifici,medi,soglie,fsr ecc...qualche gran fondo e sopratutto mantieni il peso ok..Vedrai,i DS delle migliori squadre faranno a pugni per averti nei prox anni.....

RESTO PERPLESSO......E SONO PRUDENTE
19 febbraio 2011 21:48 jaguar
Resto perplesso perchè fino ad ora hanno parlato tutti: i giornali, la Federazione, i corridori, il CT e tantissimi tifosi che unanimente hanno già processato, condannato e seppellito Riccò.Gli unici che ancora non hanno parlato è lo stesso Riccò e la Procura che sta facendo le indagini.Mi sembra di vivere in un mondo irreale...io non voglio con queste parole difendere nessuno.....ma ognuno deve sapere che in democrazia si agisce e ci si comporta in un altro modo.

HAI RAGIONE RICCARDINO!!!!
19 febbraio 2011 22:45 cor767
Sono i giornalisti che fanno ridere!!!E non invece il fatto che tutto il mondo sa,che ti sei fatto l'autoemotrasfusione!!E'una cosa che al giorno d'oggi fa chiunque....come:fare la spesa,andare in palestra,mangire fuori,andare a ballare ecc..ecc..ecc...Ma che sara'mai successo per attaccarti e criticarti in questo modo...MAAAAAA....ALLENATI COBRA!!!NON CI DELUDERE!!!!

Fuori di zucca
19 febbraio 2011 23:46 pickett
Spero tanto di sbagliarmi,ma questo fa la fine di Pantani e Vandenbroucke.

IDIOTA
20 febbraio 2011 00:39 ninelives2802
Che qualcuno ancora difenda Riccò non mi meraviglia, visto lo schifo che si vede ogni giorno a questo mondo. Comunque sarebbe da togliergli anche l'affidamento del figlio. Non so che cosa imparerà quell'innocente da una famiglia di delinquenti del genere!!!!

Per Gass: su Riccò, Cassano e l'etica
20 febbraio 2011 15:37 CochiseRodriguez
Caro Gass, parlavo di etica, di morale. E dicevo che come la Vacansoleil - come le precedenti -si è tuffata su Riccò ben conoscendo i suoi precedenti e i rischi che correva ad assumerlo e non si è posta il problema etico di prendere un corridore che aveva barato, così il Milan non si è posto il dubbio di assumere un giocatore messo fuori squadra da una squadra collega per palese mancanza di rispetto. Come educhiamo i giovani? Oggi un corridore può fare ciò che vuole tanto trova sempre chi lo assume anche se recidivo, un giocatore può calpestare le comuni regole di educazione e convivenza, tanto c'è sempre una squadra che lo riassume. Non entro nel merito di Riccò (ci penseranno le istituzioni), ma dico che se il corridore non si fa scrupoli ad infangare ripetutamente il ciclismo, dovrebbero pensarci i dirigenti se vogliono bene a questo sport a tenervelo ai margini. Per gli altri: che c'entrano i giornalisti? L'errore è di chi si dopa o di chi lo scrive?

RADIAZIONE SURRETIZIA....
20 febbraio 2011 18:18 stargate
Mi tuffo forse fuori tempo massimo in questa discussione, ma ieri ero fuori e stamattina ho preferito pedalare qualche ora. Comprendo appieno il discorso di CochiseRodriguez sulla morale e l’etica, ma le sue conclusioni conducono a propugnare una sorta di radiazione surrettizia, cioè un modo di aggirare (sia pure per scopi che dovrebbero essere in sé nobili e tutelare lo sport) le norme, rendendole, in questo caso, più gravose senza appello. Il contrario dell’etica, seppure condito con obiettivi quali quelli che indica Cochise.
Personalmente non sono favorevole alla radiazione al primo passo falso, anche se mi pare normale se ne possa discutere; credo possibile che questa linea prima o poi, perdurando l’attuale situazione, possa avere il sopravvento. Se così fosse, l’accetterei, magari esprimerei anche consenso se da qui ad allora le cose fossero divenute insostenibili senza un deciso giro di vite.
Allo stato attuale, però, non mi pare corretto, sotto alcun aspetto, condannare a vita l’atleta cui gli organi di giustizia, criticabili spesso, lenti sempre, comunque gli unici legittimati a decidere in merito, abbiano inflitto una squalifica di “soli” due anni. Sarebbe, come detto, un modo di operare surrettizio, che non dovrebbe assolutamente piacere a chi ama la chiarezza e la trasparenza, assi portanti della legittimità. (Alberto Pionca – Cagliari)

su Etica e giustizia bis
20 febbraio 2011 21:41 CochiseRodriguez
Rispondo con piacere al signor Pionca. ha ragione in assoluto, quando vede la radiazione al primo sbaglio come una giustizia surrettizia che non ha pietà e non concede appello. ha ragione, a mio avviso, se non fosse che il ciclismo negli ultimi anni (diciamo pure venti, va', da quando l'Epo ha preso il sopravvento e con lei tutte le pratiche sul sangue) ha concesso porte, portoni e cancelli spalancati a tutti, per poter rientrare in gruppo, maglie larghissime nelle norme, cavilli abbondanti e generosi per scampare alla giustizia, che si è dimostrata inadatta, oltre che spesso impotente nei suoi mezzi. Con questo buonismo (o incapacità?), il ciclismo sta crollando. Per questo invoco l'unico modo: un deterrente vero, a cui nessun ottimo avvocato può opporsi. Bene l'Uci e la Federciclismo riabilitano il dopato di turno? Ok, bravi, ma è il ciclismo a non volerlo più. Se si vuole bene. Se no, continui a farsi del male: perché quando viene ricoverato Riccò, è come se tutto il ciclismo lo accompagni in terapia intensiva.

Pazzesco!!!
22 febbraio 2011 16:28 corvo
Allucinante questo é andato di testa!!!!! Per cortesia salviamo almeno l´uomo altrimenti fa una brutta fine........

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per il terzo anno consecutivo Jonathan Milan mette a segno il colpo vincente a San Benedetto del Tronto. Il friulano della Lidl Trek si è imposto nella tappa conclusiva della - Tirreno - Adriatico 2026 che oggi ha impegnato il...


Alessio Magagnotti trova subito la porta giusta tra i professionisti e si prende la sua prima vittoria con una volata di grande autorità. Il talento trentino della Red Bull–Bora Hansgrohe Rookies ha fatto sua la terza e ultima tappa dell’Istrian...


Matteo Scalco ha messo a segno il colpo doppio nell’ultima e decisiva tappa del Tour of Rhodes. Il veneto della XDS Astana Development Team ha vinto per distacco la terza e ultima tappa - 156, 5 km con partenza e...


Con il successo di Sergey Rostovtsev nella quarta e ultima tappa si è concluso il Tour of Antalya in Turchia, che ha visto il trionfo finale del brasiliano Henrique Bravo. La frazione odierna, 140 km da Kadriye ad Antalya, è...


Il Piccolo Trofeo Binda per donne juniores parla italiano. A imporsi è infatti Matilde Rossignoli, classe 2008 veronese di Salizzole campionessa italiana in carica della BFT Burzoni VO2 Team Pink figlia dell'ex professionista Francesco Rossignoli, che sul traguardo di Cittiglio...


Sprint vincente di Dusan Rajovic nella prima tappa del Tour di Taiwan che oggi ha preso il via da Taipei. Al termine di 80 km completamente pianeggianti, il serbo della Solution Tech-NIPPO-Rali al suo terzo centro in stagione dopo la...


Guido Viero si è aggiudicato la 46sima edizione della Piccola San Geo per juniores, con partenza e arrivo a Busto Arsizio. Il corridore veronese ha superato quattro compagni di fuga con i quali si era involato nella parte conclusiva del...


Poteva essere l’occasione per il tris di vittorie, ma il maltempo ha impedito a Vingegaard di scatenarsi anche sul previsto arrivo in salita di Auron, cancellato per pioggia, freddo e neve. La settima tappa della Parigi-Nizza è stata accorciata più...


La Tirreno-Adriatico numero 61 si conclude oggi con la settima tappa, la Civitanova Marche - San Benedetto del Tronto di 142 chilometri. Una tappa, quella che si conclude come sempre nella località rivierasca marchigiana, sembra strizzare l'occhio ai velocisti. per...


A poche ore dal Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio, una delle classiche più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, c’è un’immagine che racconta bene la corsa di domani, domenica 15 marzo. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024