Caso Riccò. Bugno: «Mi spiace, ma il ciclismo va avanti»

| 09/02/2011 | 18:36
«Si sperava che potesse venirne fuori, invece ci è ricaduto. Mi spiace per lui e mi dispiace per la persona, ma il ciclismo sta bene e continua ad andare avanti». Gianni Bugno ha commentato così gli ultimi fatti che hanno coinvolto il corridore Riccardo Riccò, ricoverato in ospedale per un blocco renale dopo un’autotrasfusione.
«Il ciclismo è uno sport che aiuta a star bene, se capitano questi incidenti non è colpa di tutti ma dei singoli», ha aggiunto l’ex campione del Mondo a margine della presentazione, a Genova, della nuova Ducati Pramac di Capirossi. «Oggi per fare il corridore ci vuole più sacrificio - ha concluso - ma la ‘gamba’ e la testa servono sempre. Lo ripeto: dispiace per Ricco’ e mi dispiace per il ciclismo, ma il ciclismo deve andare avanti».
Copyright © TBW
COMMENTI
POVERI GENITORI
9 febbraio 2011 19:09 scatto
e' perche' ne prendono uno alla volta vorrei vedere se ne prendono 10 in una sola volta o 20 fanno tutti finta di niente perfino quando muoiono quanti ne sono mancati negli ultimi 10 anni non ve lo domandate e continuate ad andare avanti io dico solo una cosa POVERI GENITORI

questione di virgole....
9 febbraio 2011 19:22 fav1
Bugno: <<Il ciclismo è vivo, e vegeta....>>

x Scatto
9 febbraio 2011 23:21 ev
Cosa intendi per "Poveri Genitori"

Poveri genitori
10 febbraio 2011 11:08 lunasole
hai ragione poveri genitori! che ci credono ancora. l'unica soluzione ? non far correre i nostri figli , niente sport, perchè lo sport è 90% doping, meglio un lavoro sicuro.
ma se ci fosse radiazione immediata sono sicura che non ci sarebbero così tanti dopati. è una vergogna, ma quando ci saranno nuove regole? aspettano morti morti e morti??????

scatto
10 febbraio 2011 11:22 luca65
sveglia....i genitori lo han portato a casa dopo la galera....e lui ci ricasca? probabilmente gli dissero peccato Cobra ci è andata male....riproviamoci.....se finissi in galera mio padre si vergognerebbe di me e per me...e sicuramente userebbe qualsiasi mezzo (mazzate comprese)per non farmi ripetere lo stesso errore....

per Bugno
10 febbraio 2011 13:01 biciclando
Caro Bugno, in questi casi non serve nascondersi con la testa sotto la sabbia. Sarebbe ora di farsi tante domande, primo, perchè chi viene squalificato per doping con molta facilità trova subito un nuovo contratto anche prima che finisca la squalifica? Perchè si continua a chiamarli campioni? ecc. ecc.ecc................ .Ma non è una vergogna

10 febbraio 2011 19:14 lele
Comunque i file dell'inchiesta Ferrara sono li da vedere. Non pensavo di aver detto niente di male anche perchè la stessa cosa vale per Moser.
Viva la libertà di parola.
Ciao e buon lavoro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra