Caso Riccò. La Vacansoleil ha avviato una propria indagine

| 09/02/2011 | 09:17

La dirigenza della Vacansoleil DCM è rimasta sconvolta dagli annunci dei media italiani. La squadra, completamente estranea ai fatti rilevanti, ha dato un giudizio equilibrato su questo tema. La Vacansoleil DCM effettua una politica di tolleranza zero sul doping. Tutti i corridori che violano le norme interne dell’UCI, relative ai fatti di doping, sono licenziati. Attualmente la Vacansoleil DCM ha avviato una propria indagine sui fatti che coinvolgono Riccardo Riccò. A seconda dei risultati delle loro ricerche sarà presa una decisione in merito.

 

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COMMENTI
Indagassero sulla stupidità dei loro dirigenti......
9 febbraio 2011 10:17 Bartoli64
....... che non contenti delle ampie "garanzie" offerte loro da "Riccò-Caricariccò", hanno pure assoldato quel fenomeno di Mosquera!

Una domanda: ma alla Vacansoleil conoscono il sentimento della vergogna?

Se non fosse per il lavoro che perderebbero corridori ed onesti collaboratori che operano all'interno di quel team dovrebbero togliergli la licenza UCI.

Wow
9 febbraio 2011 10:26 foxmulder
Wow, un'altra squadra ignara ed indignata... E se invece si mettessero delle multe salate per chi sgarra, con responsabilità solidale di corridore e società? Multe da investire magari in ricerca o infrastrutture?

due cosine
9 febbraio 2011 11:51 ullallerollerolla
sul fatto che la squadra sia estranea ai fatti ci sono pochi dubbi, quello che mi lascia sbigottito sono l'ingaggio di mosquera e l'eliminazione dal contratto di riccò della clausola di restituzione dello stipendio in caso di positività (fonte gazzetta di oggi). è inutile poi piangere sul latte versato

9 febbraio 2011 13:03 scatto
ma guarda un po' appena succede qualcosa subito si corre ad un avvocato che trova le belle parole per farsi tirare da parte,ma la smettessero tutti tanto si sa tutto come funziona e poi quando salta qualcosa diventano tutte verginelle,io penso che se la stanno cacando addosso anche gli altri'campioni' del pedale che ora per un periodo di tempo vogliono certezze dai loro vampiri se quello che e' successo a ricco' puo' capitare pure a loro,ma le grandi corse incombono e eccoli che scappano a una parte all'altra ad allenarsi cosi gli ispettori arrivano sempre piu' tardi e se arrivano all'ora di cena tutti a reclamare.... fanno schifo loro e chi ci sta attorno,almeno si stessero zitti.

MEDITATE GENTE MEDITATE!!!!!!!!
9 febbraio 2011 14:26 bric
E’ da tanto tempo che ero sparito dal blog per protesta ed oggi vista la situazione veramente grave faccio una toccata e fuga. Ho sempre difeso chi dopo una squalifica ritornava a correre perché queste sono le regole ( io personalmente sarei per la radiazione immediata e buonanotte agli imbecilli, ma ripeto queste sono le regole). Non mi piace, comunque, l’atteggiamento di chi fa una giustizia a due velocità, a secondo delle simpatie, per cui visto che questo impera mi sono ritirato in buon ordine.Quello che c’è in tutti gli sport e nella fattispecie nel ciclismo è talmente grave che le parole del Dott. Torri, che notare bene riportava soltanto le dichiarazioni che gli avevano fatto tantissimi ciclisti, dovevano sortire una reazione diversa che avrebbe dimostrato la ferma volontà di tutti di cambiare le cose veramente.Invece è successo che tutti si sono rivoltati contro il Procuratore (CONI e Federazione compresi )anche ingiuriandolo e minacciandolo e questo è,se tutto dovesse risultare vero perché ancora voglio pensare che la imbecillità umana non possa arrivare ad un livello tale, il volto vero di uno sport dove anche il numero uno Contador è sotto inchiesta e del fenomeno Armstrong se ne dice di tutto e di più. Riusciranno, facendo così, a far morire tutto lo sport ed in particolare il ciclismo che amo.Auguri a tutti quelli che ancora ci credono e buona permanenza….e ritorno nell’ombra.

Basta di fare finta di niente il doping ce in tutti i sport e la realita
9 febbraio 2011 14:45 Vincent
E tropo facile che RICCO e un imbroglione ma la realita la lotta al doping e una grande falsità con tante belle parole di giornaliste ex professioniste che oggi fanno le moraliste che fanno finta di sapere niente sono tutti dei ipocrita e oramai i tifosi tutti l abbiamo capito .
RICCO anche si non ce Sara più ne vedremo delle belle anche questo anno non e finita così purtroppo ce tutto un sistema da rifare e poi le norme del doping devono essere tutti uguali per tutti i sport e non solo il ciclismo .

Indagine???
9 febbraio 2011 14:53 pickett
Ma come?Se Riccò,in preda alla strizza di lasciarci le penne,ha confessato ai medici dell'Ospedale di essersi fatto una trasfusione?Che bisogno c'è di un'indagine?

BRIC
9 febbraio 2011 15:13 Pantera88
Prima di tutto un saluto all'amico Bric.... mancavano i tuoi interventi....
purtroppo come ho scritto anche ieri Riccò è un cretino ed è circondato da degli idioti che non lo consigliano nella giusta via da seguire.

Penso anch'io che ciò che ha detto Torri, nei modi e nei termini sbagliati, si assolutamente vero.

Amo il ciclismo pur sapendo che è invaso dal doping, mi sono entusiasmato per Pantani, Armstrong, Ullrich ecc ecc .....

Con i miei post non voglio dire che i ciclisti debbano andare a "pane e acqua" però usare certe medicine e sottoporsi a queste pratiche è veramente un'offesa alla vita umana.

Un saluto all'amico Bric

W IL CICLISMO
W ALDO SASSI
W FRANCO BALLERINI


P.S. Non ha senso attaccare ulteriormente Riccò, speriamo che il tempo lo aiuti a riflettere e a crescere come uomo

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