Se Basso fa le rose di carta con i bambini in ospedale...
| 24/12/2010 | 11:02 Dopo i giocatori della Pallacanestro Varese e i motociclisti del gruppo Varese Chapter Harley Davidson, un altro celebre sportivo ha fatto visita all’ospedale Filippo del Ponte. Ivan Basso ha portato ieri i suoi auguri di Natale ai piccoli della Neonatologia, Terapia Intensiva e Pediatria dell’ospedale varesino di piazza Biroldi. L’invito gli è stato rivolto dalla Società ciclistica Alfredo Binda, alla quale il campione è legato da un rapporto di amicizia, società che ha deciso di sostenere il nuovo ospedale materno infantile per tutto il 2011 attraverso le manifestazione che organizza, ossia la “Tre valli varesina” e “La piccola tre valli”. «L’impegno della nostra società nei confronti del Ponte del Sorriso non si ferma a questa visita natalizia - ha dichiarato Renzo Oldani, Presidente della Società Binda - . Abbiamo infatti intenzione, per tutto il prossimo anno, di promuovere questo importante progetto del territorio sensibilizzando quanti interverranno alle nostre manifestazioni e coinvolgendo anche i campioni». Papà di Domitilla e Santiago, Ivan Basso conosce bene le problematiche relative al ricovero ospedaliero dei bambini. Proprio per questo ha abbracciato il progetto de Il Ponte del Sorrisocondividendone percorsi e obiettivi. Il grande campione, dopo la visita ai piccoli della Terapia Intensiva, è salito al quarto piano della Pediatria per fare merenda in sala giochi assieme ai bambini ricoverati e per portare loro un dono di Natale davvero speciale: Ivan ha infatti regalato al Ponte del Sorriso la sua seconda maglia rosa, vinta quest’anno al 93esimo Giro d’Italia. Contagiato dall’entusiasmo dei bambini e delle volontarie del Ponte del Sorriso, Ivan ha firmato autografi e partecipato alle attività della sala giochi. Sotto le indicazioni di Claudia Regina di Fiori ha imparato addirittura a realizzare le rose di carta colorata. Tante le persone che hanno voluto essere presenti alla visita del grande campione, chi per ricevere una sua stretta di mano, chi per un abbraccio da sportivi, chi ancora per una foto ricordo. Ed Ivan ha accontentato tutti con il sorriso sul volto, dimostrandosi un vero campione di sensibilità e solidarietà. Oltre allo staff medico ed infermieristico dell’intero reparto pediatrico diretto dal Prof. re Luigi Nespoli, sono intervenuti il dott. Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento materno-infantile, la dott. ssa Anna Iadini, Direttore Sanitario dell’Ospedale Filippo Del Ponte, Renzo Oldani, Presidente della Società ciclista “Alfredo Binda”, Emanuela Crivellaro, Presidente de Il Ponte del Sorriso Onlus.
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