Donne Fanini. Sotto l'alberto di Natale c'è l'israeliana Ella

| 20/12/2010 | 16:32

Siamo sotto Natale ed ecco puntuale spuntare una interessante sorpresa anche in casa “Michela Fanini Record Rox”. Il patron Brunello Fanini ha infatti ingaggiato una giovane e promettente ciclista israeliana: si tratta della 23enne Michal Ella, passista veloce, alla sua prima esperienza fra le “elite” lontano da casa. Michal Ella fa parte della nazionale del suo Paese dal 2008; nel suo curriculum c'è il secondo posto al campionato nazionale di quest'anno, il titolo di campionessa d'Israele Under 23 del 2009 e i successi al “Tour of Eliat” (2010) e al “Criterium Tel Aviv” (2010). Michal vive in Belgio dallo scorso aprile. “Sono particolarmente felice di iniziare questa nuova avventura – ha detto l'atleta mediorientale – voglio confrontarmi con le migliori al mondo per capire le mie reali potenzialità e sono felice di farlo con la prestigiosa maglia di una squadra come la Michela Fanini che, tra l'altro, porta il mio nome”. “Avevamo deciso di chiudere la campagna di rafforzamento a inizio mese – ha aggiunto patron Brunello Fanini – poi è capitata questa opportunità e non ce la siamo lasciata sfuggire. L'atleta è interessante, val la pena vedere quanto vale”. “Mi sembra una ragazza sulla quale possiamo lavorarci molto e bene – ha concluso Gianfranco Miele – nella fase di preparazione riusciremo a capire qualcosa di più” L'arrivo di Ella al team lucchese ha anche entusiasmato il padre che possiede una catena di hotel nella regione di Gerusalemme e che è interessato a organizzare il Giro Femminile d'Israele con l'aiuto, ovviamente, della società di Brunello Fanini; per questo a inizio anno il patron volerà a Gerusalemme. La Michela Fanini Record Rox si ritroverà per i test e le visite mediche di rito ai primi di gennaio e poi per la prima fase di preparazione (in Versilia) alla fine del nuovo mese.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024