Dopo le feste, la Zalf Désirée Fior torna a pedalare

| 20/11/2010 | 10:23
Non si è ancora spento l'eco dei due splendidi eventi realizzati con l'insostituibile appoggio del Gruppo Euromobil che lo sguardo della Zalf Desirèe Fior e dell'intero movimento ciclistico nazionale è già rivolto al 2011. Mandato in archivio con soddisfazione il dibattito tricolore che martedì sera a Pieve di Soligo (Tv), ha messo di fronte Moreno Argentin, Giorgio Furlan, Gianni Faresin e Gianni Bugno, affiancandoli a Stefano Agostini, campione italiano under 23 in carica e ad Enrico Battaglin, vincitore dell'Oscar TuttoBici, si è celebrata giovedì, al Palazzo della Gran Guardia di Verona l'apoteosi del 2010 del ciclismo italiano.
La notte degli Oscar, che ha visto sfilare in diretta tv i migliori talenti del movimento azzurro, ha regalato momenti di passione vera grazie alle parole di Ivan Basso e Vincenzo Nibali, cui si sono alternati in un mix vincente i briosi interventi di Bruno Arena, volto noto della tv da sempre vicino al mondo delle du ruote. Nel mezzo tutte le premiazioni, tra cui, quella regina che ha visto patro Gaspare Lucchetta consegnare l'Oscar riservato agli under 23 ad Enrico Battaglin.
Il vicentino ha ribadito l'intenzione di essere protagonista anche nel 2011 "Ho deciso di rimanere un altro anno alla Zalf perchè sento di dover maturare ancora prima di tentare il grande salto tra i professionisti. Non sarà facile ripetersi ma ci proverò, consapevole che al mio fianco avrò una squadra molto competitiva costruita per vincere."
La stessa squadra che mercoledì si è ritrovata a Salvarosa di Castelfranco Veneto (Tv), presso il quartier generale di Egidio Fior per mettere nero su bianco i programmi in vista della prossima stagione: si è parlato di allenamenti, sedute in palestra, uscite in bicicletta, ritiri invernali e delle gare della prima parte di stagione, con un occhio di riguardo alla novità dell'ultima ora.
A raggiungere "in extremis" la truppa castellana, infatti, è stato Paolo Lunardon, vicentino di Bassano del Grappa, classe 1992 che proviene dalle fila della Work Service Brenta; "E' un ragazzo giovane ma molto veloce che completa la nostra rosa aggiungendo una pedina fondamentale nel treno che avrà il compito di lanciare Benfatto, Gomirato e Colbrelli" ha commentato Gianni Faresin che ha osservato Lunardon nel corso di tutta la stagione 2010 "Quest'anno ha centrato due vittorie a Castelfranco Veneto e a Bareggio, ma soprattutto si è messo in luce per la continuità di risultato che gli ha permesso di piazzarsi più volte tra i primi 10. Credo che abbia le carte in regola per fare bene anche tra i dilettanti." Dopo le premiazioni è arrivato dunque il momento di tornare a pedalare, la Zalf 2011 è già pronta a salire di nuovo in sella...
 
Questa la rosa della Zalf Desirèe Fior 2011 definitiva: Stefano Agostini, Enrico Battaglin, Marco Benfatto, Nicola Boem, Blaz Bogataj, Francesco Manuel Bongiorno, Matteo Busato, Marco Canola, Alberto Cecchin, Sonny Colbrelli, Diego Florio, Davide Gomirato, Paolo Lunardon, Matteo Marcolin, Gianluca Milani, Pierre Paolo Penasa, Alberto Petitto, Paolo Simion, Stefano Tonin, Andrea Vaccher e Diego Zanco.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024