Bronzini, l'iride e un weekend all'insegna del tartufo
| 06/11/2010 | 16:12 Fine settima all’insegna del tartufo bianco per Giorgia Bronzini, la neo campionessa del mondo di ciclismo su strada. La 27enne piacentina, stella della Forno d’Asolo-Colavita Pro Cycling, accompagnata del team manager del sodalizio piemontese Franco Chirio, domani sarà infatti ospite del sindaco di Montechiaro d’Asti Paolo Luzi nella giornata clou della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco del Monferrato. Giorgia Bronzini sarà al fianco di due dei nomi più illustri di Striscia la Notizia, come lo storico conduttore e piemontese doc, Ezio Greggio, nonché l'inviato di punta Valerio Staffelli, chiamati come da tradizione ad animare la kermesse dedicata al più prezioso prodotto della terra astigiana, il rinomato e delizioso fungo ipogeo. Nell’ultima settima in Piemonte è intanto giunta Rachel Heal, ex professionista britannica attuale direttore sportivo e persona di fiducia inviata in Italia da John A. Profaci, vice presidente marketing Colavita Usa, compagnia americana produttrice di olio d'oliva. Assieme all’iridata Bronzini e a Franco Chirio, sono state poste le basi per la stagione ventura e stilato il programma di massima degli impegni del calendario americano ed europeo dove la Forno d’Asolo-Colavita Pro Cycling sarà presente con l’iridata 2010 di Geelong.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
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Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
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Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
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