La Gazzetta. Zomegnan: tra 40 giorni sapremo chi correrà il Giro

| 25/10/2010 | 10:56
Zomegnan, è un Giro d’Italia troppo duro?
«Ci sono 409 km di salita su 3496. Dipende tutto da come le metti, le salite. Se dobbiamo fare un Giro in discesa... Le difficoltà altimetriche sono un obbligo: il ciclismo si sta livellando con prestazioni sempre più elevate verso l’alto».

Troppi trasferimenti?
«Chiediamo sacrifici particolari e ce ne scusiamo a priori. Non è stato facile conciliare le esigenze di un Giro che toccherà 17 regioni e 62 province. Però questo dei trasferimenti è un refrain strisciante e pretestuoso».

La partecipazione?
«Ancora troppi nodi: dai criteri di ammissione per i quali un accordo con l’Uci non è impossibile, ad altri casi, come Contador. E’ una sciarada che credo si risolverà in 40 giorni».

La collaborazione tra Riccò e il centro Mapei di Aldo Sassi?
«Non ho nessun pregiudizio nei confronti di Riccò e questa scelta depone a suo favore: è un atteggiamento corretto».

E sul caso Di Luca?
«Di Luca aveva avuto già nel 2008 una prova di appello e l’ha tradita. E ricomporre la situazione dopo un tradimento è sempre più difficile. E come con Di Luca, useremo il pugno duro con tutti quelli che se lo meritano».

da La Gazzetta dello Sport
a firma di Luca Gialanella

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COMMENTI
Lo sappiamo già chi correrà il Giro:praticamente NESSUNO
25 ottobre 2010 13:59 pickett
I criteri di ammissione non c'entrano nulla.Alla presentazione del Tour erano presenti tutti i corridori + forti del mondo,a quella del Giro hanno dovuto addirittura far salire sul palco Ballan e Cunego,che quest'anno mi pare abbiano vinto una corsa tra tutti e 2.Non c'é bisogno di aggiungere altro.Un plauso a Zomegnan,invece,per quanto riguarda la vicenda Di Luca.

ZOMEGNAN....sei la solita barzellettaa....
25 ottobre 2010 15:35 nike1987
Caro Zomegnan quest'anno non fai il presuntuoso, appicicando ovunque la parola "internazionalità"???? quest'anno mi spiace per te, ma anche quelli scarsi stranieri non vengono....quindi la parola tanto abusata negli anni passati per corridori mediocri te la devi dimenticare....ed il Giro Di California che hai preso in giro, ti prenderà tutti i migliori....

questo già è un giretto con soli corridori italiani....senza Di Luca diventa proprio un giretto di borgata....
Di Luca lo devi ringraziare per averti reso spettacolare un Giro 2009 con un percorso di quattro soldi.....
e poi devi spiegarmi cosa c'entra il 2008, era stato condannato????? tu forse nel 2008 non hai capito che a Di Luca non hai fatto nessun favore perchè era stato assolto....quindi poche chiacchiere e filosofia....che poi la tua tanto osannata ETICA sappiamo tutti che fine fa quando arrivano gli squadroni potenti....gli fai portare anche i peggiori dopati....
quindi non fare il forte con i deboli ed il debole(per non dire altro....) con i fortii...

W DI LUCA

Povero Zomegnan
25 ottobre 2010 16:46 forzagibosimoni
Ma perchè criticare sempre a prescindere Zomegnan ed il suo operato? Forse non ci ricordiamo che prima di lui il giro d'italia veniva corso dagli stranieri solo da totsching mc ewen e valjavec. In questi anni ho notato un netto miglioramento della partecipazione straniera al giro (difatti dopo 12 anni il giro è stato rivinto da stranieri)quindi aspettiamo fiduciosi che il buon Angelo sappia anche quest'anno fare il proprio lavoro. Cavendish salta il Giro per andare in California? Mi verrebbe da dire che i problemi li ha lui non il Giro...

come al solito....
25 ottobre 2010 18:50 viner72
Vedremo squadre pro-tour con formazioni oscene e buone squadre italiane che per correre devono andare a gareggiare in Burkina Faso...

chi ci sarà?
25 ottobre 2010 21:22 rufus
A prescindere dai criteri di ammissione, alquanto nebulosi, che verranno adottati, penso che al posto di squadre ProTour che schierano le seconde linee e non si fanno mai vedere nel vivo della corsa, sia preferibile la presenza di formazioni Professional (meglio se italiane o di matrice italiana) che almeno vengono al Giro con la formazione migliore. Questo, come dimostrato anche quest'anno dalle varie Colnago-CSF, Acqua & Sapone, Androni e via dicendo, dovrebbe essere garanzia di spettacolo e di condotta di corsa garibaldina, con conseguente bontà di risultati. Per quel che riguarda la concomitanza con il Giro di California, sono d'accordo con il commento precedente: se qualcuno dei big (o presunti tali) stranieri, magari spinto dallo sponsor, dovesse scegliere la corsa americana, ce ne faremo una ragione...
Flavio Gibertoni

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