Donne. Route du Sud, tappa a Van Vleuten e Zabelinskaya...
| 11/08/2010 | 18:22 Doveva essere una tappa semplice. Tranquilla. Decisa probabilmente da una volata. Doveva. In realtà il vento e la pioggia l'hanno resa difficoltosa. E insidiosa. Tanto che nei 115,8 chilometri da Bonneval a Cloyes sur le Loir della quarta frazione di gara della Route de France, qualcuna ha cominciato a preoccuparsi. Perché poco dopo il via, un gruppetto di ardimentose, con tutte le migliori tranne Marianne Vos (prima nello sprint di ieri), ha pensato di approfittare delle avversità meteo per prendere il largo. Nel gruppo, la più intraprendente di tutte era Olga Zabelinskaya. "Ho voluto far capire che ci sono anch'io - ha confessato alla fine -. Ieri ero retrocessa quinta in classifica generale, ma ancora ben in gara per il successo finale, anche se le volate e gli abbuoni fanno il gioco delle mie avversarie. E se c'è da tirare, io sono la prima.". La russa portacolori della Safi-Pasta Zara-Manhattan le ha tentate tutte oggi per non incappare nell'ennesimo sprint (il terzo in quattro tappe), ma alla fine ha dovuto arrendersi alla volontà del gruppo. Sprint firmato da Annemiek Van Vleuten, al primo successo alla Route de France 2010, che così rafforza la sua leadership. Olga finisce sesta in una situazione a lei poco congeniale. La novità della giornata è che la Vos perde terreno. Nella classifica generale provvisoria seconda resta Sarah Duster (a 21"), terza torna Olga Zabelinskaya (a 28"). Domani quinta e terzultima tappa. La cronometro a Saint Georges sur Baulche, su un circuito di 24,3 chilometri. "Domenica scorsa in una cronometro decisamente più corta sono finita terza, prendendo sette secondi dalle due avversarie che mi precedono e accusando problemi intestinali. Adesso sto bene. Domani sarà il giorno della verità", avvisa l'Olga biancorossa.
Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...
Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...
Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...
«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...
Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...
Monica Trinca Colonel pedala veloce verso il terzo Grande Giro della stagione. Dopo la Vuelta Espana e il Giro d’Italia Women, la 27enne valtellinese, vicecampionessa italiana a Pordenone alle spalle di Longo Borghini, tornerà in gara da sabato al Tour...
Gli Juniores della Giovani Giussanesi hanno conquistato la vittoria nella classifica a squadre della Ronde de Saône-et-Loire U19, gara a tappe andata in scena da giovedì a domenica in Francia. Il risultato nella graduatoria dei team è frutto di...
Vi proponiamo un estratto dallo speciale di Sky Sport curato dal collega Luigi Vaccariello all'indomani del Tour de France: Alex Carera, procuratore di Pogacar, risponde alle domande di Vaccariello sull'eventualità di correre i tre grandi giri nello stesso anno e...
Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...
La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.