Guardando in Giro. Molinari e Della Vedova, occhi della corsa
| 19/05/2010 | 09:17 Vedono tutto, ma non sanno niente. Sono in corsa, ma è come se non ci fossero. Passano il loro tempo a raccontare al gruppo ciò che verrà, anche se alla fine sono proprio loro che devo farsi raccontare tutto. Sono gli Starsky e Hutch della corsa rosa. Sono gli ispettori di percorso Marco Della Vedova (nella foto) e Maurizio Molinari. Ex corridori entrambi. Entrambi lombardi, con cinque Giri corsi il primo e sette il secondo. Dal 2006 sono la «strana coppia» del Giro d’Italia. Quelli che precedono di alcuni chilometri tutta la carovana del Giro. Quelli deputati a controllare tutto e tutti. Condizioni delle strade e ostacoli dell’ultimo minuto. Sono quelli che via radio danno informazioni continue ai direttori di corsa Mauro Vegni e Stefano Allocchio. Sono sempre loro che mettono all’erta gli ispettori in moto guidati da Vito Mulazzani. Segnalano ostacoli, buche, strettoie maligne e rotonde pericolose. Sono sempre avanti e non sanno mai cosa succede alle loro spalle. Uno dei loro compiti principali è anche quello di controllare la disposizione e la posizione delle “frecce rosa”, quelle che segnalano il percorso di giornata. Ogni giorno vengono messe almeno 250 frecce, di queste una sessantina vengono prese (rubate) come “souvenir”. A loro il compito di rimettere tutto a posto. Altrimenti il Giro nemmeno arriverebbe a destinazione. E senza gara, a loro non saprebbero nemmeno cosa raccontare.
«Guardando in Giro», rubrica da Il Giornale a firma di Pier Augusto Stagi
Vi ricordo entrambi quando correvate in maglia Amore & Vita di Ivano Fanini
Eravate veramente dei bravi ragazzi e buoni atleti. Vi meritate questo incarico che ormai onorate da diversi anni. Complimenti
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...