| 12/04/2010 | 16:09 Con una prepotente volata Andre Greiple (HTC-Columbia) si aggiudica anche la seconda tappa del Presidential Cycling Tour of Turkey, replicando al successo di ieri. Il tedesco della HTC-Columbia e leader della corsa brucia in volata Angelo Furlan (Lampre farnese) Claudio Cucinotta (De Rosa Stac Plastic), Mattia Gavazzi (Colnago CSF) e lo spagnolo Francisco Ventoso (Carmiooro NGC)
181 chilometri da Kusadasi a Turgutreis. Il percorso non presenta particolare difficoltà: si corre a vista mare per tutta la lunghezza della tappa, con morbidi sali e scendi fino al chilometro 114, quando un leggero strappo alza la strada per circa 200 metri (GPM di 2° categoria). Ci si sveglia con il sole sul lungomare di Kusadasi, è una bella giornata, non c’è il vento di ieri ma tanta gente lungo le strade cittadine. In corsa forse il caldo ha creato qualche problema ai corridori perchè alla partenza, a mezzogiorno, siamo già oltre i 20°C. Poco prima del via si annunciava la fuga e fuga è stata. Partono in quattro dopo appena 13 chilometri: Diego Caccia (ISD), Christophe Kern (Cofidis), Hubert Schwab (Vorarlberg) e Thomasz Marczyinski (CCC Polsat) che guadagnano fino a 5’20” al chilometro 35. Poi inizia il forcing della HTC-Columbia in testa al gruppo, e lo svantaggio si riduce sistematicamente, ma i fuggitivi riescono ugualmente a passare per primi ai traguardi volanti che valgono secondi in classifica generale e punti per le maglie colorate del TUR: al chilometro 70 - accanto al lago Bafa - Marczynski vince lo sprint con Kern e Caccia per il Turkish Beauty Sprint che assegna la maglia bianca, e replica a 64 chilometri dal traguardo passando per primo sull’agevole GPM che gli consegna i punti necessari per la prima maglia rossa (di miglior scalatore) del Turchia. A 45 chilometri da Turgutreis, il gruppo guidato dai CarmioOro di Francisco Ventoso è a soli 1’30” dai fuggitivi e poco dopo l’aggancio ai fuggitivi è completato, e la fuga finita. Caccia rientra nel treno ISD che si porta in testa al gruppo, ma è un attimo perchè l’argentino Jorge Giacinti (Scott Marcondes Cesar) prova a scappare inseguito da Oscar Gatto (ISD) e dal giapponese Yukihiro Doi (Skill-Shimano): lo strappo è di 30” e i chilometri da percorrere 38. I tre ci provano per davvero e riescono ad accumulare un vantaggio di 53” quando mancano venti chilometri all’arrivo: ancora in testa, entrano a Bodrum - località turistica sul mare vicino al traguardo - che domani ospiterà la partenza della terza tappa. Ma dietro inizia il forcing, ancora una volta grazie all’azione dell’HTC-Columbia del leader Greipel, e il gruppo colma il gap e annulla la fuga. A 10 chilometri all’arrivo la corsa si anima: ci prova prima Giovanni Visconti, poi il compagno di squadra Dmytro Grabovskyy (ISD), ma Graipel chiude loro la strada non lasciandoli scappare; l’attacco giusto sembra essere del campione estone Rein Taaramae (Cofidis), che attacca quando mancano 9 chilometri e guadagna subito alcuni grazie anche all‘azione di Moncoutié che dietro “frena” il gruppo. Ma il gruppo si ricompatta ai -3 grazie a Tiziano Dall’Antonia (Liquigas) e Sacha Modolo (CSF). E’ volata, Visconti attacca ancora, Chicci si muove tardi ed è ancora Andre Greipel che sul traguardo di Turgutreis bissa il successo di ieri bruciando Domani si corre il terzo giorno di gare: Bodrum-Marmaris, 166 chilometri con due GPM: il primo al chilometro 65 è uno strappo di 700 metri (GPM di 1° categoria); il secondo quando invece mancheranno 50 chilometri all’arrivo è una salita di 800 metri (GPM di 2° categoria). Dal mare di Bodrum a quello di Marmaris, con un’escursione nell’entroterra per un primo assaggio di salita, anche se il traguardo dovrebbe agevolare ancora una volta i velocisti.
Luigi Borghi
Ordine d'arrivo 1. André Greipel (Team HTC-Columbia) in 4.40'33" 2. Angelo Furlan (Lampre Farnese) 3. Claudio Cuccinotta (De Rosa Stac Plastic) 4. Mattia Gavazzi (Colnago CSF) 5. Francisco Ventoso (Carmiooro NGC) 6. Michele Merlo (Footon-Servetto-Fuji) 7. Francisco Pacheco (Xacobeo Galicia) 8. Giorgio Brambilla (De Rosa Stac Plastic) 9. Krzystof Jezowsky (CCC) 10. Oscar Gatto (ISD-Neri)
Classifica generale 1. André Greipel (Team HTC-Columbia) in 4.49'03" 2. Tejay Var Garderen (Team HTC-Columbia) a 16" 3. Maciej Bodnar (Liquigas Doimo) a 19" 4. Rein Taaramae (Cofidis) a 20" 5. Frantisek Rabon (Team HTC-Columbia) a 21" 6. Dominique Cornu (Skil-Shimano) a 25" 7. Christophe Kern (Cofidis) 8. Bert Grabsch (Team HTC-Columbia) a 26" 9. Tiziano Dall'Antonia (Liquigas Doimo) 10. Giovanni Visconti (ISD Neri) a 27"
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